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Chi è stato in Giappone?

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Io un giorno vorrei poterci andare e per questo sto studiando il Giapponese anche se per il momento da privato e finito il liceo penso che mi iscriverò a dei corsi tipo il JLPT!!!

 

Voi ci siete mai stati in Giappone? Come vi è parso? Avete provato la cucina tipica giapponese tra cui sushi e ramen? Avete visto Kyoto, Tokyo, Kuroshima e via dicendo?

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io ci sono stato a ottobre 9 gironi e ho deciso di visitare solo Tokyo ovviamente neanche a dirlo la metà principale è stata akihabara ma ho anche approfittato per andare alle onsen monogatari un giorno e devo dire che sono letteralmente rinato...li tranne in 2 occasioni nn ho avuto problemi con la lingua l'inglese a differenza di quanto si dice lo parlano magari non bene ma qualcosina sanno.se deciderai di andarci sopratutto a Tokyo armati di pazienza se utilizzerai la metropolitano non è complicatissima ma è difficile capire le direzioni in cui vanno i treni quini rischi di farti tutto il giro prima di arrivare a destinazione...le stazioni più grandi hanno le indicazioni in inglese se ti capita di andare in stazioni meno importanti allora li fai attenzione xkè se no rischi di perderti che però non è un gran problema bene o male potrai sempre affidarti alla cortesia giapponese probabilmente unica al mondo, di fatti un episodio che mi è accaduto è stato io fermo d'avanti al cartellone dei treni con in mano la mappa della metro un signore sui 60 anni si avvicina e mi parla in inglese e chiede se ho bisogno subito dopo mi ha accompagnato personalmente al binario dove poi ho preso il treno per andare al museo Ghibli a Mitaka :).per il cibo ho provato moltissime cose ma dato che io sn parecchio schizzinoso molte cose mi hanno deluso tra cui lo yakisoba pan per via dello zafferano rosso e il melonpan (troppo anzi estremamente dolce) buonissimo invece il mochi il ramen e i takoyaki anche se erano bollenti e a me il polpo non piace ti consiglio poi se vuoi gustarti a pieno i cibi giapponesi il karagee,yakitori,e il buonissimo katsudon io ogni tanto me lo ri cucino a casa :zozzo: :zozzo: l'unica cosa che non ho provato è stato il nabe il loro tipico piatto caldo ma solo xkè non era periodo,ah se proverai gli onigiri potresti rimanere deluso sono abbastanza insapori anche quelli conditi a me quelli con il pollo sono piaciuti ma il riso è parecchio insipido solo l'alga gli da gusto...prova anche il loro tamagoyaki io la mangiavo a colazione fantastico :)

per dirla in breve ho amato questo viaggio dal inizio alla fine l'unica sono le 12 ore di volo che mi hanno fatto a pezzi ma senza mezzi termini ne vale la pena

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Dopo anni di organizzazione e ripensamenti, finalmente sono riuscito ad andare a Tokyo con alcuni miei amici, anche se solo per 6 giorni. L'ideale sarebbe stare in Giappone per almeno 2 settimane e farsi un tour anche di altre città, però chi non ne ha la possibilità per motivi lavorativi, come me, deve arrangiarsi e prendere le cose come vengono.

 

Le date che ho fatto sono state dal 12 al 18 maggio.

 

Volo Alitalia diretto da Milano a Narita, 12 ore abbondanti al costo totale di 574€ in classe economy a cui poi ho aggiunto al ritorno altri 85€ per i posti senza sedili davanti. L'aereo infatti nella classe economica in pratica è un carro bestiame con le ali. Come quelli della Ryanair, solo che per un volo di 2 ore per Londra ci si può stare, 12 ore filate esci storto...

 

Treno da Ancona a Milano + Malpensa Express 96€ andata e ritorno. Andata con Frecciabianca e ritorno sull'Intercity notte, un altro carro bestiame su rotaie però.

 

Albergo nella zona di Kabukicho 230€ a testa in una stanza in stile Giapponese

 

Sommando quindi la spesa per il solo viaggio non è stata esagerata, considerando che lì in pratica sei dall'altra parte del mondo, 900€ tondi. Però non fate i pirla come me che nonostante possa permetterlo sono andato al risparmio su treno e aereo. Non si parla di un viaggio di 2 ore, ma di uno di 12 che vi cappotta.

 

--

 

Giorno 1

 

Arriviamo a Narita il 13 mattina alle 10:30. Il check in dell'albergo inizia alle 16 e, terrorizzato da programmi come Airport Security pensavo che sarei arrivato a Shinjuku tipo alle 20 dopo ore e ore di controlli e trattative. Invece arrivi, ti metti in fila per passare l'immigrazione e ti viene anche consegnato un foglio, tipo un ticket, che il tipo all'immigrazione deve trattenere in cui annota l'orario in cui sei stato controllato. In questo modo possono vedere quanto sono veloci a gestire le file e cose del genere. Sta di fatto che in 5 minuti di fila e con 3 varchi di controllo sono riusciti a far entrare oltre 60 persone. Il controllo consiste in pratica nella consegna della tessera dell'immigrazione che vi viene data sull'aereo da compilare, nella foto segnaletica e nel campionamento delle impronte digitali. Il ragazzo che mi ha controllato però si è scordato di ritirare il foglio di gestione della fila, quindi penso di aver fatto fallire il Giappone, in quanto probabilmente per loro sono ancora in fila da qualche parte.

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Recuperata la valigia tocca al controllo della dogana, in cui ti chiedono semplicemente quanto tempo resti in Giappone e dove alloggi, 30 secondi e sei fuori (da noi puoi anche starci 2 giorni a fare queste cose).

Anche se è un paese ricco e moderno il Giappone ha molte limitazioni sull'uso delle carte di credito, loro preferiscono di gran lunga l'utilizzo del contante e delle monetine in vari tagli (di cui alcuni inutili). Non tutte le carte sono accettate nella maggior parte dei posti, però all'aeroporto non avrete problemi. Fortunatamente mi ero portato una buona scorta di contanti che ho poi provveduto a cambiare in parte nell'ufficio di cambio dell'aeroporto (a un tasso più conveniente anche se di poco di quello che mi praticava la Unicredit qui in Ancona). 

Se ritirate dagli ATM, quelli della Family Mart sono sicuramente funzionanti con le carte internazionali, anche quelli delle Poste funzionano (però questi non sono aperti 24h). Con le carte di credito avete in genere una commissione di 1000 yen a transazione, io ho sempre usato la Genius Cart (una carta ricaricabile tipo la Poste Pay) e la commissione invece è stata sempre di 0, in quanto comunque i soldi non mi venivano venduti ma li scalava da quelli depositati lì.

In generale nei grandi magazzini, nei posti pubblici tipo monumenti, zoo e acquari e negli alberghi potete usare la vostra carta senza problemi. Per il discorso dei grandi magazzini esibendo il passaporto 8che comunque dovete portarvi dietro) avete su molti prodotti l'esenzione delle tasse (circa 8%) e se pagate tramite una carta VISA avete un ulteriore sconto del 5%. I prezzi più o meno sono come i nostri, però riuscite anche a trovare delle ottime occasioni grazie a questi accorgimenti.

Tornando a noi, prima della partenza ero stato contattato solo da una guida per il sabato con cui sono riuscito a pianificare una bella visita. Sul treno per Milano invece sono anche stato contattato da un'altra ragazza che si è offerta di guidarci il pomeriggio e la sera del 13. Visto l'orario le abbiamo proposto di vederci verso le 16:30/17:00 e fare un giro per Shinjuku con cena annessa. Dall'aeroporto a Shinjuku abbiamo utilizzato in narita Express che ha impiegato circa 1 ora e 40 per arrivare a Shinjuku. La cosa che abbiamo notato subito è stata il fatto che i sedili non hanno niente a che vedere nè con quelli dell'aereo nè con quelli dei nostri treni. Sono di fatto delle vere e proprie poltrone reclinabili in cui puoi anche dormire comodamente, tanto non devi preoccuparti di venire derubato dal primo che passa.

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Dalla stazione di Shinjuku al nostro hotel è stato un parto, in quanto la stazione è immensa e divisa in varie parti (Nord, sud, est e ovest a loro volta divise in altre zone). Il Narita Express vi lascia alla zona sud ma camminando potete facilmente trovare l'uscita Est. Il problema è che pensavamo funzionasse tutto come da noi, quindi siamo usciti subito e abbiamo fatto un giro di vari km per arrivare al nostro albergo. Anche se nel cuore della zona a luci rosse era molto tranquillo, siamo arrivati lì alle 14:40 e abbiamo chiesto alla reception se era possibile fare il check in alle 15, fortunamente ce lo hanno accordato senza nessun problema e quindi siamo riusciti a prepararci per l'incontro con la guida.

Ora, essendo una metropoli non ci si può aspettare che tutti conoscano ogni zona alla perfezione. Anche i tassisti hanno molti problemia  raggiungere vari posti se non gli fornite l'indirizzo preciso. La nostra prima guida infatti ha avuto delle difficoltà a trovare il nostro hotel ed era nella traversa prima della nostra, fortunatamente l'ho fatta parlare al telefono con la ragazza alla reception e le ha fornito tutte le indicazioni per trovarci.

Essendo comunque stanchi il giro è stato basato nella zona di Shinjkuku, di cui abbiamo visto vari posti come la Golden Gai, un isolato in cui trovate delle stradine strette con a lato moltissimi bar e ristorantini, ognuno ha tipo 6/10 posti e di sera c'è un vero casino, molto divertente da vedere. Siamo anche stati al Tokyo Metropolitan Government Building, in cui si può salire all'osservatorio gratuitamente e da lì potete avere una splendida vista di Tokyo dall'alto.

Per cena la guida ci ha portato in un altra zona simile al Golden gai, attaccata alla stazione di Shinjuku. Una volta era un mercato nero, ora invece è un posto tipico pieno di ristorantini, semrpe da pochi posti, in cui vai e mangi quello che vedi dal ramen agli spiedini di pollo. Attenzione, tenete a mente che le portate, rispetto alle nostre, sono abbastanza contenute, quindi se avete molta fame prendete varie cose, in quanto alcuni posti vi fanno anche pagare il costo per il posto a sedere, l'acqua e lo spuntino di benvenuto (le table charge), quindi rischiate di pagare uno sproposito solo per mangiare magari 2 spiedini (di numero). Tenete presente che la mentalità lì per il cibo e i pasti non è come da noi. Appena finito dovreste alzarvi e andare via, mentre da noi si può rimanere cirtualmente all'infinito a chiacchierare. Se state seduti a chiacchierare in posti del genere (che hanno 6/10 posti) in pratica li mandate a gambe per aria. Tendenzialmente non vi dicono niente per non disturbarvi, però se state moltos eduti senza ordinare altro poi vi chiedono di pagare e andare via (giustamente).

Subito dopo cena abbiamo fatto un altro giro per la "piazza principale" di Shinjuku, in cui trovate moltissimi grandi magazzini e negozi aperti anche oltre le 22. Da lì abbiamo salutato la guida e siamo poi andati a dormire.

 

Giorno 2

 

La seconda guida ci è venuta  aprendere in hotel alle 10 in punto e da lì siamo partiti con i treni di superficie alla volta di Asakusa, uno dei quartieri  con molti templi e santuari. Il giro inizialmente prevedeva di andare prima a Ueno, però dal momento che il 14 ad Asakusa c'èra una celebrazione per non so bene cosa (visto quello che ho visto) ha preferito portarci lì subito per evitare la bolgia di gente che sarebbe arrivata più tardi. Lì abbiamo visitato la strada Nakamise, che in pratica è un percorso abbastanza stretto che parte dal portale Kaminarimon e arriva al tempio Senso-Ji, ai lati si trovano i vari negozietti in cui fare regali o comprare prodotti tipici a poco prezzo (i più infatti sono fatti in Cina quindi magari la qualità non è altissima).

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Dal tempio poi abbiamo raggiunto Ueno a piedi passando per una stradina in cui si può trovare tutto l'occorrente per i ristoranti o la cucina, dalle pentole alle riproduzioni fedeli dei cibi serviti.

A Ueno abbiamo visitato il parco con i vari templi e santuari, l'unica pecca è stata il non poter visitare la pagoda, però siamo riusciti a fotografarla.

Finito il giro dei santuari siamo arrivati ad Akihabara e in pratica ci siamo rimasti ore. E' una zona in cui si trova tutto, molto famosa da noi per i vari negozi che vendono manga e tutto quello che c'è di correlato, dai giochi alle action figure anche da collezione (e i prezzi ne rispecchiano la qualità). Fondamentalmente lì è bello girare per i negozietti, in quanto entrando ad esempio da Yodobashi Camera (che è un palazzone di 8 piani) si trovano gli stessi prodotti che trovi in qualsiasi altro grande magazzino già visto ad esempio a Shinjuku.

 

Giorno 3

 

Domenica è stata una giornata libera, infatti non avevamo la guida. Abbiamo girato prevalentemente a Roppongi dove abbiamo visitato il tempio Zojo-Ji e la Tokyo tower, la replica giapponese della Torre Eiffel ma più alta. All'interno si trova di tutto, tra cui un piano quasi interamente occupato da un'esposizione su One Piece con tanto di negozi dedicati. La fila per salire c'è, però come tutto il resto in Giappone scorre molto velocemente. In circa 40 minuti siamo arrivati all'ultimo livello da cui si ha una bellissima visuale anche sulla baia di Tokyo (e sull'isola artificiale di Odaiba).

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Il pomeriggio poi siamo tornati a Akihabara finendo in uno dei numerosi maid cafè (mah) per poi fermarci a Shibuya dove abbiamo visto l'incrocio e la statua di Hachiko per poi ritornare a Shinjuku. Si l'incrocio è incasinato e la gente c'è anche la sera, però è un normalissimo incrocio, da come ho visto sono tutti così incasinati quando scatta il verde (non fanno come noi che passiamo anche se è rosso).

 

 

Giorno 4

 

Già dalla partenza avevamo prenotato un tour di un giorno sul Monte Fuji, pranzo, giro in barca sul vicino lago di Hakone e salita sulla teleferica annessa (è una mezza sola in versione nipponica). Il tour prenotato tramite Expedia inizia alle 9, dove con un bus gran turismo (non come quelli che ci propinano da noi per le gite scolastiche, un vero bus) si arriva in 2 ore alla 5° stazione. Lì ci si ferma per 40 minuti a girare tra i negozi e il santuario e da lì si può fotografare la vetta. Stando a quanto detto dalla guida è possibile scalare il monte solo a luglio e ad agosto (e caso strano la stessa agenzia organizza dei tour per farlo). Effettiavmenete la vista è molto suggestiva, in quanto comunque la vetta rimane sempre imbiancata in varie zone e guardando verso il basso si vede un vero e proprio mare di nuvole. Al momento della partenza è stata la prima volta, ed unica, in cui abbiamo visto un giapponese veramente incazzato. Il nostro tour era formato da 7 bus, ognuno da circa 40 persone. Lì ci sono i tempi tutti calcolati, per loro il ritardo non è contemplato. Sul nostro bus c'èra un gruppo di americani che, nonostante la guida più volte avesse specificato che dovevano essere di ritorno nel bus alle 12:30 sono arrivati alle 13, perchè se ne sono sbattuti altamente. Da lì in pratica la guida gli ha dato una ciga che mi aspettavo estraesse una katana da un momento all'altro per ucciderli.

Per pranzo siamo arrivati in una riproduzione di un castello feudale, dove tra 20000 corridoi siamo arrivati in una grande sala con camerieri vestiti da Ninja. Ovviamente per colpa degli americani siamo arrivati che tutto i, pranzo si era freddato, però è stato comunque molto buono, anche se era un accostamento di gamberi, trote e pollo.

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Il pomeriggio ha iniziato ad annuvolarsi, però ci hanno fatto comunque fare il giro in barca (di ben 15 minuti) in cui si può vedere la zona intorno al lago e le numerose barche (in stile galeoni pirata) che fanno avanti e indietro per i turisti.

La salita sul monte Hakone con la teleferica è stata veramente fantastica. Così fantastica che l'unica cosa che siamo riusciti a vedere è stata la nebbia. Il tempo infatti è peggiorato in maniera incredibile, tanto chè la cabina della teleferica non riusciva neanche a fermarsi sulla cima. Il ritorno poi è stato fatto sul treno proiettile che ci ha riportato a Tokyo.

 

Giorno 5

 

Il 5° giorno è stato sempre libero. E' stata l'unica giornata in cui abbiamo preso la pioggia e ognuno ha fatto cose differenti. Personalmente sono andato a vedere l'acquario sotto la Sky Tree Tower la mattina all'ora di pranzo, poi da lì siccome aveva smesso di piovere ho raggiunto Odaiba e ho girato per quella zona vedendo il rainbow Bridge, la Statua della Libertà, i vari centri commerciali e la riproduzione del Gundam.

A noi dicono che è una statua, ma i dettagli sono fatti troppo bene, sicuramente in caso di guerra dentro ci entra uno e altro che bomba atomica.

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La sera poi ci siamo rivisti a Shinjuku e ci siamo divisi nuovamente per la cena. Infatti considerando che la mattina dopo saremmo dovuti partire con l'aereo c'è chi è rimasto a Shinjuku tornando poi in Hotel e chi invece è andato a fare serata a Roppongi.

 

Giorno 6

 

Siamo partiti con il volo dell'Alitalia delle 13:30 per Milano e lì è iniziato il calvario nuovamente sul carro bestiame con le ali. Personalmente se mai doveste fare questa esperienza vi consiglio vivamente di fare come ho fatto io e prendere i posti senza sedili davanti. In questo modo riuscite anche a dormire. La qualità dei sedili è la stessa degli altri in classe economy, però il potersi stendere con le gambe fa una bella differenza. Una volta atterrati a Milano poi si capisce subito che si è tornati in Italia, perchè già sul Malpensa Express si notano le differenze. Sedili scomodi e sporchi, gente che urla e fa casino, altri che vogliono venderti le peggio cagate...Il top ovviamente poi arriva con il carro bestiame su rotaie conosciuto come Intercity, perchè è improponibile, però va beh...

 

--

 

Sicuramente è un viaggio che vi consiglio di fare. Fatelo per vedere la gente e conoscere una nuova cultura, non solo per fermarvi nei negozi di manga o con quell'intento lì. La cosa sicuramente che ti rimane piùimpressa è il comportamento dei giapponesi, così come li vedi. Anche se sei nell'incrocio più affollato, o nella metropolitana nell'orario di punta non senti mai confusione e se chiedi qualcosa a qualcuno puoi star sicuro che ti aiuteranno più o meno volentieri ma sempre molto educatamente. Se vi limitate a rimanere a Tokyio non èimportante neanche sapere benissimo l'inglese. Molti di loro lo parlano e lo capiscono anche molto bene, però alle volte hanno il timore di poter fare degli errori e quindi potete trovare casi in cui preferiscono far finta di non capirvi piuttosto che fare una brutta figura. In ogni caso anche a gesti potete farvi capire benissimo. 

E' un viaggio che potete anche fare da soli, certo vi sconsiglio però di girare per zone come Kabukicho da soli di notte, in quanto venite assaliti dai promoter di locali di varia natura, alcuni dei quali (soprattutto europei o africani) molto insistenti.

 

A livello di cibo qualsiasi cosa trovate da mangiare state sicuri che sarà ottima. Ho provato varie pietanzie, dal Ramen agli spiedini fatti anche con le ossa e ha tutto un ottimo sapore. Anche il tofu, che qui mi fa veramente schifo mangiare, lì l'ho mangiato tranquillamente ed era anche molto buono senza condimenti. In ogni caso se doveste avere problemi potete sempre trovare sapori più familiari e comuni in tutto il mondo come i vari fast food. Mangiando cibo a cui non si è abituati si possono ottenere reazioni diverse e quindi alle volte tornano molto utili anche questi posti. Sicuramente l'uso delle macchinette per ordinare all'inizio fa strano, però riflettendoci sono una genialata assurda.

 

Per quello che riguarda i trasporti la città è ottimamente organizzata. In genere l'ideale è pianificarsi prima i percorsi da fare, in quanto il costo sia per i treni che per la metro, varia in base alla stazione di partenza e a quella di arrivo. Se pianificate di spostarvi con la metro potete fare ad esempio la tessera alle macchinette valida 24 ore e utilizzabile per entrambe le compagnie della metropolitana. Con 1000 yen vi potete muovere come e quando volete, anche se orientarvi all'internod elle stazioni non è semplicissimo, almeno inizialmente. Anche quando vi sarete abituati in realtà non ci avrete capito niente, ma continuerete ad utilizzarla ugualmente.

 

Per ogni informazione io vi consiglio di consultare il sito di Marco Togni (basta cercarlo su google) e troverete moltissime informazioni sia su Tokyo che su altre città e esperienze da fare. Inoltre organizza anche dei tour regolarmente. Mi è capitato di scrivergli un paio di anni fa per avere delle informazioni è mi ha risposto subito molto cordialmente.

 

Se cercate una guida vi consiglio anche di utilizzare i servizi della TGF, come ho fatto io. Tenete presente però che è difficile trovare le guide durante la settimana, in quanto la maggior parte sono studenti o lavoratori, trovate anche i pensionati però. Per la lingua se non sbaglio ne hanno una ventina che parlano anche italiano. Quelle che abbiamo avuto noi invece parlavano inglese, però non è stato un problema.Il tuour viene fatto in base alle vostre esigenze, ad esempio la nostra guida ci ha anche accompagnato a fare shopping dentro Yodobashi Camera.

 

Per il resto se fumate può essere un attimo spiazzante il fatto di poterlo fare solo in determinati luoghi e non per strada (se non nelle zone apposite), l'altra cosa strana è che c'è 1 cestino per strada ogni 90000000 km, quindi la spazzatura dovrete buttarla o nei cesti dei supermercati (quasi a ogni angolo), oppure imboscarla nei cesti delle macchinette.

 

Tenete anche in conto che probabilmente poi lì non avendo sempre il cambio sotto mano, visto che il wifi c'è per i turisti ma ci si accede principalmente nei grandi negozi o in alcuni posti pubblici, spenderete probabilmente mila € anche in cavolate. Al ritorno la mia valigia pesava circa 4 kg in più rispetto alla partenza e sembrava esplodere es:

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