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Sephirot

La Signora Bianconera

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stasera sarà un partitone contro la squadra più titolata del mondo e contro la squadra col maggior numero di scudetti....tanto nonostante tutto queste due squadre non sono come l'Inter che fanno affidamento al loro Ibra...noi e il Milan abbiamo una squadra su cui puntare tutto :yes: :yes:

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fine 1 tempo juventus-milan 3-1 goldi di del piero su rig, chiellieni e amauri

del milan pato

 

grande juve tutti stanno giocando una bellissima partita

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che bellissima partita ragà sia dalla Juve che dal Milan....questa è una vera sfida tra Big....finalmente abbiamo visto nel nostro campionato la bellezza di 41 gol! mai accaduto prima(penso almeno^^)....quest'oggi è stata la più bella giornata di campionato della stagione...Juve-Milan è stata una gara di qualità, grinta e classe! niente da dire.....almeno noi abbiamo vinto 4-2 col milan nn col chievo :firulì:

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Suuuuuupeeeeeeer Juuuuuveeeeee!! 4-2 piegato il Milan!! Com'è questa estata dopo la sconfitta al berlusconi?? Bè cos'è meglio perdere un'amichevole o in campionato? Stupendissima Juve, non c'è niente altro da aggiungere! Amauri ti adoro!! inter aspetta... e osserva come si gioca! XD

 

 

Un poker per restare in scia

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La Juventus voleva un modo speciale per ricordare ancora una volta Alessio Ferramosca e Riccardo Neri. Nel giorno della vigilia del secondo anniversario della scomparsa, la squadra di Ranieri offre una prestazione maiuscola, domina il Milan (4-2) e resta da solo al secondo posto.

 

In un Olimpico esaurito e davanti agli occhi di Stefano Borgonovo, i bianconeri si prendono la palma di anti-Inter e restano in scia ai nerazzurri. Apre Del Piero su rigore. Dopo il pareggio di Pato, Chiellini e Amauri firmano il primo allungo a fine primo tempo. Nella ripresa, dopo il 3-2 di Ambrosini, ancora Amauri in gol, col Milan in 10 per l’espulsione dell’ex Zambrotta. Bravissimi Marchisio e De Ceglie.

 

Per il big match, mister Ranieri è quasi obbligato a rimettere in campo la formazione degli ultimi mesi. Camoranesi non recupera dall’infortunio alla clavicola e lascia ancora posto a Marchionni. Mellberg sostituisce lo squalificato Legrottaglie. Del Piero torna dal primo minuto e fa nuovamente coppia con Amauri.

 

Anche Ancelotti è alle prese con le assenze. Dopo Gattuso (per altro squalificato), anche Kakà e Flamini non recuperano. Giocano tre ex come Abbiati, Zambrotta ed Emerson. Ronaldinho, alla prima contro i bianconeri, affianca Seedorf alle spalle di Pato.

 

L’avvio è rossonero. La squadra di Ancelotti tiene il possesso ma non punge. Proprio al contrario della Juventus. I bianconeri entrano nel match col passare dei minuti e ogni volta creano un pericolo. Prima con Sissoko, poi una girata volante di Amauri. Ed al 16’ arriva il vantaggio. Jankulovski atterra Del Piero in area, Rizzoli decreta il penalty che lo stesso capitano trasforma con freddezza.

 

La reazione del Milan non si fa attendere. Prima Ambrosini mette alto di testa da due passi, poi Manninger compie un mezzo prodigio salvando una punizione di Pirlo deviata dalla barriera. Alla fine, il pareggio arriva, pochi secondi dopo che Nedved ha dovuto uscire e lasciare la platea a De Ceglie. Su una palla recuperata a centrocampo, Ronaldinho si invola sulla sinistra e centra basso per Pato che non dà scampo a Manninger.

 

Reazione per reazione, la Juventus ce l’ha ancora più veemente e tre minuti dopo rimette la testa avanti. In tutti i sensi: sbuca quella di Chiellini da un angolo, Abbiati è battuto. Ma non è finita qui. De Ceglie si invola a sinistra e centra un cross perfetto per Amauri. Sette giorni dopo il gol di Lecce, la coppia colpisce ancora. E’ il 3-1 con cui si va al riposo, nonostante un’occasione per il poker svanita per un soffio.

 

Ripresa. Shevchenko per Emerson è la mossa di Ancelotti per rientrare in partita. Questa volta la partenza è tutta juventina, con Marchisio che sfiora la traversa da fuori. Poi, improvvisamente, arriva il 3-2. Ambrosini tenta un tiro da fuori che, grazie ad una deviazione, spiazza Manninger. La partita si riapre.

 

Ma potrebbe chiudersi al 20’. Zambrotta stende De Ceglie e si prende il secondo giallo. Punizione lieve rispetto a quello che succede al 24’, quando Amauri trova il varco giusto e insacca il poker. E un attimo dopo il palo salva Abbiati sul tiro a botta sicura di Del Piero.

 

Nel Milan entrano anche Antonini e Inzaghi. Ma è ancora la Juve a farsi vedere con una punizione di Del Piero. Inzaghi ci prova, ma Manninger è piazzato. Entrano Iaquinta e Zanetti per Sissoko e Amauri, usciti tra gli applausi di tutto l’Olimpico. La gente bianconera può festeggiare un buon Natale in anticipo. Arrivederci al 2009. Anche se domenica c’è ancora l’Atalanta a cui far visita a Bergamo.

 

 

Amauri: «E’ stata una partita perfetta»

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In questo strepitoso avvio di stagione, ad Amauri mancava solo una doppietta da mettere nel suo ruolino di marcia. E la doppietta è arrivata, forse nella partita più giusta e attesa dai tifosi bianconeri.

 

Dopo l’uno-due contro il Milan, l’attaccante brasiliano può raccontare tutta la sua soddisfazione: «Sono molto contento, quella di oggi è stata una partita perfetta. La squadra ha offerto una grande prestazione, proprio in uno scontro diretto. Mi mancava solo una doppietta è oggi è arrivata. Devo ringraziare ancora una volta De Ceglie per l’assist perfetto, questo è un ragazzo dal futuro assicurato».

 

 

Del Piero loda il carattere juventino.

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Del Piero ai microfoni di Juventus Channel: «Cosa m’è piaciuto di più stasera? Il fatto che la squadra non si sia mai fermata un attimo, dal primo all’ultimo minuto. E’ una vittoria che ci dà grande soddisfazione, ma non dimentichiamoci che il campionato prosegue ed il Milan, nonostante la sconfitta di stasera, non è tagliato fuori. L’importante è che la Juventus si concentri su se stessa, senza guardare le avversarie ma pensando solamente a vincere le proprie partite. Così facendo, altre soddisfazioni in questa stagione non mancheranno».

 

[juventus.it]

 

Capitano mio... Amauri... **

 

 

Ranieri: "Che soddisfazione!"

E' la Juventus l'anti Inter: il tecnico bianconero è entusiasta

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TORINO - La Juve ha vinto una partita fondamentale contro il Milan e lo ha fatto con tanti giovani in campo e con un Amauri stellare. Claudio Ranieri è naturalmente soddisfatto per la vittoria che porta i bianconeri a -6 dall'Inter. "E' stata un'enorme soddisfazione. - ha detto Ranieri a 'Sky' - Sono molto contento di quello che abbiamo fatto. Abbiamo tanti giovani ma è logico che se la pressione la prendono i campioni è più facile per loro. Sapevamo che il Milan partiva forte, anche l'anno scorso l'aveva fatto. Abbiamo sofferto nei primi dieci minuti, non trovavamo la misura ma ero fiducioso nelle ripartenze. La qualità del Milan è strepitosa, noi abbiamo qualità ma abbiamo tanta forza fisica e resistenza. Il dna dello spogliatoio è questo: tutti sanno che devono tirare fuori il massimo". I 10 gol finora siglati da Amauri hanno forse sorpreso tutti nell'ambiente bianconero. "Ho fatto spendere tanti soldi alla società per lui ma non credevo che segnasse quanto Trezeguet, E' uno che sa coprire palla, che fa salire la squadra. Amauri è arrivato al momento giusto, ha fatto le sue esperienze in giro per l'Italia. E' maturo per stare con noi. De Ceglie? L'anno scorso ha fatto bene. Ma i nostri meccanismi sono particolari. E sono convinto che possa fare bene da terzino al posto di Molinaro. Ma non è ancora perfetto".

 

 

Straripante Amauri: "E ora il passaporto italiano"

Il brasiliano è stato il grande protagonista della vittoria sul Milan

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TORINO - Una doppietta decisiva ed una presenza assolutamente devastante per i difensori del Milan: Amauri è stato il migliore in campo nel posticipo contro il Milan e non può che esserne felice. "Devo ringraziare il pubblico che ci ha spinto e dato la carica per fare tutto questo. - dice a 'Sky' l'ex Palermo - C'è tutto un lavoro dietro a questa forza fisica. E' stata una bella partita, contro un Milan che è grande, una squadra che dirà la sua per tutto il campionato. Se abbiamo vinto è quindi merito nostro". Il passaporto italiano non è ancora arrivato e chissà che per Amauri non arrivi ad inizio 2009. "Il passaporto italiano per la Befana? Speriamo".

 

 

Il segreto è l'unità: parola del capitano

Alessandro Del Piero esalta lo spirito della Juventus

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TORINO - Del Piero c'ha messo il primo gol. Su rigore. Poi la Juve ha maciullato il Milan e si e' presa il titolo di anti-Inter. E' contento, il capitano bianconero. "E' un momento felice - dice alla 'Rai' - stiamo facendo bene. In un certo periodo ci sono stati tanti problemi, che abbiamo ancora, tra l'altro. Nedved è uscito dopo una ventina di minuti. La lista degli infortunati è molto lunga. Ma i ragazzi si sono ambientati e abbiamo offerto prestazioni di grande unità. Che è fondamentale". Quanto pesa quella sconfitta con l'Inter, adesso? "Pesa il giusto, ma non c'è solo quella partita. La cosa positiva è che sia prima, quando i risultati non arrivavano, che dopo, è la voglia di camminare come sappiamo fare. Ranieri ci ha messo tantissimo, come tutti noi. La pazienza è una sua qualità. Speriamo che stia sempre calmo...". Nell'episodio del rigore era in fuorigioco... "Rizzoli ha aspettato un attimo a fischiare, non avevo capito che cosa stesse accadendo".

 

 

Cobolli dedica la vittoria ai critici

Il presidente della Juve elogia la prova della sua squadra

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ROMA - Il 4-2 sul Milan ha lanciato la Juve alla rincorsa dell'Inter. Il presidente Cobolli Gigli non pone limiti a questa Juventus: "Penso che Amauri sia un grande campione e che questa vittoria sia una risposta a quelli che sono stati troppo critici con la Juventus. - ha detto Cobolli a 'Sky' - Ai media che non hanno tenuto conto che questa è una squadra da altissimi valori umani prima che tecnici. La Juventus c'è, la Juve farà ancora meglio da gennaio. E c'è anche la Champions. Ma non lasciamoci prendere dagli entusiasmi. Marchisio e De Ceglie sono poi la risposta a chi dice che bisogna spendere tanto per essere competitivi".

 

 

Due italiane per il baby svedese

Ekdal potrebbe lasciare la Juve per andare a farsi le osse altrove

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TORINO - Sulle pagine dell'edizione odierna di 'Tuttosport' si legge di una possibile cessione in prestito di Albin Ekdal. Alla Juventus starebbero arrivando numero richieste per il mediano svedese acquistato in estate che ha finora collezionato solamente 3 presenze nonostante i numerosi infortuni. L'intenzione è quello di spedirlo in un altro club per permettegli di fare esperienza. In prima fila ci sono Bologna e Sampdoria.

 

 

JUVE, CLAMOROSO SCAMBIO SULL'ASSE TORINO-LONDRA?

Il Tottenham vuole un attaccante e sarebbe pronto ad offrire Luka Modric in cambio di Iaquinta

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TORINO - Il recente viaggio di Secco a Londra potrebbe rivelarsi quanto mai prodigo di indiscrezioni di mercato. Oltre alle possibili trattative per Gallas e Malouda, sembra infatti che il ds bianconero sia stato contattato dalla dirigenza del Tottenham per getterare le basi di un possibile scambio tra Vincenzo Iaquinta e Luka Modric, il centrocampista croato già nel mirino dei bianconeri in estate. Il talentuoso 23enne, pur avendo tratto giovamento dal cambio di allenatore operato in casa 'Spurs', non ha del tutto convinto mister Redknapp che, pur di arrivare ad una punta di valore internazionale, si è detto disposto a sacrificare il fiore all'occhiello della passata campagna acquisti.

 

Non c'è dubbio che il nome di Modric riscuota ancora grandi consensi in Corso Galileo Ferraris, soprattutto perché garantirebbe alla 'Vecchia Signora' quella qualità a centrocampo che spesso è venuta meno nel corso della stagione. Tuttavia, anche per il croato potrebbero valere le stesse perplessità tattiche avanzate da Ranieri per Diego, perplessità che difficilmente consentirebbero alla società di avallare la partenza di Iaquinta alla volta di Londra.

 

[calciomercato.it]

 

 

E ora l'Atalanta ma prima... il sorteggio della Coppa più bella d'Europa!!

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Ieri grandissima partita di tutta la squadra...La juve ha dato la sensazione di essere più squadra durante tutto il match...Il milan apparte i 2 gol non si è reso mai pericoloso dalle parti di Manninger....Grande Juve...Ora speriamo bene per il sorteggio di Champions... :yes:

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Amauri, Sissoko, De Ceglie, Marchisio per nn parlare del capitano....insomma tutta la squadra ha fatto vedere quel che vale.....se avessimo giocato cosi con l'inter ha quest'ora era un'altra storia...vabbè la fortuna gira sempre dalla loro parte...^^

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Secco al settimo cielo: "Inter, arriviamo!"

Il direttore sportivo bianconero lancia la sfida ai nerazzurri, distanti sei punti in classifica

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TORINO - E' felice Alessio Secco dopo la vittoria per 4 a 2 di ieri sera contro il Milan che lancia la Juventus da sola al secondo posto con 6 punti di svantaggio dai nerazzurri: "L'Inter non è assolutamente fuori dalla nostra portata - dice il direttore sportivo bianconero a 'Radio Kiss Kiss' - però bisogna essere pragmatici, infatti non più tardi di due mesi fa eravamo nella parte destra della classifica. Così da quel momento in poi abbiamo deciso di non fare nessun calcolo e ragionare di partita in partita, per poi arrivare in momenti più consoni, verso febbraio e marzo, nella migliore condizione, senza nessun proclama. Non c'è nessun obiettivo che ci è precluso, ma dobbiamo continuare sempre a vivere alla giornata e aspettare il recupero dei nostri tanti campioni previsto per febbraio, poi potremo dire la nostra. Non si sbaglia mai a essere umili, però è giusto anche dire che la Juve può lottare per qualsiasi obiettivo, però adesso bisogna parlare poco e lavorare molto. La vittoria contro il Milan ci ha dato grande gioia. Come sempre il calcio ci riserva delle splendide sorprese, a inizio stagione abbiamo avuto un momento di difficoltà coinciso con i tanti infortuni patiti, e proprio nel nostro momento peggiore abbiamo saputo fare gruppo, lì un ruolo importante lo ha avuto il nostro allenatore. È uscito finalmente fuori il carattere vincente della società e della squadra, ci siamo compattati, queste attitudini morali ci hanno permesso di sopperire ai tanti infortuni". Il dirigente bianconero si gode anche il 'colpo' dell'estate: "Siamo evidentemente molto contenti di come si sta comportando Amauri, è stata una buona intuizione quella di prenderlo. Oltre a essere un grandissimo campione è anche un ragazzo eccezionale, ha caratteristiche umane al di sopra della media, ha 28 anni e adesso è nel pieno della sua maturità, si è subito sentito molto responsabilizzato dal nostro progetto, all'interno dello spogliatoio ha un peso incredibile".

 

 

Cobolli: Non siamo noi l'anti-Inter, ma...

Per il presidente juventino il pericolo dei nerazzurri sono loro stessi

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TORINO - La vittoria di ieri sera della Juventus ai danni del Milan ha indicato chiaramente che l'unica squadra che può contrastare il predominio dell'Inter è, almeno per il momento, la Juve. Ma il presidente dei bianconeri Cobolli Gigli, nonostante sia galvanizzato dal bel 4 a 2 sui rossoneri, non vuole definirsi l'anti-inter e vuole riportare tutti con i piedi per terra. "Per adesso l'unica vera avversaria dell'Inter è l'Inter- ha dichiarato il patron a 'La politica nel pallonè, rubrica di Gr Parlamento- Inter che comunque ha dimostrato in Europa che può essere avversaria di se stessa, lasciamo quindi aperta la porta della speranza". Però vincere sul Milan dà fiducia: "La vittoria con il Milan è stata una risposta a chi diceva che lo scudetto era solo una questione tra Inter e Milan. Invece ci siamo inseriti. Ho visto sbocciare una squadra che può essere competitiva per lo scudetto, se non quest'anno la prossima stagione. È giusto dire che contro i rossoneri la Juve ha affermato i suoi valori. Ma adesso rimettiamo i piedi per terra, perchè l'Inter ha comunque sei punti di vantaggio. La vittoria contro il Milan certo è stata pesante, c'è una grande soddisfazione, ma sempre tre punti valeva. Il ricordo di questa gara, però, rimarrà per tanto tempo nella mente dei tifosi bianconeri". Il presidente è soddisfatto dei suoi uomini: "Amauri è un grande giocatore sta facendo sempre meglio. E i compagni lo servono perfettamente. Ma io non scordo mai il nostro capitano, Del Piero ha fatto ancora una volta una grande partita. Marchisio e De Ceglie sono la prova di quello che di buono si può fare con i vivai".

 

 

Marchisio: "Mi ispiro a Tardelli"

L'intervista del giovane bianconero a La Stampa

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TORINO - Claudio Marchisio, cosa lascia una seratona da fenomeno contro Pirlo?

«Lascia la vittoria della Juve, fondamentale. Volevamo riprenderci dalla sconfitta con l’Inter. Poi, ovvio, sono molto felice anche per me».

 

S’aspettava di marchiare partite così, quest’estate?

«Sicuramente i tanti infortuni che abbiamo avuto mi hanno agevolato, come il mio ha aiutato altri centrocampisti, ma l’importante era farsi trovare pronti. E io penso di aver lavorato, ogni giorno, per arrivare fin qui».

 

«Voglio guadagnarmi un posto», disse ad agosto.

«Quando arrivai a Empoli non ero titolare, poi allenandomi e sfruttando le occasioni, lo sono diventato».

 

Sogna un replay in bianconero?

«Non vorrei essere di passaggio e, sì, mi piacerebbe guadagnarmi un posto da titolare: spero proprio di restare in questa squadra per tutta la mia carriera».

 

Alla Juve ne ha già consegnato il primo pezzo.

«Dodici anni di giovanili, più uno di serie B: questo è il quattordicesimo campionato».

 

Quanto è contato il trasloco dell’anno scorso a Empoli?

«Molto, mi ha fatto crescere, come giocatore e come persona. Era la prima volta lontano da Torino, dove sono nato, e un po’ ti viene la paura di sbagliare. Roberta, che a giugno è diventata mia moglie, mi ha aiutato molto».

 

Alla fine è riuscito a tornare a casa.

«Il campionato dell’Empoli è finito male, ma io, tutto sommato, penso di aver fatto bene. Ovvio che sarei rimasto volentieri alla Juve, ma se sono di nuovo qui, e gioco, è anche per quello che ho fatto la scorsa stagione».

 

Stesso itinerario di Giovinco, eppure si parla sempre di lui: invidioso?

«Macché, giochiamo insieme da anni, e abbiamo un gran rapporto. E poi, giochiamo in ruoli diversi. Normale si parli di lui: diventerà il numero dieci del futuro, e alla gente piace sempre chi segna e fa divertire».

 

Si sente sottovalutato?

«No, e la società, riprendendomi, ha dimostrato di credere in me».

 

Ha preso anche Poulsen, che fa il suo stesso mestiere.

«Niente di strano: in squadre come la Juve, il Milan, o l’Inter, lo sai prima che la concorrenza sarà durissima, e che i giocatori saranno sempre di alto livello».

 

Ranieri ripete che non guarda età o stipendio per comporre la formazione.

«Vero. Se è giusto che tu abbia l’occasione, te la dà».

 

Quandi sms ha ricevuto?

«Davvero tanti».

 

Il complimento più bello?

«Quello da Trezeguet: perché è una persona squisita e perché non parla spesso: se mi ha detto che ho fatto una gran partita, vuol dire che lo pensa davvero. E poi quello di Stefano Borgonovo».

 

Cioè?

«Aveva scritto che somiglio a Tardelli. Così sono andato su internet per vedere qualche immagine di quando giocava: forse, nella corsa e in qualche movenza, un po’ gli somiglio».

 

Però preferisce Gerrard.

«Sì, nel ruolo il più forte del mondo. Guardo a lui: uno che sa difendere e attaccare. Per questo dovrei fare qualche gol: in Primavera ci riuscivo».

 

È il suo preferito anche alla playstation?

(sorride) «No, scelgo sempre la Juve, e modifico subito la faccia che mi hanno fatto: non mi somiglia tanto».

 

Si sente un tipo da Juve?

«Sì. Sono giovane, ma penso di conoscere il peso di questa maglia, della tradizione e quanto bisogna dare per meritarla: l’impegno e il sacrificio che chiedevo ai giocatori, quando da bambino tifavo in curva».

 

[calciomercato.it]

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Marchionni liquida il Milan: "Più difficile con l'Atalanta"

Il centrocampista bianconero vuole chiudere in bellezza il 2008

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TORINO - Hai voglia a chiamarle riserve. Marchisio, De Ceglie, Marchionni, è il loro momento. I primi due, dopo il figurone contro il Milan, sono alle prese con l'adeguamento dei contratti. Marchionni è diventato - concausa l'infortunio di Camoranesi - il titolare della fascia destra di Ranieri, nonché un portafortuna nella corsa al titolo di anti-Inter: "Ci sono tante altre partite- dice il laterale a 'Juventus Channel'- non dobbiamo pensare solo all'Inter. Noi domenica sera abbiamo dimostrato di essere una grande squadra, ma lo stesso Milan è una formazione ricca di campioni che possono risolvere le partite in qualsiasi momento e dunque anche loro potranno competere per il titolo". Domenica prossima la trasferta a Bergamo contro l'Atalanta, ultima partita dell'anno: "Sarà una gara ancora più difficile di quella contro il Milan. Contro i rossoneri gli stimoli vengono da soli, mentre in vista di domenica prossima dovremo essere bravi a ricaricare le pile, per centrare una vittoria che ci farebbe chiudere alla grande un 2008 carico di soddisfazioni".

 

 

Juve, le condizioni fisiche di Nedved

Niente Atalanta per il ceco

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TORINO - Piccolo sospiro di sollievo in casa Juventus in merito all'entità dell'infortunio patito da Nedved domenica scorsa. Il centrocampista ceco "uscito durante la partita con il Milan per il riacutizzarsi di un precedente fastidio muscolare, soffre, infatti di un'infiammazione all'inserzione del bicipite femorale sinistro e dovrà osservare alcuni giorni di riposo", come recita il bollettino medico della società. Niente trasferta di Bergamo dunque per il numero 11 bianconero.

 

 

Il nuovo Buffon viene dall'Est, Inter permettendo

Due giovani promesse nel mirino dei bianconeri

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TORINO - La Juventus pensa al futuro e inizia a guardarsi intorno per trovare l'erede ideale di Gigi Buffon. Stando a quanto riportato dalla 'Gazzetta dello Sport', la dirigenza bianconera starebbe monitorando con estremo interesse soprattutto il mercato dell'est. Nei prossimi giorni è infatti atteso a Torino Mario Kirev (19), portiere dello Slavia Sofia e dell'Under 21 bulgara che sosterrà uno stage con la Juve, che potrebbe tesserarlo già a gennaio. Altro nome caldo è quello di Costel Pantilimon, 21enne numero uno del Timisoara, già nel giro della nazionale maggiore della Romania e finito anche sotto il mirino dell'Inter.

 

 

Agente Marchisio-De Ceglie: "Rinnovo? C'è un incontro..."

I due talenti bianconeri potrebbero adeguare il loro attuale contratto con il club torinese

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NAPOLI - Carlo Pallavicino, agente di Goran Pandev, Claudio Marchisio e Paolo De Ceglie ha dichiarato a 'Radio Kiss Kiss': "Il rinnovo di Marchisio e De Ceglie? Incontriamo la Juventus per discuterne". Il procuratore è a Vinovo, dove ha avviato la discussione con la società, presente anche il ds Secco. Marchisio, contratto fino al 2013, ha un ingaggio da 500.000 euro l'anno, De Ceglie invece prende 100.000 euro a stagione, il più basso stipendio della Juve, e ha un accordo fino al 2012.

 

"Non so nulla di eventuali problemi di Pandev con la Lazio. Anzi, credo che domenica con l'Udinese le cose si fossero messe abbastanza male all'inizio e il suo ingresso ha contribuito a mettere le cose a posto- ha dichiarato ancora Pallavicino -. In questo momento c'è una situazione contrattuale in essere che, fra l'altro, stiamo discutendo con il presidente per prolungarla- ha detto ancora a Radio Kiss Kiss Napoli- Non ci sono all'orizzonte cambiamenti di sorta. Mai come in questo momento Pandev, pur non avendo giocato tutte le partite, è riuscito ad essere così decisivo, basti pensare alla prestazione strepitosa a Milano con il Milan".

 

 

L'agente di Olic riapre alla Juve: "Stiamo parlando..."

Stipic conferma anche le trattative con Bayern e Valencia

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LONDRA (Inghilterra) - Intervistato in esclusiva da 'Skysports.com', Gordon Stipic, agente di Ivica Olic, è tornato a parlare della situazione contrattuale del suo assistito non chiudendo affatto la porta all'ipotesi Juventus. "Stiamo parlando con Juventus, Valencia, Bayern Monaco e, ovviamente, Amburgo - ha detto l'agente dell'attaccante croato che, in merito ad un presunto interessamento del Middlesbrough, ha aggiunto -. Non credo che sia il tipo di club che possa interessare ad Ivica. E' ovvio che un trasferimento in Premier potrebbe interessare, ma solo se la squadra in questione partecipa alla Champions League".

 

[calciomercato.it]

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Juve, Buffon torna ad allenarsi

Il portiere della Juve in campo con gli altri portieri

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TORINO - Dopo un lungo periodo ai box, Gianluigi Buffon torna in campo. Il portiere della Juventus sta infatti recuperando dall'infortunio all'adduttore destro e stamane si è allenato con gli altri estremi difensori della squadra. Il suo rientro è comunque previsto per il 2009.

 

 

Buffon avverte: Possiamo solo peggiorare

Il portiere si prepara per il suo rientro nel 2009

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TORINO - Oggi Gigi Buffon ha dato il suo personale regalo di Natale ai tifosi bianconeri: è tornato ad allenarsi con i compagni. Un'ottima notizia che farà passare delle feste serene a tutto l'ambiente juventino e che è un prezioso presagio per il nuovo anno, ossia Buffon ci sarà nel 2009. "Penso di tornare nel nuovo anno - ha detto il portiere al sito della Juve - ora sto bene ho iniziato anche ad allenarmi con gli altri portieri, quindi tutto fa presagire che il recupero sia totale". Il Gigi nazionale analizza poi il campionato: "Adesso per noi il difficile sara' dare seguito a questi risultati, perche' quando stai facendo bene e' difficile migliorare, si puo' solo peggiorare. Ci accontenteremmo di mantenere questo rendimento. Saremo l'antagonista dell'Inter se riusciremo a mantenere questo trend, altrimenti faremo fatica perche' loro stanno vincendo in maniera agevole quasi tutte le gare".

 

 

JUVE, ROTTA SU LIVERPOOL E DUELLO CON IL MILAN

Secco ha chiesto informazioni su Agger e Babel

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TORINO - L'ottima andatura tenuta sin qui dalla Juventus ha parzialmente mascherato l'emergenza infortuni che continua a tormentare la rosa di Claudio Ranieri. Per porre rimedio a questa situazione, Alessio Secco continua a sondare soprattutto il mercato inglese, con un occhio di particolare riguardo alla difesa e alla fascia sinistra di centrocampo.

 

Oltre ad aver messo nel mirino Gallas e Malouda, sembra che il ds bianconero si sia posto sulle tracce di due scontenti del Liverpool, Agger e Babel, andando ancora una volta ad intrecciare le proprie strategie di mercato con quelle del Milan, soprattutto per quanto concerne il difensore centrale. Il 23enne danese, ancora alle prese con le trattative per il rinnovo contrattuale, potrebbe cambiare aria già a gennaio e sulle sue tracce oltre alle due italiane c'è anche il Real Madrid. Discorso diverso va approntato invece per Ryan Babel (22), per il quale Rafa Benitez ha già bocciato l'ipotesi di un ritorno in prestito all'Ajax. L'esterno olandese difficilmente lascerà l'Inghilterra quest'inverno, ma è un discorso che può essere portato avanti per la prossima stagione. Ferma restando la validità delle altre alternative che al momento rispondono ai nomi di Joaquin e Malouda per quanto riguarda il centrocampo e di Gallas, Ivanovic e Zapata per il pacchetto arretrato.

 

 

Juve, Secco bussa alla porta del Real

Per l'esterno olandese Drenthe

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MADRID (Spagna) - Secondo quanto riportato da 'Marca', la Juventus avrebbe chiesto informazioni al Real Madrid su Royston Drenthe, entrato nella lista personale di Secco come papabile vice Nedved. Giunto alla 'casa blanca' per 14 milioni di euro, il 21enne olandese non ha mai del tutto convinto staff tecnico e dirigenziale del Real, come testimonia la spasmodica ricerca di un esterno di centrocampo (Lennon, Mancini e Young nel mirino) Il prezzo del cartellino dovrebbe attestarsi su una cifra di poco inferiore rispetto a quella riconosciuta un'estate fa al Feyenoord.

 

 

Amauri: sms a Lippi e...Madama

L'attaccante di Carapicuiba strizza l'occhio alla Nazionale Campione del Mondo

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TORINO - Amauri apre le porte all’azzurro. L’attaccante brasiliano della Juventus dovrebbe ottenere a breve il passaporto italiano e dunque poter entrare nelle grazie del cittì Marcello Lippi, suo grande estimatore, come del resto tanti milioni di tifosi sparsi per la penisola e non solo bianconeri: “Sono orgoglioso e molto onorato di sapere che tutti i tifosi italiani tifano per me, che io possa indossare la maglia della Nazionale. Non potete neanche immaginare, per me è un orgoglio immenso – ha detto l’ex bomber del Palermo a 'SkySport' – Io convocato da Lippi per Italia-Brasile? Non si sa: il destino ti porta le cose più belle, quelle che non ti aspetti – spiega Amauri a proposito dell’amichevole di lusso a Londra in programma il prossimo 10 febbraio - La possibilità c'è, vediamo. Adesso il 2008 sta finendo, questo argomento lo vorrei riprendere dal 2009 in poi”. Atto finale dedicato alla Vecchia Signora: “Voglio tutto – afferma – Voglio vincere qualcosa di importante con la maglia della Juventus”.

 

[calciomercato.it]

 

Amauri **

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Veniamo ad altre notizie sulla squadra più gloriosa del mondo:

 

Sissoko: "Scudetto o Champions: qualcosa vinceremo"

Il centrocampista è convinto che la Juventus abbia i mezzi per vincere qualcosa di importante

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TORINO - Momo Sissoko rappresenta al meglio l'anima della Juventus: una squadra che non molla mai. Il giocatore maliano, indispensabile nel centrocampo di Ranieri, si è confessato al 'Corriere delle Sport', partendo da quando rifiutò la Juve. "Nell'estate del 2007 la Juve mi voleva ma ero felice a Liverpool, giocavo molto, vincevo molto. Non volevo andare via. Poi è successo il contrario: giocavo poco, non ero felice e ho capito che la cosa migliore era andarmene. A quel punto la Juventus è stata la prima scelta. - ha detto Sissoko - Adesso non mi manca Liverpool perchè a Torino sono molto felice. E' stata la scelta giusta. La rifarei sempre. Ranieri? E' lo stesso di Valencia, non è cambiato. E’ un numero uno". Lo Scudetto sarà una lotta a due con l'Inter. "Sul piano tecnico l'Inter è più forte, però noi siamo più squadra. Il confronto si giocherà su questo piano. Temo molto le outsider, squadre tipo Napoli e Atalanta. Sono organizzate, si conoscono poco, ci credono di più. Per esempio preferirei sempre incontrare il Milan piuttosto che l’Atalanta o il Napoli. Scudetto e Champions? Tutte e due, ma mi accontenterei di una delle due... In spogliatoio tutti siamo convinti che vinceremo qualcosa di prestigioso".

 

 

Juve, tegola in attacco per Ranieri

Iaquinta si è bloccato in allenamento

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VINOVO (Torino) - Iaquinta in dubbio per la trasferta della Juventus a Bergamo. L'attaccante si è infortunato in allenamento: durante la partitella con la Primavera, l'ex Udinese ha accusato un dolore alla coscia destra e si è dovuto fermare. Problemi anche per Camoranesi (botta alla caviglia destra), che comunque tornerà già nel 2009 per colpa della lussazione alla spalla, e Salihamidzic, che ha rimediato un colpo al naso. Niente campo per Nedved (out con i nerazzurri) e Grygera, rimasti in palestra, lavoro differenziato invece per Trezeguet. Le buone notizie per Ranieri sono arrivate da Marchisio, che ha superato la febbre e si è allenato regolarmente, e Buffon, che ha lavorato sul campo. Il portiere, comunque, tornerà dopo la sosta per le feste di Natale.

 

 

Molinaro: "Possiamo essere devastanti"

Il laterale sinistro bianconero pensa alle ambizioni personali e a quelle della squadra

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TORINO - Il laterale sinistro della Juventus, Cristian Molinaro, ha dichiarato a 'Mediaset': "Possiamo essere devastanti. Partita dopo partita stiamo crescendo. Adesso c'è già massima applicazione in vista della prossima sfida contro l'Atalanta. Non ho mai nascosto di pensare alla Nazionale. Nel mio ruolo, quello di esterno sinistro in difesa, non ci sono molti giocatori e io cerco di lavorare e migliorarmi anche per raggiungere la maglia azzurra. È un mio obiettivo".

 

 

De Ceglie: Io e Nedved uniti dalla neve

Il giovane bianconero parla del suo rapporto privilegiato con il ceco

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TORINO - Il vecchio e il giovane. L'esperienza e la sfrontata gioventù. Il mentore e l'erede. Gli appellativi per Pavel Nedved e Paolo De Ceglie potrebbero non esaurirsi mai, perchè in loro c'è la 'Juventus' nel suo passato e nel suo probabile futuro. I due oltretutto sono anche amici fuori dal campo. A rivelarlo ai microfoni di Sky è il giovane bianconero: "Con lui ho sempre avuto un buon rapporto, speriamo di continuare ad averlo sia in campo che fuori. Per me Pavel e' stato fondamentale e lo sara' ancora. Sul campo, il fatto che io giocassi e giochi ancora sulla fascia sinistra, mi ha portato ad avvicinarmi particolarmente a lui. E poi, visto che lui ha la casa vicino alla mia, c'e' stata l'occasione di vederci anche fuori dal campo. Condividiamo anche la passione per la

neve, in Val d'Aosta". De Ceglie negli ultimi tempi sta vivendo un momento d'oro. I complimenti sono arrivati anche dal goleador Amauri: "Quando c'e' un gol i meriti spesso si dividono in due, e se non c'era il cross non ci sarebbe stato il suo colpo di testa. E' stata un'azione importante, che ci ha fatto fare gol. E' lui, alla fine, che ha fatto gol. Io l'ho aiutato, ma nulla di più". Ora è arrivata anche la consacrazione con il rinnovo del contratto: "Sono felice che la societa' mi tenga in considerazione. Quando si va in campo con la fiducia della societa', dei compagni, dell'allenatore, sicuramente si riesce a tirar fuori il meglio".

 

 

LA JUVE ALLA RICERCA DI GIOVANI TALENTI: ECCO LA LISTA

Dopo aver fatto tornare in prima squadra Giovinco, Marchisio e De Ceglie si puntano altri nomi

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TORINO - La politica della Juventus sta regalando grandi soddisfazioni ai tifosi bianconeri. Senza spendere cifre astronomiche come Milan e Inter nell'ultima campagna acquisti, la Vecchia Signora é riuscita a trovare un giusto mix di campioni esperti e giovani promesse. La classe e il carisma di gente come Buffon, Nedved, Del Piero e Camoranesi si è perfettamente bilanciata con la voglia di emergere di giovani campioncini come De Ceglie, Marchisio e la 'Formica Atomica' Giovinco. Una politica improntata sulle spese bilanciate con acquisti mirati (Amauri, Sissoko, Mellberg) e un tecnico, Claudio Ranieri, che ha saputo dare un'identità alla compagine bianconera. Il ds della Juventus Alessio Secco naturalmente sta continuando la ricerca di giovani talenti da portare a Torino: quest'anno il giovane centrocampista Ekdal é stato pagato 600 mila euro e se ne parla molto bene come si dice che sia davvero fenomenale l'ex Barcellona Iago, in gol già 6 volte con la Primavera. Occhi puntati anche e soprattutto sui giocatori mandati altrove per giocare come Paolucci, Criscito, Volpato, Palladino, Pasquato, Lanzafame che potrebbero tornare alla base in caso di prematura esplosione. Obiettivi della dirigenza bianconera sono invece alcuni giovani che si stanno mettendo in luce nel panorama europeo: i portieri Kirev (Slavia Sofia) e Silviu jr. Lung (Under 21 rumena), i difensori Mattioni (Gremio) e Zuculini (Indipendiente), i centrocampisti Rigoni (Vicenza) e Savio Nesreko (Brescia). Nomi che vanno naturalmente valutati in prospettiva ma che potrebbero tornare utili al tecnico Ranieri, sempre propenso a lanciare giovani promesse in prima squadra con la convinzione che la politica 'verde' sia la base per un futuro roseo.

 

 

Infermeria Juve: ecco la situazione

Ecco la situazione di alcuni giocatori infortunati della Juventus in vista del match con l'Atalanta

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TORINO - Dopo i ko di Nedved (fastidio all'inserzione tendinea del bicipite femorale sinistro) e Camoranesi (botta alla caviglia destra), la Juventus dovrà sfidare l'Atalanta senza lo sfortunato attaccante Vincenzo Iaquinta, sempre alle prese con piccoli infortuni fastidiosi in questa prima parte di stagione. Un risentimento muscolare alla coscia destra dovrebbe tenerlo fuori dalla lista dei convocati per Bergamo mentre il difensore ceco Grygera rimane ancora in dubbio non allenandosi da due giorni. Stanno meglio invece Marchisio (che ha smaltito la febbre) e Salihamidzic che, dopo aver superato i problemi fisici, potrebbe essere preferito a Mellberg nel ruolo di terzino destro.

 

 

[calciomercato.it]

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Il sorteggio di champions non è stato per niente benevolo con le italiane...Per la Juve arriva il Chelsea...Unico vantaggio per la Juve è che giocherà la gara di ritorno in cassa essendo arrivata prima nel suo girone.... :yes:

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bellissimo girone finalmente si farà sul serio^^ mi sarebbe piaciuto di più affrontare il Barcellona ma essendo prima era impossibile....possibilmente mi auguro di incontrarlo nei quarti cosi li battiamo è dimostriamo al mondo che la Juve è tornata all' apice ihihih^^

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Chelsea-Juventus: parla l'ex Ranieri

L'allenatore della Juventus parla della sfida che vedrà opposta la Juventus ai 'Blues': "Se stiamo bene ce la giochiamo contro tutti"

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TORINO - Oltre all'indubbio valore dell'incontro che vedrà scendere in campo campioni di calibro assoluto, Chelsea-Juventus è un incrocio affascinante anche perché vedrà Claudio Ranieri tornare allo Stamford Bridge da avversario. Le prime parole di Ranieri, intervistato da 'Sky', sono rivolte all'esperienza inglese e al sorteggio più in generale: "Quattro anni non si dimenticano, vissuti prima dell'era Abramovich. Sarà una bella partita, molto interessante. Ma sarà interessante più in generale la sfida Italia-Inghilterra. Così vedremo a che livello è il calcio italiano, opposto al calcio dei 'soldi'". Poi, Ranieri svela dei retroscena sull'approdo di Abramovich a Londra: "Sono sicuro che lui scelse il Chelsea perché era in Champions ed era in vendita. L'anno precendente non potemmo comprare giocatori, all'ultima partita superammo il Liverpool ed andammo in Champions. A Luglio, poco prima che andassimo in ritiro, comprò il Chelsea, proprio perché avemmo accesso alla Champions. Lui vuole conquistare la Champions, lo sappiamo. L'anno scorso hanno perso ai calci di rigore. Loro sono favoriti". Ranieri sentirà la sfida come una possibilità di vendetta nei confronti di Abramovich? "No, macché. Io rigrazio Abramovich. E' stata l'unica volta che non avevo problemi di budget. Lui mi disse 'scegli chi vuoi l'importante è che siano più bravi di quelli che abbiamo'". C'è timore per aver pescato il Chelsea? "Non mi interessa tanto l'avversario: mi interessa arrivare in forma alla gara. Se stiamo bene ce la giochiamo contro tutti. Loro sono favoriti ma anche loro si saranno spaventati, appena hanno sentito di dover giocare contro la Juventus". Un ultima battuta sul collega del Chelsea, Scolari, ultimamente sulla graticola e a rischio esonero: "I tabloid sparano spesso troppo alto. Non credo a quello che si dice".

 

 

SORTEGGI CHAMPIONS, INCROCI INGLESI

Negli ottavi di finale della massima competizione europea le italiane pescano le britanniche

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NYON (Svizzera) - Chelsea-Juventus, Arsenal-Roma e Inter-Manchester United. Ecco gli abbinamenti delle squadre italiane, con la sorte che non ha sorriso ai club del Belpaese. I 'Blues' erano forse la squadra più ostica che i bianconeri potessero pescare, però dalla sua la Juve ha la consapevolezza di potersela giocare con tutte, anche e soprattutto quando dall'altra parte della barricata c'è un sodalizio di livello. L'ex della sfida è Claudio Ranieri. La Roma ha beccato l'Arsenal, un team giovanissimo ma attualmente un po' in difficoltà in Premier e titubante anche in Europa. L'incognita è sapere se i 'Gunners' a fine febbraio avranno recuperato entusiasmo e sicurezza nei vari reparti, quando il cammino nella prima fase conterà poco o nulla. L'Inter dal lotto si è vista sorteggiare il Manchester United, probabilmente la squadra potenzialmente più forte con il Barcellona. Josè Mourinho aveva auspicato questo match, ora sta ai nerazzurri dimostrare la propria forza in uno scontro diretto che già sa di crocevia della stagione. Assolutamente suggestiva la sfida fra Real e Liverpool, mentre Villarreal-Panathinaikos appare come la gara con meno appeal. Leggi Atletico Madrid-Porto e ti aspetti tanta qualità, corsa e spettacolo, in due ambienti caldi e fortemente inclini alla battaglia. Il rischio per il Bayern Monaco potrebbe essere sottovalutare il veloce Sporting Lisbona, mentre Lione-Barcellona tende verso la Spagna, ma rimane aperto ogni risultato quando nell'altra sponda ci sono giocatori capaci di vincere da soli una partita.

 

Atmosfera tesa per il sorteggio degli ottavi di finale di Champions League. Presenti a Nyon tutti i rappresentanti delle sedici società sopravvissute alla fase a gironi. Le gare d'andata si disputeranno il 24-25 febbraio, il ritorno il 10-11 marzo. La Roma e la Juventus sono in prima fascia, mentre l'Inter, qualificata come seconda nella prima fase, affronterà una delle big, che giocheranno il match di ritorno in casa. Ancora per questo turno niente derby, poi dai quarti spazio al sorteggio libero. Nelle prove generali di questa mattina l'Inter aveva pescato il Bayern, la Roma il Villarreal e la Juve l'Atletico Madrid.

 

ore 12: inizia il sorteggio

 

ore 12:07 entra in sala l'ambasciatore della finale di Champions di quest'anno (a Roma): Bruno Conti, con lui Giorgio Marchetti, Uefa director of competition. Sarà il direttore tecnico giallorosso ad estrarre le famigerate palline per formare gli abbinamenti

 

0re 12:10 via alle 'danze'

 

CHELSEA-JUVENTUS (25 febbraio-10 marzo)

VILLARREAL-PANATHINAIKOS (25 febbraio-10 marzo)

SPORTING LISBONA-BAYERN MONACO (25 febbraio-10 marzo)

ATLETICO MADRID-PORTO (24 febbraio-11 marzo)

LIONE-BARCELLONA (24 febbraio-11 marzo)

REAL MADRID-LIVERPOOL (25 febbraio-10 marzo)

ARSENAL-ROMA (24 febbraio-11 marzo)

INTER-MANCHESTER UNITED (24 febbraio-11 marzo)

 

Quarti di finale: 7-8 aprile e 15 aprile 2009

 

Semifinali: 28-29 aprile e 6 maggio 2009

 

Finale: 27 maggio 2009 a Roma

 

PRIMA URNA (TESTE DI SERIE)

Roma, Panathinaikos, Barcellona, Liverpool, Manchester United, Bayern Monaco, Porto, Juventus

 

SECONDA URNA (SECONDE CLASSIFICATE)

Chelsea, Inter, Sporting Lisbona, Atletico Madrid, Villarreal, Lione, Arsenal, Real Madrid

 

 

Secco: "Non fasciamoci la testa!"

Il ds bianconero ottimista sulla sfida con il Chelsea

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NYON (Svizzera) - L'urna svizzera ha deciso per una sfida dal sapore romantico, ma difficilissima per la Juventus: il Chelsea. Una gara impegnativa perchè i Blues l'anno scorso si sono visti portare via la Champions League per un rigore, e quindi quest'anno tenteranno in tutti i modi di arrivare fino in fondo. Romantica perché Ranieri farà ritorno nella sua ex casa, Stamford Bridge. Ma al di là di questi aspetti il ds Secco è piuttosto ottimista. "Ad agosto siamo stati sorteggiati per un girone che sembrava impossibile: Real Madrid e Zenit. Invece sappiamo tutti com'è andata a finire. Non dobbiamo fasciarci la testa prima di romperla. La Juve deve rispettare tutte, ma non temere nessuna". L'aspetto romantico non tocca il dirigente: "Ranieri è fatalista, non abbiamo neanche affrontato il discorso. Lui accetta il verdetto dlel'urna, certo per lui significherà qualcosa di diverso rispetto a noi, ma il calcio è fatto così".

 

[calciomercato.it]

 

Visto quando gioca spero che la Juve mi faccia un regalo di compleanno anche se con un giorno di ritardo.

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il manchester è troppo forte per l'inter per come gioca in champions non ha speranza alcuna, la Roma può farcela, per quanto forte sia l'Arsenal diciamo che è una squadra "abbordabile", il chelsea è una squadra estremamente forte ma con la vera juve non c'è scampo per nessuno^^

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Vedremo, anche perchè da qui a febbraio bisogna vedere come staranno le squadre interessate, certo avere in porta il portiere più forte al mondo quando andemo a Londra mi darà una bella enorme sicurezza in più ^^

 

 

Juve-Chelsea, il pensiero di Del Piero e Sissoko

Il capitano e il centrocampista in coro: "Sorteggio difficile"

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TORINO - Si susseguono in casa Juve i commenti sul Chelsea, prossimo avversario negli ottavi di finale di Champions League: "Un sorteggio difficile - racconta Del Piero -. È chiaro che a questo punto della manifestazione, siano arrivate tutte squadre molto forti. Ma quello che sicuramente contraddistingue il Chelsea dalle altre, è l'organico eccellente che possiede". Chi potrà dare dei consigli è poi sicuramente Sissoko, che ha già sfidato i blues ai tempi del Liverpool: "Seguo sempre con attenzione il calcio inglese - commenta il centrocampista -. E' un confronto molto difficile e bisognerà preparare molto bene. Il Chelsea non sta attraversando un ottimo momento, ma ha grandi giocatori".

 

 

Alex, che progetti!

Del Piero è stato eletto sportivo dell'anno da un sondaggio lanciato dal tg1

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ROMA - È Alessandro Del Piero l'atleta dell'anno secondo un sondaggio promosso dal Tg1. Il capitano della Juventus ha stravinto sulla concorrenza totalizzando il 58% delle preferenze e precedendo un totem dello sport azzurro come Valentino Rossi, otto volte campione del mondo delle due ruote e secondo con il 18%, una distanza abissale dal Pinturicchio. "È un bel riconoscimento, mi fa piacere che la gente, una parte importantssima del mio sport, mi ha dato questo risultato - ha dichiarato Del Piero in un'intervista rilasciata alla tv di stato - Sono felice di quest'anno. Valentino Rossi è uno sportivo eccezionale, ha rivinto il Mondiale. Sono felice di come sto giocando, di quello che si è creato attorno. Il Pallone d'Oro? Dipende come andrà la Champions. Però perchè non pensare in grande? Bisogna ambire a grandi trofei...". E a proposito di Champions, Del Piero parla dell'accopiamento degli ottavi con il temibile Chelsea: "Se passiamo va bene, comunque agli ottavi tutte le squadre sono fortissime". Poi sul campionato: "L'Inter? Non è imbattibile, ma penso leggermente superiore e noi e alle altre. Nazionale? I Mondiali 2010 sono un obiettivo: mi sento partecipe di questa Nazionale". Conclusione dedicata al suo futuro: "Amo il mio lavoro, sono felice di star bene. Fino a quando certe qualità rimangono potrò continuare a giocare".

 

 

Ranieri: Troppe distrazioni

Il tecnico bianconero richiama all'ordine i suoi uomini

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TORINO - La Juve vuole concludere il 2008 nel migliore dei modi. Quindi mister Ranieri non ammetterà cali di concetrazione nella sfida di domani contro l'Atalanta: "Ci sono state troppe distrazioni in questa settimana - non possiamo permettercele nemmeno per un secondo". A Bergamo non ci sarà Iaquinta, che non è riuscito a recuperare; ancora in dubbio la presenza di Grygera, mentre non dovrebbero esserci problemi per Zanetti. Per quanto riguarda la Champions, la Juve è chiamata al difficile impegno di Stamford Bridge con il Chelsea: "In Champions avevamo il girone più difficile e lo abbiamo affrontato con grande determinazione. È quello che dico da quando faccio l'allenatore: non conta chi hai davanti, ma la tua voglia di vincere e di mostrare la tua forza".

 

 

I convocati di Ranieri per l'Atalanta

Il tecnico bianconero ha convocato 20 giocatori per la trasferta di Bergamo, ultimo match di campionato del 2008

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TORINO - L'allenatore della Juventus, Claudio Ranieri, ha diramato al termine dell'allenamento pomeridiano di oggi l'ultimo elenco dei convocati per il 2008. Nella lista non figura Vincenzo Iaquinta, fermato da un affaticamento muscolare alla coscia destra, mentre è regolarmente a disposizione Grygera che negli ultimi giorni aveva lavorato in palestra. Non è presente nell'elenco neanche Pavel Nedved uscito durante il primo tempo della sfida contro il Milan per un’infiammazione all'inserzione del bicipite femorale sinistro. Per la trasferta di Bergamo sono stati aggregati al gruppo anche i giovani della Primavera Esposito, Immobile e Pinsoglio. In tutto sono venti i convocati da Ranieri. Ecco l'elenco completo:

 

PORTIERI: 12 Chimenti, 13 Manninger, 42 Pinsoglio

DIFENSORI: 3 Chiellini, 4 Mellberg, 21 Grygera, 28 Molinaro, 33 Legrottaglie

CENTROCAMPISTI: 6 Zanetti, 7 Salihamidzic, 19 Marchisio, 22 Sissoko, 27 Ekdal, 29 De Ceglie, 32 Marchionni, 35 Esposito

ATTACCANTI: 8 Amauri, 10 Del Piero, 20 Giovinco, 46 Immobile

 

[calciomercato.it]

 

Bene, vediamo tra poco l'ultima partita del 2008 e forza Juve.

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bella vittoria della Juve....anche se il primo gol era fuorigioco la vincevamo lo stesso la partita rispetto a l'Inter che contro il Siena meritava ampiamente di perdere......come sempre mi inchino di fronte ad un capitano è un Amauri cosi^^

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Non sono tanto sicuro del fuorigioco comunque la vittoria è meritata, la partita è stata ostica ma a tratti anche bella da vedere, non sarà un campo facile per nessuno quello.

 

 

Cobolli: "Maicon era in fuorigioco, però..."

Il presidente bianconero non vuole alimentare polemiche dopo la vittoria dell'Inter

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BERGAMO - L'Inter ha conquistato i tre punti a Siena solo grazie ad un gol in fuorigioco di Maicon, ma non per questo la Juventus vuole recriminare. Parola di Giovanni Cobolli Gigli. "Al momento del secondo gol Maicon era in fuorigioco, ma lo dicono tutti e io non devo fare commenti, perchè Collina è in grado di fare il suo mestiere. - ha detto il presidente bianconero - In questi ultimi tre anni il mio maestro è stato Giampiero Boniperti, che mi ha spiegato che le partite è meglio vincerle sempre e in qualsiasi momento, anche all'ultimo minuto e anche per fuorigioco. So che non è un discorso molto sportivo ma è molto pragmatico, e nel calcio ci vuole anche questo".

 

[calciomercato.it]

 

Meglio che stai zitto te -.-

 

 

Ranieri: "Marchionni era in fuorigioco"

L'allenatore juventino ammette l'errore della terna arbitrale in occasione della prima marcatura di Del Piero

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BERGAMO - Gongola Claudio Ranieri al triplice fischio finale del match vinto in casa dell'Atalanta per 3-1. Il tecnico bianconero tiene a sottolineare la prova gagliarda della propria formazione quest'oggi al cospetto di un avversario volitivo e assai pericoloso nella ripresa: "Sono tre punti meritati, sudati e lottati - ha dichiarato Ranieri a 'Sky' - L'Atalanta veniva da una serie di partite eccezionali e in casa aveva conquistato prima di oggi 19 punti su 24. Con il supporto del pubblico ci hanno fatto tremare nel secondo tempo che è stato molto bello e combattuto. Ma noi non abbiamo mai mollato. Il primo gol? Marchionni è in fuorigioco, senza ombra di dubbio". Un'ultimo pensiero è dedicato allo strepitoso Amauri, protagonista della sua undicesima rete in campionato: "Sta facendo molto bene - spiega l'allenatore romano - Per fortuna lo abbiamo preso in estate, così l'assenza di Trezeguet non si è fatta sentire".

 

 

Amauri al veleno su Dunga

La punta brasiliana: "Il passaporto arriverà nel 2009"

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BERGAMO - È al settimo cielo Amauri al termine del match che ha visto la Juventus superare a domicilio l’ostica Atalanta. Il bomber brasiliano, autore oggi del suo undicesimo sigillo in campionato e sempre più fondamentale per le alchimie di Ranieri, è entusiasta del suo approccio con la realtà bianconera: "Sicuramente questi primi cinque mesi sono stati bellissimi - afferma l'ex Palermo a 'Sky' - Devo continuare così, ma non è finita qua... Cerco sempre di dare il mio contributo e poi con giocatori, campioni del mondo, come Del Piero, Trezeguet, Camoranesi e Iaquinta è tutto più facile. Se sto giocando bene e segno lo devo soprattutto a loro. Il passaporto? Non è ancora arrivato, ci saranno novità nel 2009 - spiega l'attaccante di Carapicuiba - Devo vedere quel che succede, comunque chi mi può chiamare non mi chiama (chiaro riferimento al cittì del Brasile Dunga, ndr). Io devo solo continuare a fare bene, poi per queste cose ci sarà tempo".

 

[calciomercato.it]

 

Tranquillo Amauri, resti con noi, anche in nazionale!

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Ieri tante indicazioni positive dopo la partita di bergamo...Intanto abbiamo il capocannoniere e il vice capocannoniere dell'anno solare 2008....Si è visto ke quando la juve mette la sua solita grinta in campo non ce n'è per nessuno...E poi non si può paragonare il fuorigioco di marchionni, che comunque c'era, avvenuto al 30° del primo tempo con quello di maicon che è avvenuto al 40° del secondo tempo...Grazie ragazzi per questo magnifico 2008...E adesso lottiamo per un 2009 ancora migliore... :XD:

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già....adesso ho sentito che anche il terzo gol quello di Amauri è irregolare per un fallo di Del Piero su Floccari per ostacolarlo....mah se le inventano tutte pur di dire che la juve viene aiutata....il primo gol ok era fuorigioco ma prima vi era un'azione di marchionni stesso da solo contro il portiere ed è stato annullato per fuorigioco(che non c'era per niente poi) quindi andassero a criticare qualcun'altro come "chi sappiamo noi" che viene sempre aiutata...

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Sentendo alcune cose dette da Amauri oggi non posso che confermare che amo questo giocatore, veramente da Juve!

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