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L'UE dice NO ai crocifissi in classe


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@jessica:

Meglio che non lo dici a nessun sacerdote ciò che pensi o ti scomunica. :asd: :asd: :asd:

 

A parte gli scherzi, ti invito ad una riflessione sulla tua stessa religione (dico tua, perché me ne sono tirato fuori anni fa e perché penso tu ti riferisca al cattolicesimo forse non praticante) che non ammette questa scissione.

 

Voglio dire che sebbene vi sia libertà di scelta, non puoi disconoscere l’elemento Chiesa che è praticamente l’istituzione che ti ha trasmesso l’insegnamento della religione e il messaggio di Cristo perché facendolo, disconosci lo stesso sacramento dell’Ordine su cui è basata la Chiesa. In poche parole non puoi dire di credere ad una dottrina che ti viene trasmessa da quella istituzione alla quale poi non credi più.

 

Se poi ti riferisci al fatto di credere al messaggio di Cristo ma non ai suoi ministri è un’altra storia perché non stai dando voce ad un sentire comune che si riconosce in una confessione ma ad una tua idea personale. Quindi non penso tu possa parlare di cristiani in tal senso poichè cristiani invece sono quelli che praticano e che riconoscono la Chiesa, le sue azioni e il suo catechismo (ossia l’interpretazione ufficiale della Bibbia).

 

Il crocefisso che tu dici rappresentare qualcosa di diverso da quello che la confessione cristiana afferma essere è purtroppo il simbolo della religione cattolica e in quanto tale non può essere appeso in un edificio pubblico. Il fascio simbolo del fascismo non venne creato all’epoca di Mussolini ma era un simbolo che si rifaceva all’antica Roma, eppure oggi è bandito da ogni luogo e da ogni scritto dalla Costituzione proprio perché i fascisti se ne sono appropriati e proprio perché il suo significato potrebbe essere equivocato. Idem dicasi della svastica nazista che ha ben altre origini o dell’aquila del Reich, anch’essa di origine romana.

Nella stessa maniera, non si può esporre un crocefisso al di là di ciò che esso rappresenta per ciascuno di noi perché essendo il simbolo cardine della fede cristiana potrebbe essere inteso come un favoritismo nei confronti della principale confessione dello stato italiano ed in quanto tale apparire discriminante.

 

Magari a te non sembra un’imposizione perché dai un tuo significato, ma in quanto simbolo cristiano ha il suo “peso” qualsiasi cosa ne dicano i politici asserviti. Toglierlo significa mantenere l’equità ed evitare prese di parte che invece i politici si sono affrettati a fare in cambio di favoritismi e appoggi vari.

 

@Gogetanus e gli ultimi arrivati: il problema sussiste perchè la classe politica italiana in toto ha fatto ricorso al Parlamento Europeo affermando che il crocefisso va tenuto.

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@gogetanus: il tuo avatar fa impressione O.O *cerca di salvare la sua carota*

 

cmq vedo che ognuno di voi ha espresso la proprio opinione al riguardo, avete cercato di chiarire le vostre idee agli atri (se avevano capito male) quindi direi di chiuderla qua la discussione perchè i discorsi che fate sn sempre gli stessi e credo che ormai abbiamo capito cm la pensa ognuno di noi u.u

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Beh sicuramente non saremo noi a risolvere la questione ( che è ben lungi dall'essere risolta). Purtroppo questa è una di quelle situazioni che continueranno a spaccare l'Italia come per il testamento biologico

@Chopin4525: Sono a conoscenza del fatto che l'Italia ha fatto ricorso e devo ammettere che questa scelta sembra il comportamento di un bambino che per ripicca quando gli si dice di non fare una cosa la fa lo stesso. L'italia aveva la possibilità di apparire matura agli occhi della comunità europea e si è lasciata sfuggire anche questa possibilità ( non cito le altre ma penso che ognuno ne ha già in mente qualche esempio)

@carla: vero, il mio avatar fa un pò impressione ma gli voglio bene lo stesso :bene:

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Carla ogni volta che trattiamo tematiche etico-religiose diventiamo lo zimbello dell'europa. basti pensare al caso Englaro ( non mi soffermo per non andare Ot . ci vorrebbe un altro topic per parlare dell'eutanasia e del testamento biologico).

Comunque io ritengo che le cose si potrebbero sistemare in modo semplice e rapido. Questo atteggiarsi nei confronti del crocifisso ( sia del tenerlo che del non) lo ritengo un comportamento per bambini. La costituzione è stata fatta in maniera da rispettare tutte le diversità, da un punto di vista neutrale non si può dire che il tenere i luoghi pubblici senza simboli sia una cattiva soluzione, il togliere il crocifisso non vieta la libertà personale ( chiunque può ed ha il diritto di portare una catenina con un simbolo religioso) , conclusione: togliere i crocifissi è una buona soluzione. Rispetta le diversità di pensiero e non vieta la libertà di culto personale limitata a casi privati ( casa o semplicemente una giacca con una spilla).

P.S. ci tengo a dire ora una mia considerazione personale. Molti anni fa io ero un cattolico convinto e non ho mai considerato necessaria alla mia fede la presenza del crocifisso e di qualsiasi segno religioso. Oggi non sono più cattolico ma continuo a pensare che la fede è un rapporto personale tra il credente e la divinità e va ben oltre il materialismo che si nasconde dietro le varie statuette e foto di santi. Non è tenendo un crocifisso che dimostro di essere cattolic oma è attraverso le mie azioni. Chiedo scusa se quello che ho detto offende le ideologie di qualcuno ma io la penso così.

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Purtroppo l'elemento di interpretazione della legge c'è sempre ed è un elemento cardine nelle procedure legislative ( studio legge quindi un pò di cose le so). La legge è fissa ma viene interpretata dal giudice nel momento della sentenza del processo. Il problema del crocifisso è un qualcosa che andrebbe risolto senza ricorso alla legge. Dovrebbe essere il nostro buonsenso a farci capire come comportarci in situazioni simili. Le prese di posizione non servono a niente. Bisogna trovare il punto d'incontro. Eliminazione dei simboli religiosi dai luoghi pubblici può essere una soluzione buona perchè favorisce integrazione in quell'ambiente di persone di diversa religione e non nega la libertà personale a chi necessita di un simbolo con se ( sempre riferito al caso della catenina con crocifisso).

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Carla ogni volta che trattiamo tematiche etico-religiose diventiamo lo zimbello dell'europa. basti pensare al caso Englaro ( non mi soffermo per non andare Ot . ci vorrebbe un altro topic per parlare dell'eutanasia e del testamento biologico).

Comunque io ritengo che le cose si potrebbero sistemare in modo semplice e rapido. Questo atteggiarsi nei confronti del crocifisso ( sia del tenerlo che del non) lo ritengo un comportamento per bambini. La costituzione è stata fatta in maniera da rispettare tutte le diversità, da un punto di vista neutrale non si può dire che il tenere i luoghi pubblici senza simboli sia una cattiva soluzione, il togliere il crocifisso non vieta la libertà personale ( chiunque può ed ha il diritto di portare una catenina con un simbolo religioso) , conclusione: togliere i crocifissi è una buona soluzione. Rispetta le diversità di pensiero e non vieta la libertà di culto personale limitata a casi privati ( casa o semplicemente una giacca con una spilla).

P.S. ci tengo a dire ora una mia considerazione personale. Molti anni fa io ero un cattolico convinto e non ho mai considerato necessaria alla mia fede la presenza del crocifisso e di qualsiasi segno religioso. Oggi non sono più cattolico ma continuo a pensare che la fede è un rapporto personale tra il credente e la divinità e va ben oltre il materialismo che si nasconde dietro le varie statuette e foto di santi. Non è tenendo un crocifisso che dimostro di essere cattolic oma è attraverso le mie azioni. Chiedo scusa se quello che ho detto offende le ideologie di qualcuno ma io la penso così.

 

Ai più infatti non è chiaro che togliere il crocifisso rappresenta, per i laici, solo il primo passo della "battaglia" da portare avanti contro la "mafia" della chiesa cattolica (8X1000, ingerenza politica, ingerenza economica, ora di religione a scuola, eutanasia ecc...

per ulteriori info). Si deve cominciare a rispettare la costituzione e il popolo deve agire in questo senso. Se il crocifisso rimarrà nelle scuole, lo stato laico (e tutti noi) avremo perso.

 

P.s.

@Gogetanus

Parlare di "buonsenso" è utopico viste le reazioni estremiste di vari gruppi di utenti (pro-crocifisso) sparse per il web...

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Mi è capitato poco fa di vedere la trasmissione de La vita in diretta su youtube dove parlavano del crocifisso ec... e devo giustamente darti ragione quando affermi che ci sono commenti davvero estremistici ma su entrambi i lati. Entrambe le parti si sono schierate in maniera da contrapporso come una sorta di battaglia verbale dove bisogna "eliminare" l'avversario : non è così che deve essere . su questo forum chi è pro e chi è contro si limita a dire la sua nel rispetto delle idee altrui e così deve essere ( forse abbiamo avuto toni un pò più forti ma che sono subito rientrati negli standard). Quando si prende una posizione estremistica da qualsiasi lato la si prnde si sbaglia. La questione del crocifisso da un punto di vista del buon senso potrebbe essere risolta subito se davvero lo volessimo. Sulla questione di de_cristianizzare le scuole e l'Italia è un altro paio di maniche . Non ci vuole un genio per capire che comunque la Chiesa ( intesa come organo istituzionale formato dal Papa e c... . chiariamo) cerca di avere un ruolo predominante nella società italiana ( chi dice per soldi chi dice per mettere sui giusti binari della moralità le persone.) . Ma non è questo il punto . dobbiamo vedere la questione del crocifisso come una questione etica che va oltre il tornaconto sottobanco di determinate persone ( è un discorso a parte quello). Se noi analizziamo la cosa tenendo presente la libertà di culto, la diversità religiosa presente in Italia e il fatto che l'Italia è un stato laico allora la questione può essere facilmente risolta. é normale trovare in televisione preti ( con un determinato ruolo nella "gerarchia della chiesa", quindi non preti di piccoli paesi con la mentalità più aperta) che difendono il crocifisso o politici che urlano e sbraitano frasi senza senso. ma quelli guardano i loro interessi personali . Quindi concludendo io ritengo che la questione vada presa in questo modo: è giusto mettere simboli religiosi in luoghi pubblici? si? no? . Su questa domanda bisogna riflettere. é normale che se si sostituisce la parola "religiosi" con "cristiani" e il teatro del dibattito è l'Italia tutto cambia. ma cambia per quelle persone che non riescono a valutare le cose con mente lucida.

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Mi è capitato poco fa di vedere la trasmissione de La vita in diretta su youtube dove parlavano del crocifisso ec... e devo giustamente darti ragione quando affermi che ci sono commenti davvero estremistici ma su entrambi i lati. Entrambe le parti si sono schierate in maniera da contrapporso come una sorta di battaglia verbale dove bisogna "eliminare" l'avversario : non è così che deve essere . su questo forum chi è pro e chi è contro si limita a dire la sua nel rispetto delle idee altrui e così deve essere ( forse abbiamo avuto toni un pò più forti ma che sono subito rientrati negli standard). Quando si prende una posizione estremistica da qualsiasi lato la si prnde si sbaglia. La questione del crocifisso da un punto di vista del buon senso potrebbe essere risolta subito se davvero lo volessimo. Sulla questione di de_cristianizzare le scuole e l'Italia è un altro paio di maniche . Non ci vuole un genio per capire che comunque la Chiesa ( intesa come organo istituzionale formato dal Papa e c... . chiariamo) cerca di avere un ruolo predominante nella società italiana ( chi dice per soldi chi dice per mettere sui giusti binari della moralità le persone.) . Ma non è questo il punto . dobbiamo vedere la questione del crocifisso come una questione etica che va oltre il tornaconto sottobanco di determinate persone ( è un discorso a parte quello). Se noi analizziamo la cosa tenendo presente la libertà di culto, la diversità religiosa presente in Italia e il fatto che l'Italia è un stato laico allora la questione può essere facilmente risolta. é normale trovare in televisione preti ( con un determinato ruolo nella "gerarchia della chiesa", quindi non preti di piccoli paesi con la mentalità più aperta) che difendono il crocifisso o politici che urlano e sbraitano frasi senza senso. ma quelli guardano i loro interessi personali . Quindi concludendo io ritengo che la questione vada presa in questo modo: è giusto mettere simboli religiosi in luoghi pubblici? si? no? . Su questa domanda bisogna riflettere. é normale che se si sostituisce la parola "religiosi" con "cristiani" e il teatro del dibattito è l'Italia tutto cambia. ma cambia per quelle persone che non riescono a valutare le cose con mente lucida.

Penso che difendere una posizione che vada contro la legge europea, leda i diritti della minoranza e fornisca potere al clero, in un paese laico, sia una cosa per cui non si possono accettare compromessi. Inoltre non ho ancora visto atei/laici perdere le staffe (nessun gruppo laico/ateo su facebook paragonabile a quelli tipo "tu togli il crocifisso? io ti taglio le mani") e invece il mondo cattolico fa addirittura multe per chi non c'è l'ha in classe! O_O! Ma se tu hai trovato commenti inappropriati in quella trasmissione, dalla parte del lato laico/ateo (a parte "il diritto di togliere il crocifisso" secondo cui l'insegnante stesso affermava di possedere), per il resto non ho trovato nulla di inappropriato (io invece avrei censurato il prete che si è permesso di deridere sia la famiglia, sia il giudice italiano che ha firmato la sentenza)

 

P.s. io non posso svegliarmi la mattina è dire "rubare è giusto, facciamolo", la costituzione non me lo consente^^ Ne posso pretendere di crearci un dibattito sopra^^

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Capisco il tuo punto di vista. quello che intendevo dire è che ho sentito frasi del tipo " se vuoi il crocifisso prova a metter........ " e cose simili ( insomma si è capito). Oppure quando si offende le convinzioni religiose delle altre persone. In questo senso si sbaglia. Nel momento in cui due parti opposte spiegano le loro opinioni e convinzioni in maniera civile allora anche se una ha torto riceve comunque il rispetto dovuto. Se si esagera in entrambe le parti non si può di certo darle ragione ( anche se in maniera "moderata" ce l'avrebbero) . è segno di civiltà ascoltare i pareri degli altri e rispettarli ( anche se magari sono un tantino fuori luogo). Comunque che il tenere il crocifisso sia contro la concezioni di stato laico e via dicendo lo dico anche io ( e lo dico perchè studio legge e si parlava proprio di questo durante un esame). DA un punto di vista personale io ritengo inutile aggrapparsi a simboli religiosi poichè il vero credente il simbolo lo porta nel cuore e non sulla giacca. E questo ragionamento lo faccio con tutte le religioni . Il fatto che si parli della religione cattolica e l'episodio si sia svolto in Italia non influenza il mio modo di pensare ( come purtroppo in Italia avviene).

p.s. Ilidor il compromesso lo si ottiene nel momento in cui si rispetta la libertà personale.Lessi anni fa che una hostess di non so quale paese ( non sono sicuro in Italia) fu licenziata per aver mostrato la catenina con il crocifisso sul posto di lavoro. In quel caso io avrei dato ragione alla hostess visto che era "parte del suo abbigliamento" . Comunque ritengo che le questioni si risolverebbero se la gente capisse che non è con i simboli religiosi che si dimostra la propria appartenenza ad una fede ma con le proprie azioni. Siamo troppo vincolati ai beni materiali . Diamo troppa importanza alle apparenze , al dover dimostrare di essere qualcosa. Se lo si è con convinzione non c'è bisogno di doverlo anche dimostrare agli altri.

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Capisco il tuo punto di vista. quello che intendevo dire è che ho sentito frasi del tipo " se vuoi il crocifisso prova a metter........ " e cose simili ( insomma si è capito). Oppure quando si offende le convinzioni religiose delle altre persone. In questo senso si sbaglia. Nel momento in cui due parti opposte spiegano le loro opinioni e convinzioni in maniera civile allora anche se una ha torto riceve comunque il rispetto dovuto. Se si esagera in entrambe le parti non si può di certo darle ragione ( anche se in maniera "moderata" ce l'avrebbero) . è segno di civiltà ascoltare i pareri degli altri e rispettarli ( anche se magari sono un tantino fuori luogo). Comunque che il tenere il crocifisso sia contro la concezioni di stato laico e via dicendo lo dico anche io ( e lo dico perchè studio legge e si parlava proprio di questo durante un esame). DA un punto di vista personale io ritengo inutile aggrapparsi a simboli religiosi poichè il vero credente il simbolo lo porta nel cuore e non sulla giacca. E questo ragionamento lo faccio con tutte le religioni . Il fatto che si parli della religione cattolica e l'episodio si sia svolto in Italia non influenza il mio modo di pensare ( come purtroppo in Italia avviene).

p.s. Ilidor il compromesso lo si ottiene nel momento in cui si rispetta la libertà personale.Lessi anni fa che una hostess di non so quale paese ( non sono sicuro in Italia) fu licenziata per aver mostrato la catenina con il crocifisso sul posto di lavoro. In quel caso io avrei dato ragione alla hostess visto che era "parte del suo abbigliamento" . Comunque ritengo che le questioni si risolverebbero se la gente capisse che non è con i simboli religiosi che si dimostra la propria appartenenza ad una fede ma con le proprie azioni. Siamo troppo vincolati ai beni materiali . Diamo troppa importanza alle apparenze , al dover dimostrare di essere qualcosa. Se lo si è con convinzione non c'è bisogno di doverlo anche dimostrare agli altri.

Concordo in toto con quanto affermi, ma ho ormai capito da tempo che non viviamo in un mondo "utopico" dove tutti i diritti vengono rispettati ed il fatto che siamo in italia aggrava ancor di più la nostra arretratezza nei confronti degli altri paesi (che, giustamente, ci deridono). In merito i commenti atei/laici irrispettosi non posso fare a meno di darti ragione, ma (e mi sentirei offeso anch'io che non sono cattolico) se ti fai un giro per la rete scoprirai che domina un sentimento razzista verso coloro che hanno chiesto di toglierlo e verso coloro che non centrano nulla (islam). Tali commenti, sono per me, un duro colpo al cuore...

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Sono un duro colpo al cuore qualsiasi commento estremo letto su internet : odio razziale, discriminazione religiosa, aggressioni verbali contro coloro che hanno maturato la convinzione dell'inesistenza di un entità superiore. Insomma, queste cose dovrebbero sparire per sempre ed invece puntualmente si ripresentano. Non che gli altri paesi non li abbiano ma ciò non toglie che come avete giustamente detto ci facciamo ridere dietro da tutta l'europa. Comunque un giorno riusciremo a convivere in maniera più civile ( al mondo utopico non ci crddo neanche io). Lo dimostra il fatto che 60 anni fa una cosa come il togliere i lcrocifisso era impensabile e adesso invece trova molti sostenitori. I cambiamenti vanno attuati mantenendo sempre un atteggiamento moderato altrimenti non chi vuole la libertà a tutti i costi non sarebbe diverso da chi non la vuole concedere.

P.S. comunque sono contento che su questo forum si possa discutere in maniera così civile. Su altri forum ci si scanna a vicenda. Questo dimostra che una piccola parte della popolazione ha già capito come si affrontano i problemi. col passare del tempo si aumenterà di numero. bisogna solo aspettare ed essere pazienti. Non penso si giungerà al tanto acclamato utopismo ma ad un qualcosa che gli si avvicini il più possibile è fattibbile . anzi. deve esserlo . i tempi maturano . un pò alla volta ma lo fanno.

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Io parlo da cristiano osservante.

Allora.... anche se vi aspettate che sia contro il crocifisso in realtà per me è un verdetto giusto. Ora mi spiego: partendo dal fatto che nella mia classe non c'è nemmeno :asd: ritengo che sia giusta la dicisione della UE, poichè, dagli ultimi patti laterani, è stato tolto il cattolicesimo come "religione di stato" ed infatti e diventato FACOLTATIVO. L'unica cosa che mi da fastidio sono le persone che ora contenstano, anche se, anche nella stessa classe, bestemmiano come turchi (se mi passate l'espressione)perciò L'IPOCRISIA. L'altra che mi da fastidio è il fatto che una parte dei noncattolici, che siano mussulmani, ebrei, ect, vogliano imporre la loro volontà. Visto che nei loro paesi, solo portare il crocifisso è passabile di pena capitale (non so se vi ricordate il caso di un pò di anni fa nel quale un cattolico ha rischiato la pena capitale poichè mostrava un crocifisso per strada).

 

 

A voi la parola

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Non capisco perchè si continua con il paragone con quei beduini del deserto. Là una donna che tradisce un uomo può essere lapidata e impiccata. Come potete paragonare il nostro paese al loro? Se togliamo il crocifisso perchè è giusto farlo, non perchè i musulmani o i laici stanno imponendo il loro pensiero, non rischiamo un bel niente. Noi abbiamo un'identità che non discrimina (o così dovrebbe essere anche se la realtà è diversa), loro no!

 

Tra i due non ho il minimo dubbio che io viva in una situazione migliore e non mi sfiora neanche la mente di paragonare questo stato a paesi beduini. Casomai il paragone lo faccio con chi stati migliori del mio paese, non certo guardando chi sta peggio di noi.

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io non mi sto riferendo ai "beduini del deserto", ma a tutte le altre religioni. Come io rispetto i loro principi (se vogliono stare con il burka o non vogliono mangiare la carne di maiale o non uccidono le vacce, ect. Ovvio che mi riferisco a tutte le religioni) voglio che loro rispettino i nostri, poiché sono ospiti nell'Italia. Non frantendetemi come "razzista" visto che sono il primo ad accoglierli ed a considerare la loro presenza come un'opportunità per nuove "conoscenze", ma credo che, siccome sono ospiti, ospiti si devono coomportare. Apparte questo, che forse è una situazione impossibile, riamne il fatto che mi stanno sui nervi la gente che fino a ieri bestemmiavano dalla mattina alla sera, ma che da oggi fanno la guerra per il crocifisso. A me, che ci sia o no, non m'importa niente, visto che c'è l'ho in tutte le stanze di casa, mi dà solo fastidio l'ipocrisia della gente Italiana... tutto qui :)

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io non mi sto riferendo ai "beduini del deserto", ma a tutte le altre religioni. Come io rispetto i loro principi (se vogliono stare con il burka o non vogliono mangiare la carne di maiale o non uccidono le vacce, ect. Ovvio che mi riferisco a tutte le religioni) voglio che loro rispettino i nostri, poiché sono ospiti nell'Italia. Non frantendetemi come "razzista" visto che sono il primo ad accoglierli ed a considerare la loro presenza come un'opportunità per nuove "conoscenze", ma credo che, siccome sono ospiti, ospiti si devono coomportare. Apparte questo, che forse è una situazione impossibile, riamne il fatto che mi stanno sui nervi la gente che fino a ieri bestemmiavano dalla mattina alla sera, ma che da oggi fanno la guerra per il crocifisso. A me, che ci sia o no, non m'importa niente, visto che c'è l'ho in tutte le stanze di casa, mi dà solo fastidio l'ipocrisia della gente Italiana... tutto qui :)

Inutile quindi dire che l'islam (e tutte le altre religioni) questa volta non centrano assolutamente niente. La sentenza è stata voluta dagli ATEI ITALIANI. Riguardo l'affermazione "dei "nostri" principi"... posso solo risponderti dicendo che quelli sono i tuoi principi. I miei sono altri e sono scritti (quasi tutti) sulla costituzione^^

 

P.s. sai che cosa vuol dire stato laico?

 

----

 

Inoltre non sono perseguitati solo i cristiani ma anche gli

. Riguardo le altre religioni è sicuro che vengono perseguitati anche se non conosco ne il dove ne il quando^^

 

Inoltre noi laici

anche per tali sentenze ingiuste...

 

P.s. non si tratta di imporre la nostra volontà ma di riconoscere la legge che sancisce la laicità dello stato italiano una volta per tutte... non stiamo imponendo niente... ci accusate solo di rispettare la costituzione u.ù

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Ho capito. Ma avresti ragione qualora il crocifisso fosse in un luogo di culto, in una casa privata o in un luogo tipo associazione cristiana, non in un edificio pubblico aperto a tutti. Toglierlo significa evitare discriminazioni, altrimenti ogni persona che viene vuole appendere il suo Dio personale come è giusto che sia se c'è un crocifisso. Allora per evitare questione uno stato civile non ne fa appendere nessuno. Toglierlo non è affatto una mancanza di rispetto, perchè nelle chiese rimarrà, nei colli delle persone rimarrà, nelle associazioni rimarrà. Sarà tolto solo da quei luoghi che sono deputati ad accogliere qualsiasi persona al di là delle sue credenze. E non ci facciamo imporre nulla non è che le chiese stanno chiudendo, sono sempre aperte!

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ma io sono contento che il crocifisso sia tolto dalle classi... e, se fosse per me, andrebbe anche tolto il corso di religione scoalstico. Per questo sono d'accordo con voi. Il mio discorso di prima era un pò fouri posto e non si voleva collegare con questo caso... scusate ^^'

 

comunque...

1) il significato di laico è "indipendente da qualsiasi autorità religiosa".

2) "L'italia è uno stato laico" vuol dire che NON dipende dalla chiesa come è chairamente scritto nell'art.7

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

 

I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale

3) mi scuso per aver usato erronaemente il termine "nostri principi"... distrazione sorry ^^

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Chopin sull'insegnamento della religione nelle scuole io più che toglierla mi limiterei a modificarne l'essenza: Sarebbe secondo me interessante fare un programma dove si studino tutti i culti del passato e del presente ( ex primo anno culti dalla preistoria alle civiltà della mesopotamia : vulto dei defunti ecc....; secondo anno greci e romani: divinità , culti ecc.. ; fino al quinto anno dove si studieranno le religioni attuali e più diffuse ( ebraismo , cristianesi, islam ecc....) . Il mondo della religione è molto interessante se non lo si vede come un 'imposizione ( in passat omi è capitato addirittura di leggere la Bibbia di mia iniziativa e devo dire che l'ho trovata abbastanza interessante . tuttavia la vedevo come un qualcosa da conoscere per cultura personale e non per imposizione. Inoltre non mi veniva neanche in mente l'adorare un dio e via dicendo . era come leggere un testo esoterico. )

Tornando al crocifisso io penso che siamo tutti d'accordo nell'affermare che il toglierlo costituisce un atto che mira a rendere i luoghi pubblici adatti ad accogliere qualsiasi persona di qualsiasi estrazione etnica, culto o classe sociale.

Riguardo l'ipocrisia per me è dovuta da due motivi : da un lato ci sono le persone che ci guadagnano a comportarsi così ( vedi i politici e le varie autorità religiose) e chi invece vede un motivo per fare un pò di "casino" ( quelli che bestemmiano tutto i lgiormno ma si ricordano di essere cattolici nel momento in cui bisogna "combattere" con qualcuno). Questi due esempi non li tengo neanche in considerazione perchè sono solo buffoni che rendono la nostra società pi ù difficile da sopportare e lo dimnostra il fatto che stiamo perdendo un sacco di tempo con questa storia quando noi di questo forum l'abbiamo risolta in pochi giorni.

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ma io sono contento che il crocifisso sia tolto dalle classi... e, se fosse per me, andrebbe anche tolto il corso di religione scoalstico. Per questo sono d'accordo con voi. Il mio discorso di prima era un pò fouri posto e non si voleva collegare con questo caso... scusate ^^'

 

comunque...

1) il significato di laico è "indipendente da qualsiasi autorità religiosa".

2) "L'italia è uno stato laico" vuol dire che NON dipende dalla chiesa come è chairamente scritto nell'art.7

[qoute]Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

 

I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale

3) mi scuso per aver usato erronaemente il termine "nostri principi"... distrazione sorry ^^

E se sono indipendenti e sovrani perchè uno (la chiesa) cerca ogni metodo (anche il crocifisso) per dire "questa è roba mia"? La nostra è una laicità, purtroppo di facciata, e togliere il crocifisso sarà solo il primo passo^^

 

P.s. in merito l'ora di religione purchè si cambi in meglio mi va bene tutto u.u

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