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Trunks02

Attentato Scuola Morvillo-Falcone

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Penso che sia giusto pensarci, riflettere e dire la nostra su quello che è accaduto stamattina alla scuola di Brindisi. Alla fine quelli che pagano sono sempre dei poveri innocenti!

 

 

 

BRINDISI - Tre bombole di gas piazzate davanti ad una scuola. Tre micidiali bombe, di cui è ancora incerta la matrice, che uccide una ragazza e ferisce altri sette studenti. Sono le 7.50 di stamattina quando davanti all'Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi si scatena l’inferno. Una boato proprio mentre i ragazzi stanno per entrare a scuola. Melissa Bassi, 16 anni, non ce la fa. Il suo corpo è devastato dalle ustioni. Muore in ospedale. La sua amica Veronica Capodieci viene ricoverata in gravi condizioni. "E’ viva - dicono i sanitari - aspettiamo la fine dell'intervento chirurgico a cui è stata sottoposta per diramare un bollettino medico. Le sue condizioni sono comunque stabili e il polmone ha ripreso a funzionare". I testimoni raccontano scene di orrore e disperazione. "Stavo aprendo la finestra e la deflagrazione mi è' arrivata addosso. Ho visto i ragazzi a terra, tutti neri, i libri erano in fiamme. Una scena terrificante. Sono ragazzini, chi è che ha potuto fare una cosa simile". "E' stato fatto per uccidere: a quell'ora le ragazze entravano, proprio a quell'ora. Fosse accaduto alle 7,30 non ci sarebbe stata nessuna conseguenza" dice il preside Angelo Rampino.

 

Buio fitto sugli autori, con una serie di ipotesi che si rincorrono. A partire dalla pista mafiosa. "Qualsiasi sia stato l'innesco cambia poco. Abbiamo trovato tracce ma non sappiamo ancora dire" lo spiega a Sky Tg 24 il capo della polizia, Antonio Manganelli.

Dietro l'attentato, però, potrebbe celarsi un 'messagio' della Sacra Corona Unita. E c'e chi ricorda che il 9 maggio scorso gli investigatori avevano portato a segno un brutto colpo contro la criminalità organizzata arrestando, a Mesagne, 16 persone accusate di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, porto illegale di armi da fuoco, danneggiamento aggravato e incendio aggravato. L'attentato di oggi, sottolineano fonti investigative, potrebbe rappresentare una sorta di 'strategia della tensione' come quella attuata dalla mafia. Vala la pena di ricordare che in questi giorni ricorre il ventennale dalla morte di Giovanni Falcone e che oggi a Brindisi era attesa la carovana anti-mafia partita da Roma l’11 aprile.

 

E sempre fonti investigative sottolineano la modalità insolita dell'attentato. "La mafia non usa le bombole a gas, ma il tritolo - spiegano gli inquirenti - la mafia, forse, non avrebbe neanche avuto un motivo per uccidere delle studentesse". Il dettaglio importante da attendere, secondo l'intelligence, è capire qual è stato il meccanismo di innesco dell'ordigno: "Le bombole sono materiale esplosivo, ma devono essere innescate. Dall'innesco si può già capire da chi è stato fatto l'ordigno, se da un tecnico o da un tecnico improvvisato".

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il bello è che qualche giorno fa abbiamo fatto una lezione con uno della "Libera" (un'associazione contro la mafia) che si chiama "fai la cosa giusta". Loro la cosa giusta da fare non l'hanno ancora capita.....

Queste cose non dovrebbero succedere. A 16 anni una ragazzina dovrebbe morire di noia a scuola, non uccisa da bombole di gas.

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Che schifo, che vergogna. Sono allibito, senza parole.

Faccio le mie più sentite condoglianze alla famiglia e ai cari della ragazza.

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Tutto angosciante. Gia' quello che stiamo vivendo è un periodo di crisi sia economica che morale, ho il presentimento che questo gesto sia organizzato dai ''poteri forti''...

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Tutto angosciante. Gia' quello che stiamo vivendo è un periodo di crisi sia economica che morale, ho il presentimento che questo gesto sia organizzato dai ''poteri forti''...

 

giàà..stiamo vivendo in un mondo completamente rovinato: ci sono le guerre, disastri naturali come terremoti, attentati mafiosi e terroristici, .....un grande massacro di persone...dovremo rifletterci un po' su questo. Escludendo i catastrofi naturali, la causa di tutto questo non è altro che il potere e il denaro.....ma che vogliono....portarsi il denaro nell'altro mondo. Mi dispiace molto per quella ragazza...spero si svegli dalla tomba e tormenti per sempre il responsabile(come in paranormal activity...per chi conosce il film)

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Mi dispiace molto per quella ragazza...spero si svegli dalla tomba e tormenti per sempre il responsabile(come in paranormal activity...per chi conosce il film)

 

Capisco cosa vuoi dire, ma io spero vivamente che lei possa riposare in pace e che quel c******e possa morire fra le più atroci sofferenze e che non smetta di soffrire neanche una volta trapassato.

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ROMA (Reuters) - Un uomo di 68 anni ha confessato agli investigatori di essere l'autore dell'attentato davanti ad una scuola di Brindisi, che il 19 maggio scorso ha ucciso una ragazza di 16 anni e ferito altre otto persone, ma senza fornire per il momento i motivi del suo gesto.

Lo ha annunciato oggi il procuratore della Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Lecce, Cataldo Motta, dopo che il sospetto attentatore, l'imprenditore Giovanni Vantaggiato, era stato fermato e a lungo interrogato.

Nel corso di una conferenza stampa il procuratore ha detto però che "l'interrogatorio non è soddisfacente" e ha definito "non esaustivi" i risultati dell'inchiesta, a cui in queste settimane hanno lavorato un centinaio di investigatori.

Le indagini hanno portato "per ora a una persona", ha detto ancora il magistrato, senza aggiungere però se ci sono altri sospetti.

L'uomo fermato, che risiede a Copertino (Lecce), è stato individuato grazie all'elaborazione delle riprese video di vari impianti di tv a circuito chiuso nei pressi della scuola "Morvillo Falcone", in particolare alla presenza e ai movimenti di due auto a lui intestate, ha detto il magistrato.

"La svolta c'è stata quando abbiamo elaborato le immagini sulle autovetture... Una (delle due autovetture era presente) la notte in cui è stato sistemato l'ordigno e l'altra in orario coincidente col momento dell'esplosione".

Vantaggiato - che "mentalmente sta bene" - "ha confessato durante l'interrogatorio, ma la confessione non è soddisfacente per cui le indagini continueranno per completare il quadro investigativo", ha detto il magistrato.

"Sarebbe un'indagine zoppa se ci fermassimo qui".

Motta ha detto che Vantaggiato "ha ammesso di aver fabbricato, collocato e fatto esplodere l'ordigno" ma "sul movente... non ha saputo, non ha voluto dire alcunché, perché ha dato dichiarazioni assai generiche... non ha spiegato nulla, non si è giustificato, ha fatto riferimento a motivi economici...".

Dopo l'esplosione gli investigatori non avevano escluso nessuna pista, neppure quella della vendetta di mafia, poi scartata successivamente. Per il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, l'attentato ha prodotto in ogni caso "un effetto terroristico".

E il fermo di Vantaggiato resta motivato dal reato di strage aggravata dalle finalità di terrorismo, ha detto il magistrato, contestato perché l'uomo ha ammesso "di aver fatto esplodere l'ordigno di giorno perché di notte non c'era nessuno" davanti alla scuola.

 

ma io questi non li capisco....che minchia ci dovrebbe entrare la mafia...se si volevano vendicare...perché non piazzare un bomba all'interno della polizia.....o davanti...com'era successo con la scuola...e poi...non sarebbe stato così difficile per loro....visto che la mafia non sbaglia mai un colpo...

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ma io questi non li capisco....che minchia ci dovrebbe entrare la mafia...se si volevano vendicare...perché non piazzare un bomba all'interno della polizia.....o davanti...com'era successo con la scuola...e poi...non sarebbe stato così difficile per loro....visto che la mafia non sbaglia mai un colpo...

La mafia non c'entra niente, adesso che hanno trovato il colpevole le indagini proseguiranno solo per chiarire il possibile movente dell'atto e per rintracciare eventuali complici.

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ma io questi non li capisco....che minchia ci dovrebbe entrare la mafia...se si volevano vendicare...perché non piazzare un bomba all'interno della polizia.....o davanti...com'era successo con la scuola...e poi...non sarebbe stato così difficile per loro....visto che la mafia non sbaglia mai un colpo...

Non ti fare idee sbagliate: la mafia ha già fatto attentati, stragi ed omicidi a puro scopo dimostrativo. E non c'è nessun motivo per cui non debba continuare.

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