Jump to content
Anime in Evidenza
Manga in Evidenza
Sign in to follow this  
CloseYourHeart

Nuovi tagli alla scuola e aumenti ai(soli) prof di religione

Recommended Posts

NOTIZIA DEL 22 GENNAIO 2010

Una circolare del Ministero fa scattare la protesta di tutte le organizzazioni spesso divise "Per i presidi un rebus dall'acquisto della carta igienica alla nomina dei supplenti:

è desolante"

Nuovi tagli, è rivolta nella scuola - "Dovremo portare i gessetti da casa"

E il governo decide di non restituire un miliardo alle scuole per spese già effettuate

di SALVO INTRAVAIA

 

Presidi sull'orlo del collasso. Lo scorso 14 dicembre il ministero dell'Istruzione ha comunicato alle scuole le modalità per compilare il cosiddetto Programma annuale (quello che una volta si chiamava Bilancio) e, dopo due semplici conteggi, dirigenti scolastici e Direttori dei servizi amministrativi (un tempo chiamati segretari) si sono accorti dell'ennesimo taglio alle risorse delle scuole. Nel 2010 diventerà ancora più difficile nominare i supplenti e provvedere alle spese di funzionamento per acquistare carta igienica e detersivi per le pulizie, così come materiale di cancelleria.

 

Una cosa è certa: l'ulteriore stretta sui già risicati budget scolastici ha ricompattato lo sfilacciato fronte sindacale della scuola. In una lettera inviata al ministero lo scorso 19 gennaio Flc Cgil, Cisl e Uil scuola, Snals Confsal e Gilda degli insegnanti hanno chiesto a Giovanni Biondi, capo dipartimento per la Programmazione di viale Trastevere, e al collega Marco Ugo Filisetti, direttore generale per la Politica finanziaria e pper il Bilancio, "un incontro urgente per discutere sui finanziamenti alle istituzioni scolastiche e sulle problematiche sollevate dalla recente nota ministeriale sul Programma Annuale 2010".

 

"Le nostre scuole - scrive la Cisl scuola in una nota - sono ancora una volta costrette a fare i conti con una drammatica mancanza di risorse. La nota/circolare inviata dal Miur lo scorso 14 dicembre - continua - ha un unico pregio: quello di restituire, con evidenza quasi fotografica, l'immagine desolante delle difficoltà che ancora una volta segnano la gestione delle istituzioni scolastiche; difficoltà per le quali non è prospettata, né si intravede, alcuna soluzione".

 

Più netta la posizione della Flc Cgil che parla di scuola "messa a soqquadro da una circolare inapplicabile" che obbliga le scuole "ad agire nell'opacità, senza trasparenza eludendo la veridicità dei dati. Di violare i vincoli giuridici ed etici che debbono contraddistinguere le gestioni pubbliche dello stato". "Le scuole non possono stare al gioco di chi vuole mettere a soqquadro la scuola pubblica obbligando i genitori a finanziarla per intero". Per il 2010, il ministero assegnerà un budget onnicomprensivo, calcolato sulla base di alcuni indici diversi da scuola a scuola: numero degli alunni, numero delle classi e altri parametri.

 

Ma "una volta detratte dalla dotazione annuale le risorse relative al Fondo d'istituto, la spesa per i

contratti di pulizie (decurtati del 25 per cento) e, per gli istituti d'istruzione secondaria superiore,

l'importo per gli esami a carico delle classi terminali", scrive al ministero Giorgio Rembado, presidente dell'Associazione nazionale presidi, nella disponibilità" degli istituti restano "esigue differenze che dovrebbero coprire le spese per le supplenze brevi e il fabbisogno per il funzionamento".

 

Ma c'è di più. Il ministero, senza confrontarsi con nessuno, ha deciso di congelare il miliardo di euro di crediti che le scuole italiane vantano nei confronti del ministero per spese spesso già sostenute e di decurtare del 25 per cento i contratti di pulizia nelle scuole a favore delle cooperative esterne Decisione che ha indotto il direttore regionale della regione Piemonte, Francesco de Sanctis, alla clamorosa decisione di prorogare al 28 febbraio il termine ultimo, stabilito dal ministero, per la trasmissione del bilancio. "Si comunica che a seguito delle difficoltà rappresentate da codeste istituzioni scolastiche in relazione all'applicazione della riduzione del 25 per cento delle spese per i contratti di fornitura dei servizi di pulizia, lo scrivente ha avanzato al Miur richiesta di modifica di quanto sopra", stabilendo di fare slittare i termini dal 15 al 28 febbraio.

 

Ma il ministero fa orecchio da mercante. "Il rischio concreto che si corre - spiegano i dirigenti scolastici aderenti all'Asal (l'Associazione delle scuole autonome del Lazio) - è che le scuole interrompano, più o meno bruscamente, la sostituzione dei docenti assenti con la conseguente lesione del diritto all'istruzione degli alunni, oppure che le scuole continuino a nominare i docenti supplenti" o che, nominandoli ugualmente, si incrementerà il credito nei confronti con l'amministrazione e il contenzioso con i supplenti cui non fosse corrisposta la remunerazione dovuta. Questa seconda ipotesi si è già verifica". E scarseggeranno fogli di carta e toner per le stampanti, così come i detersivi per pulire i locali.

 

[Fonte

]

NOTIZIA DEL 16 GENNAIO 2010

La decisione fa riavvampare la polemica sui privilegi assegnati

dallo Stato in questi ultimi anni a chi insegna il cattolicesimo

Aumenti ai prof di religione - È la "sorpresa" di Tremonti

Nella busta paga del mese di maggio troveranno circa 220 euro in più

di SALVO INTRAVAIA

 

SCATTI stipendiali per gli insegnanti, ma solo per quelli di religione. Lo ha stabilito il ministero dell'Economia lo scorso 28 dicembre. Mentre i sindacati della scuola sono alle prese con un complicato rinnovo del contratto in favore di tutti i docenti e gli Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari) della scuola, alla chetichella quelli di religione nella busta paga del mese di maggio troveranno una gradita sorpresa: il "recupero" degli scatti (del 2,5 per cento per ogni biennio, a partire dal 2003) sulla quota di retribuzione esclusa in questi anni dal computo. Supplenti compresi.

 

A spiegare la portata del provvedimento, che porterà nelle tasche degli interessati un bel gruzzoletto, è lo Snadir (il sindacato nazionale autonomo degli insegnanti di religione). "Gli aumenti biennali per gli insegnanti di religione, che in precedenza venivano calcolati nella misura del 2,5 per cento del solo stipendio base, dovranno ormai ammontare al 2,5 per cento dello stipendio base comprensivo della Indennità integrativa speciale". Una cosetta di non poco conto visto che l'Indennità integrativa speciale rappresenta circa un quarto dell'intera retribuzione dell'insegnante e che gli anni da recuperare sono tanti, quasi quattro bienni.

 

Quanto basta, e avanza, per riaccendere la polemica sui privilegi assegnati dallo Stato in questi ultimi anni ai docenti di religione cattolica: accesso alla cattedra su segnalazione dell'ordinario diocesano, assunzione sulla base di un successivo concorso riservato, passaggio ad altra cattedra in caso di perdita del requisito per insegnare la religione (l'attestato dell'ordinario diocesano) e scatti biennali anche per i precari). "Mentre il ministro Tremonti a dicembre ricorda alla Curia che presto saranno liquidati gli scatti biennali di anzianità al personale docente di eligione con incarico annuale o di ruolo, che non ha mai richiesto tale indennità sotto forma di assegno ad personam, permane, purtroppo, il silenzio verso tutto il restante personale precario", dichiara Marcello Pacifico, presidente dell'Anief (l'Associazione nazionale insegnanti ed educatori in formazione).

 

La questione è di particolare attualità perché una sentenza della Corte di giustizia europea del 2007 ha riconosciuto, secondo il principio di non discriminazione, il diritto agli scatti di anzianità anche a favore dei precari. E da allora sono diverse le associazioni di insegnanti italiane e sindacati che hanno intrapreso la via giudiziaria per farsi riconoscere questo diritto. Ma, ancora, non si sono visti i risultati.

 

E mentre migliaia di precari di lungo corso sono in attesa di un riconoscimento economico. Folgorato sulla via di Damasco, il ministero dell'Economia, scrive: "A seguito degli approfondimenti effettuati in merito all'oggetto, si comunica che questa Direzione ha programmato, sulla mensilità di maggio 2010, le necessarie implementazioni alle procedure per il calcolo degli aumenti biennali spettanti agli insegnanti di religione anche sulla voce IIS (Indennità integrativa speciale, ndr) a decorrere dal 1 gennaio 2003".

 

Il diritto agli scatti biennali in favore degli insegnanti di religione è stabilito da una legge del 1980, che poteva anche avere un senso: siccome i docenti di religione erano precari a vita, non era prevista cioè la loro stabilizzazione, era necessario stabilire un meccanismo per aggiornare loro lo stipendio. Ma poi nel 2005 arrivò il concorso e l'immissione in ruolo. E mentre per i precari della scuola non è previsto nessun aumento di stipendio in relazione all'anzianità di servizio, quelli di religione conservano questo trattamento: incremento del 2,5 per cento ogni due anni.

 

Secondo alcuni calcoli effettuati dai sindacati il caveau potrebbe valere 220 euro in più in busta paga, arretrati esclusi. Niente male per quasi 12 mila insegnanti di religione a tempo determinato attualmente in forza alle scuole italiane. Per il rinnovo del contratto degli insegnanti, invece, i sindacati hanno chiesto un aumento di 200 euro mensili da erogarsi in tre anni, ma il ministro della Pubblica amministrazione è disposto a concederne appena 20. E non solo. Vorrebbe agganciare gli aumenti di stipendio dei docenti al merito.

 

[Fonte

]

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per fortuna ke l'italia è un paese laico.

Proprio ai prof,che a mio avviso, non dovrebbero neanche insegnare in una scuola pubblica.

RELIGIONE SI FA IN CHIESA! dato che ci definiamo laici.

Non mi stupisco che la Gelmini voglia proprio sia così nabba. Invece di incentivare la ricerca incentiva i prof di religione roba da matti! :ink:

Share this post


Link to post
Share on other sites
ora non esageriamo...alla fine religione è facoltativa...quindi è più che lecito insegnarla nelle scuole pubbliche...

Veramente è facoltativa frequentarla, i soldi per pagare gli insegnati di religione invece li mettiamo tutti u.u

Share this post


Link to post
Share on other sites
ora non esageriamo...alla fine religione è facoltativa...quindi è più che lecito insegnarla nelle scuole pubbliche...

Veramente è facoltativa frequentarla, i soldi per pagare gli insegnati di religione invece li mettiamo tutti u.u

con questa affermazione mi hai fatto andare in palla....nn so più cosa dire.....va bè comunque questo è vero...però ora non esageriamo...addirittura levarli mi sembra esagerato....

Share this post


Link to post
Share on other sites

metto la definizione di laicismo:è l'atteggiamento filosofico, politico e sociologico di chi propugna la totale separazione tra Stato e Chiesa, ovvero l'assenza di interferenze religiose o confessionali, dirette o indirette, nell'ambito legislativo, esecutivo e giudiziario di uno Stato e più in generale nella vita civile di una comunità umana e nei suoi aspetti di obbligatorietà.Come sottolineato dall'art. 4 della sentenza n.203

 

della Corte Costituzionale, per la Costituzione Italiana la laicità è un "principio supremo dello Stato", che si struttura negli artt. 7, 8 e 20; "il principio di laicità, quale emerge dagli artt. 2, 3, 7, 8, 19 e 20 della Costituzione, Quindi è più che giusto che religione non venga insegnata a scuola e non mi sembra di esagarare visto che io devo pagare 4 p***a che mi vengono a dire che la Terra l'ha creata mago merlino con un semplice "e luce sia".

 

fonti http://it.wikipedia.org/wiki/Laicismo

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh su questo argomento la soluzione è semplice: togliamo religione come materia e mettiamo "studio delle religioni" . l'impatto che hanno avuto le religioni nella nostra società . creiamo proprio una materia con tanto di "interrogazioni e voti" . Il programma si articolerebbe in più argomenti che tratterebbero dalle religioni della preistoria a quelle dei giorni nostri. in parallelo con lo studio della storia. In questo modo si evita il problema e non si trascura la conoscenza del concetto di religione e e non sitrascura lo studio di un qualcosa che (volendo e non) ha influenzato non poco la nostra società e le società passate. secondo me sarebbe una cosa interessante . In fondo le religioni sono molto interessanti e ricche di significati nascosti . che poi noi esseri umani complichiamo le cose è tutto un altro discorso. comunque questo è OT

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non mi meraviglia. Il Vaticano è un potere forte in Italia se non si cercano le grazie non si va da nessuna parte e non si hanno appoggi politici. Trovo divertente come molti insegnanti, circa 20.000 credo, siano rimasti a spasso, e come invece gli unici che restano sia col bello che col cattivo tempo siano quelli di religione. Divertente è anche la legge che impone un certo numero di stranieri per classe ma il problema è: se le scuole private perbene non accettano stranieri (per loro sarebbe impossibile frequentare) mi spiegate come fanno le scuole pubbliche ad assorbire tutti gli immigrati in certe zone?

 

Ma l'annosa questione che posi un po' tempo fa continua a permanere: perchè il ministero dell'istruzione va sempre ai più dementi (Gelmini, Moratti, Berlinguer...) che, più che istruiti, mi sembrano ostruiti come il water di una bettola alle Filicudi?

Share this post


Link to post
Share on other sites
ora non esageriamo...alla fine religione è facoltativa...quindi è più che lecito insegnarla nelle scuole pubbliche...

Veramente è facoltativa frequentarla, i soldi per pagare gli insegnati di religione invece li mettiamo tutti u.u

con questa affermazione mi hai fatto andare in palla....nn so più cosa dire.....va bè comunque questo è vero...però ora non esageriamo...addirittura levarli mi sembra esagerato....

Perché? Io religione non la frequento, perché devo sborsare soldi per altri? :firulì:

Che paghi chi la vuole fare, già io devo sopportare di starmene al gelo nell'atrio della scuola (non riscaldato) per un'ora alla settimana.

 

Comunque la proposta di Gogetanus è interessante, tuttavia se non si cambiassero gli insegnanti sarebbe tutto inutile (essendo di "parte", non penso che riuscirebbero a dare lo stesso peso a tutte le religioni).

Share this post


Link to post
Share on other sites
metto la definizione di laicismo:è l'atteggiamento filosofico, politico e sociologico di chi propugna la totale separazione tra Stato e Chiesa, ovvero l'assenza di interferenze religiose o confessionali, dirette o indirette, nell'ambito legislativo, esecutivo e giudiziario di uno Stato e più in generale nella vita civile di una comunità umana e nei suoi aspetti di obbligatorietà.Come sottolineato dall'art. 4 della sentenza n.203

 

della Corte Costituzionale, per la Costituzione Italiana la laicità è un "principio supremo dello Stato", che si struttura negli artt. 7, 8 e 20; "il principio di laicità, quale emerge dagli artt. 2, 3, 7, 8, 19 e 20 della Costituzione, Quindi è più che giusto che religione non venga insegnata a scuola e non mi sembra di esagarare visto che io devo pagare 4 p***a che mi vengono a dire che la Terra l'ha creata mago merlino con un semplice "e luce sia".

 

fonti http://it.wikipedia.org/wiki/Laicismo

tralascerei la tua idea di mago merlino siccome quà nessuno si mette a criticare le altre religioni nn vedo xk tu lo devi fare col cattolicesimo......tralasciando questo.....

Beh su questo argomento la soluzione è semplice: togliamo religione come materia e mettiamo "studio delle religioni" . l'impatto che hanno avuto le religioni nella nostra società . creiamo proprio una materia con tanto di "interrogazioni e voti" . Il programma si articolerebbe in più argomenti che tratterebbero dalle religioni della preistoria a quelle dei giorni nostri. in parallelo con lo studio della storia. In questo modo si evita il problema e non si trascura la conoscenza del concetto di religione e e non sitrascura lo studio di un qualcosa che (volendo e non) ha influenzato non poco la nostra società e le società passate. secondo me sarebbe una cosa interessante . In fondo le religioni sono molto interessanti e ricche di significati nascosti . che poi noi esseri umani complichiamo le cose è tutto un altro discorso. comunque questo è OT

be si sarebbe più ragionevole.....ma sostituire religione e toglierla sono due cose diverse...sostituirla come dici te sinceramente andrebbe anche bene...ma facendola una matria più di discussione che altro...come alla fine si fa religione alle superiori...credo che quasi nessuno si metta li con la bibbia....ma togliere i prof di religione e nn sostituirli:

1-secondo me è esagerato

2-non lo faranno

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il prof di religione si trova in una posizione scomoda che deriva dalla non universalità di ragione del suo ruolo. cioè la matematica è quella e sappiamo che è così fin oa prova contraria. ma la religione èun discorso più complesso. è molto relativa come questione. sarebbe come avere il professore di etica e di virtù. ma chi stabilisce che i suoi parametri sono giusti ed universali? Inoltre il prof di religione su determinate fasce di età è molto diretto ( si pensi alle elementari. alle superiori c'è più libertà di pensiero ma secondo voi se alle elementari un bambino alza una questione etica o più semplicemente contraddice il prof quello poi gli spiega tutto con calma rispettando appieno le idee personali del bambino? a me la mia prof prima di fare lezione faceva recitare un paio di preghiere. ): quindi in conclusione la figura del prof di religione allo stato attuale ( e cioè come insegnante di religione cattolica) è molto scomoda. situazione che non migliora se consideriamo il loro extra nella busta paga.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Fanno solo il lavaggio del cervello a parere mio e ormai bisogna capirlo che è palese che sono tutte cavolate un po' come babbonatale (se mi dite che insulto il cattolicesimo beh vi sbagliate io insulto tutte le religioni)

 

nn è che dico che stai insultando il cattolicesimo....tu lo stai facendo...e anche se ti giustifichi col fatto che insulti tutte le religioni nn cambia nulla...cerca di risparmiarci queste idee piuttosto accese...un conto è dire:"io nn ci credo"...e un'altro è dire:" sono tutte cavolate un po' come babbonatale"....ok?

Share this post


Link to post
Share on other sites

credere in un entità superiore non è per niente sbagliato. pensare che esista qualcosa che ci protegge dall'alto aiuta molte persone ad affrontare le difficoltà della vita. questo aspett ova preso molto in considerazione. Il problema delle religioni sono le istituzioni che si vanno a crare dietro. Istituzioni che più delle volte fanno presa su le debolezze spirituali della gente e sui suoi dubbi per imporre il controllo più totale . Quindi il fatto che sia una storiella alla babbo natale .....beh in fondo ci vuole un pò di "magia " nelle nostre vite altrimenti sarebbe tutto piatto. Comunque stiamo attento a non andare fuori tema. io ho già detto la mia sul tema del topic quindi questo è l'ultimo mio commento . non ho altro da aggiungere.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Stiamo scherzando? gli "insegnanti" di religione non sono neanche insegnanti sono preti in borghese XD

 

comunque sia religione non dovrebbe nemmeno essere una materia come gia detto prima da altri. Facoltativa? Si certo ma la media si abbassa a fine anno c'è un voto in meno, o a chi non frega nulla della media (tipo me) uno in meno che vota per la promozione... Fanno solo il lavaggio del cervello a parere mio e ormai bisogna capirlo che è palese che sono tutte cavolate un po' come babbonatale (se mi dite che insulto il cattolicesimo beh vi sbagliate io insulto tutte le religioni) comunque tornando sull'argomento insegnanti di religione che sono pure pagati, bella vita non fai una cippa tutto il giorno vai a scuola a farti le tue 18 ore settimanali se va bene e i tuoi 1500 euro al mese li hai, senza contare che con l'anzianità si può arrivare anche vicini ai 2000. Come se dessero un servizio alla comunità, io stimo gia poco i professori dato che anche loro non è che si ammazzino di fatica, ma questi proprio non fanno niente. Poi per concludere l'Italia non è affatto un paese laico, gia solo il fatto che ci sia il Vaticano lo rende un paese del tutto cattolico, non raccontiamoci storielle alla fine il cattolicesimo è diventato la monarchia più espansa al mondo.

Religione non fa media nello scruttinio finale

Share this post


Link to post
Share on other sites

gia...per dire che noi gia facciamo religione a messa non c'e' bisogna di farla a scuola(per di piu' la nostra prof ci chiama mongoloidi) :asd:

Share this post


Link to post
Share on other sites
gia...per dire che noi gia facciamo religione a messa non c'e' bisogna di farla a scuola(per di piu' la nostra prof ci chiama mongoloidi) :asd:

 

Vorrei precisare un po' di cose....

1) mi sembra che questo topic sia quasi più preso come chi vuol scrivere contro il cattolicesimo, mentre invece stiamo parlando di Religione come materia scolastica; qualcuno ha anche scritto di religione alle elementari, che mi dispiace ma non viene fatta, per cui i discorsi che ha fatto sono inutili, mentre la religione alle medie non è catechismo, infatti è uno studio sulle religioni del Mondo senza sbilanciamenti vari, alle superiori dipende tutto dal professore: da me era strutturata come dibattito sulle attualità, il professore spiegava brevente l'argomento o il fatto assieme alla sua opinione, poi stava a noi avanzare le discussioni.

2)Toglierla, incentivarla? a mio parere sono sbagliate entrambi, non è una materia portante quindi non influisce sul voto finale, però se fatta come sopra descritto a mio parere è un accrescimento culturale e ti dà motivo di confrontarti. L'unica cosa su cui ha influenza è durante la decisione di bocciatura, in quanto fa parte del corpo insegnanti e quindi vota come tale.

3) se la tua insegnante ti chiama mongoloide la puoi denunciare... a meno che tu nn lo sia veramente

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io insegno lingua italiana ai bambini stranieri alle elementari.

 

Religione alle elementari c'è e si fa.....anzi, vi dirò di più :

un anno ho insegnato anche all'ASILO, e l'ora di RELIGIONE C'ERA ANCHE LI. C'è proprio un insegnante a parte...mentre tutte le ore scolastiche i bambini le passavano con me e le altre due maestre, una volta alla settimana passavano un ora con un insegnante a parte, l'insegnante di religione appunto.

Più che religione, si insegna, diciamo cosi, etica : siate piu buoni con chi soffre, siamo tutti uguali ecc ecc ecc....si fanno disegni , lavoretti....

Non ci vedo niente di sbagliato perchè volente o nolente la religione cattolica fa parte del nostro bagaglio culturale (io ho ricevuto un'educazione cattolica ma per me prima comunione ha significato ultima comunione)ai bambini piace, socializzano, si divertono.

Guardate però che bel paradosso : inglese adesso si fa anche all'asilo,(canzoni, filastrocche, imparano parole semplici) e si fa con la maestra "normale",non c'è un insegnante a parte....maestra "normale" significa un'insegnante di circa dai 30 ai 40 anni (o piu) con all'attivo un diploma di scuola magistrale.

Io laureata in lingue NON POTEVO. Che significa ciò?Che ci sono più fondi per la religione che per l'inglese....ripeto che per me l'ora di religione è positiva, ma trovo piu utile fare inglese, anche se sono cose molto semplici (ma non per un bimbo di 5 anni)

 

Quella che mi sembra una cavolata è l'ora di religione cattolica che fa media e che viene fatta nelle nostre scuole superiori, perchè non è storia delle religioni, ma religione cattolica e sono due cose diverse.

L'ultimo anno un ragazzo ha 18 anni e deve essere libero di scegliere se fare o meno l'ora di religione.

 

CMQ VIVA L'ORA DI RELIGIONE....non so voi, ma io ai miei tempi la usavo per copiare le versioni di greco e latino.

Share this post


Link to post
Share on other sites

sì capisco ma l'ora di religione è intesa come cultura sulle religioni se poi l'insegnate fa catechismo è tutto un altro discorso.

Poi io non mi chiedere il perchè ma alle elementari non ho mai fatto una sola ora di religione, inoltre a quello che so io il voto di religione non ha mai fatto media come media totale soprattutto per i crediti, tanto è vero che i giudizi a religione sono bene molto bene ecc non certo in numeri, se la professoressa anzichè fare religione o dibattito culturale fa catechismo è da segnalare al preside perchè non è certo una sua mansione.

Io ad essere sincero religione alle eementari neanche l'ombra, alle medie non la sopportavo, e alle superiori l'ho fatta dal 3° anno in su perchè mi piaceva il dibattito e lo scambio di idee, e sono un catechista ;)

Condivido con te che religione all'asilo e alle elementari è una grossa cavolata, perchè ad essere più buoni dovrebbero insegnargli i catechisti e soprattutto I GENITORI.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Tanto per dissipare ogni dubbio...ieri su repubblica è uscito uno schema con il nuovo ordinamento scolastico delle superiori....

E' indicato chiaramente RELIGIONE CATTOLICA, o altre materie alternativa :smash:

Share this post


Link to post
Share on other sites
gia...per dire che noi gia facciamo religione a messa non c'e' bisogna di farla a scuola(per di piu' la nostra prof ci chiama mongoloidi) :asd:

 

Vorrei precisare un po' di cose....

1) mi sembra che questo topic sia quasi più preso come chi vuol scrivere contro il cattolicesimo, mentre invece stiamo parlando di Religione come materia scolastica; qualcuno ha anche scritto di religione alle elementari, che mi dispiace ma non viene fatta, per cui i discorsi che ha fatto sono inutili, mentre la religione alle medie non è catechismo, infatti è uno studio sulle religioni del Mondo senza sbilanciamenti vari, alle superiori dipende tutto dal professore: da me era strutturata come dibattito sulle attualità, il professore spiegava brevente l'argomento o il fatto assieme alla sua opinione, poi stava a noi avanzare le discussioni.

2)Toglierla, incentivarla? a mio parere sono sbagliate entrambi, non è una materia portante quindi non influisce sul voto finale, però se fatta come sopra descritto a mio parere è un accrescimento culturale e ti dà motivo di confrontarti. L'unica cosa su cui ha influenza è durante la decisione di bocciatura, in quanto fa parte del corpo insegnanti e quindi vota come tale.

3) se la tua insegnante ti chiama mongoloide la puoi denunciare... a meno che tu nn lo sia veramente

 

Ma che scuola frequentavi :asd:

 

Cmq l'Italia è un paese LAICO che significa che deve distaccarsi dalla religione, quindi in una scuola pubblica la materia religione non dovrebbe esserci visto che si insegna SOLO quella cattolica. Vabbhè che poi si fa è un'altro discorso visto che qui c'è il vaticano che è molto potente e assai influente, quindi lo Stato per evitare rogne la materia c'è la mette e come abbiamo potuto leggere dall'articolo gli da anche una mano più rispetto alle altre :dry:

Share this post


Link to post
Share on other sites
Appunto in più ho chiesto conferma alla mia professoressa di religione e ha detto che se non fai religione nel triennio non potrai mai avere 100 all'esame di maturità perchè ti mancherebbe 1 punto, di conseguenza religione da crediti e conta anche come media a fine anno, l'ho chiesto a tutti i prof. quindi o la mia scuola vive di leggi proprie oppure religione è contata come tutte le altre materie e non è per niente giusto.

 

ASSOLUTAMENTE NO religione non fa punteggio, un mio compagno di classe F. Baioli dell'anno accademico 07/08 è passato con 100/100 senza aver frequentato neanche una sola ora di religione.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Oppure è la tua prof. di religione che dissemina informazioni false per convincervi a frequentare la sua lezione :firulì:.

 

O magari lei stessa è male informata o auto-convinta del fatto che religione conti qualcosa :rolley:.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Oppure è la tua prof. di religione che dissemina informazioni false per convincervi a frequentare la sua lezione :firulì:.

 

O magari lei stessa è male informata o auto-convinta del fatto che religione conti qualcosa :rolley:.

 

è probabile che sia così, cmq il problema è la radice, le leggi non dovrebbero essere interpretate, ad ogni legge ci dovrebbe essere un elenco con tutti gli esempi anche quelli assurdi, una legge non può essere intrpretata in 25.000 modi differenti a seconda di quello che fa comodo al momento LOL

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...