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  1. HORIZON: ZERO DAWN Autore: marte9020 Immagini prese da: Google Videorecensione: Spaziogames.it In un futuro non troppo lontano la Terra è tornata in uno stato primordiale, gli umani vivono in tribù o regni più o meno grandi costantemente sotto la minaccia delle macchine che sono di fatto diventate la nuova specie dominante sul pianeta La Storia Nel gioco impersoneremo Aloy, una ragazza di circa 19 anni emarginata giù dalla nascita dalla sua tribù di appartenenza, i Nora. Viene cresciuta da un altro esiliato di nome Rost che se ne prende cura allevandola come una figlia e gli insegna tutto il necessario per sopravvivere nel mondo occupato dalle macchine. Raggiunti i 16 anni Aloy puà partecipare ad una prova, concessa a tutti i giovani della tribù, grazie alla quale vincendo, oltre a diventare a tutti gli effetti un membro della tribù può chiedere quello che più desidera, comprese risposte alle sue numerose domande. E' proprio dai fatti incorsi durante la prova che prende il via la storia principale portandoci a scoprire i fatti che hanno di fatto decimato la nostra specie e hanno ridotto il pianeta in questo stato Gameplay Il gioco è un classico freeroaming con visuale in terza persona. Oltre all'esplorazione un ruolo estremamente importante è dedicato al crafting di accessori e al potenziamento delle armi acquistabili dai vari mercanti. Le materie ottenibili sono di vario tipo, si va dalle risorse alimentari prelevate dalle piante, alle parti di animali che popolano il pianeta, fino ai componenti delle macchine che girano nel mondo di gioco. Il sistema di armi è composto da tre tipologie di archi (da caccia, da guerra e da precisione), una fionda usata per lanciare delle bombe, un lanciacavi e una sorta di balestra in grado di lanciare più frecce contemporaneamente con scarsa precisione. Onguna di esse ha alcune varianti che sbloccano l'accesso a nuovi tipi di munizioni, come quelle infuocate, congelanti o dirompenti (in grado di creare una piccola esplosione utile per eliminare le corazze e le attrezzature delle macchine). A difficoltà normale l'IA offre una buona sfida, ma è comunque relativamente limitata, in quanto, almeno negli spazi aperti, è possibile sfruttare un minimo di pianificazione per colpire (soprattutto le macchine) dal limite del loro campo di azione. Mentre noi possiamo muoverci liberamente, vincolati solo dai confini del mondo di gioco, le macchine sono vincolate in una sorta di cerchio che delimita la loro area d'azione. Ogni zona ha un cerchio differente, ovviamente al giocatore è invisibile, ma è facile trovarne i confini e sfruttarli a proprio vantaggio, il che permette di affrontare anche incarichi relativamente difficili quando il nostro personaggio ha un livello relativamente basso, ottenendo così esperienza e livelli che permettono di acquisire nuove abilità. Oltre agli archi abbiamo anche a disposizione una lancia, che verrà potenziata con un dispositivo in grado di assumere il controllo delle macchine che popolano il mondo di gioco. Per poterle controllare abbiamo bisogno di eseguire l'override sui nuclei dei Calderoni, cioè i posti in cui le macchine vengono create. Sostanzialmente hanno tutti lo stesso layout, anche se di volta in volta trovete nemici diversi ad attendervi. Oltre a queste si aggiungono delle armi speciali, come i railgun o i mitragiatori, che possiamo rubare a determinati nemici o staccare da alcune macchine danneggiandole. Durante il mio gamplay ho praticamente lasciato da parte la storia principale dedicandomi invece all'esplorazione, alla conquista dei calderoni e al miglioramento delle armi, tantè che ho iniziato la vera storia al livello 30 ed avendo ottenuto armi di alto livello, delle buone armature e la possibilità di eseguire l'override sulla maggior parte delle macchine è stato relativamente semplice completare il titolo. Grafica e sonoro Per quanto riguarda la grafica il titolo è ad altissimi livelli, tantè che è uno dei giochi visivamente più belli a cui abbia giocato su PS4, se la batte con Uncharted 4 (a parere mio). Dall'animazione dei personaggi, alla loro modellazione, ai dettagli dei vari robot (che riprendono l'aspetto di animali come cervi, coccodrilli, ecc...), fino alla riproduzione di animali come i cinghiali o le volpi, tutto è stato curato nei minimi particolari. Probabilmente l'unica cosa a lasciare interdetti è il ciclo notte/giorno che in alcuni momenti sempre rapidissimo, mentre in altri non passa mai. Ho giocato il titolo interamente in inglese e il doppiaggio è ottimo anche con la sincronizzazione con il labbiale. Per quello che riguarda la colonna sonora è molto gradevole e vi accompagna bene durante l'esplorazione libera e i momenti salienti. Conclusioni HORIZON Zero Dawn porta alla luce un mondo sconvolto dalla nostra stessa specie, in un modo che potenzialmente, almeno stando ad anni di film/serie e racconti di fantascienza potrebbe anche avvenire nei nostri giorni. Ci riporta a vivere con un stile di vita a noi praticamente ormai alieno, in cui la sopravvivenza non è garantita e la lotta viene portata avanti ad armi impari contro macchine, più o meno aggressive, armate di tutto punto. Sicuramente è uno dei titoli migliori a cui abbia giocato su PS4. Ve lo consiglio vivamente, in quanto anche la storia è interessante, soprattutto se la si scopre pezzo per pezzo ritrovando frammenti di conversazioni o di email lasciate dai "predecessori". Voti Grafica: 9 Sonoro: 9 Gameplay: 9 Longevità: 9 VIDEORECENSIONE HONEST GAME TRAILER
  2. Salve a tutti vorrei chiedere consiglio riguardante la ps4.In un futuro prossimo vorrei comprarmi la ps4 solo che sono molto indeciso sull'acquisto.La domanda è:la PS4 è migliore dal punto di vista qualità/prezzo da altre console o devo puntare ad altro?
  3. UNTIL DAWN Recensione realizzata da: marte9020 Immagini prese da: google Videorecensione a cura di: Spaziogames.it Negli ultimi anni lo sviluppo dell'industria videoludica è cresciuto in maniera esponenziale sotto tutti i fronti. Se inizialmente i videogiochi erano considerati passatempi per bambini, oggi invece si rivolgono, anche grazie alle trame più complesse e agli argomenti trattati, anche ad un pubblico adulto. E' qui che nascono titoli come UNTIL DAWN che sostanzialmente sono delle rivisitazioni delle vecchie avventure grafiche, adattati per essere vissuti come un film interattivo. Non richiedono chissà quale abilità per essere giocati e quindi sono accessibili a tutti. LA STORIA La storia del titolo è quella classica che potremmo trovare in un qualsiasi film horror americano e conta una casa in montagna vicino ad un ex ospedale psichiatrico il tutto situato su un terreno sacro ai nativi americani (fatevi poi 2 + 2 e potete immaginare come si evolve la trama). Il gioco inizia durante una festa nella casa con una delle proprietarie che, dopo uno scherzo, scappa nella foresta. La sorella si getta ad inseguirla e nessuno degli altri ragazzi le rivedrà mai più. A distanza di un anno dalla scomparsa delle due amiche, il gruppo di 8 ragazzi si ritrova nella baita montana per fare una sorta di festa commemorativa. Essendo isolati non hanno modo di comunicare con il mondo esterno e si ritroveranno a dover fronteggiare dei pericoli che potrebbero non farli arrivare al mattino. Anche se non molto originale, la storia è comunque in grado di tenervi incollati allo schermo anche per diverse partite per visualizzare uno dei diversi finali presenti. GAMEPLAY Il gameplay del titolo è molto simile a quello già visto in altri simili, come BEYOND TWO SOULS o anche HEAVY RAIN su PS3. Si ha una finta libertà di azione in cui è possibile esplorare vari ambienti, anche se alla fine ci si muoverà su percorsi determinati. Durante l'avventura impersoneremo di volta in volta un personaggio differente (a patto che non sia morto) e ci ritroveremo a dover fronteggiare vari tipi di situazioni, come dialoghi, eventi quick time, ecc... Lo scopo del titolo è quello di sopravvivere fino all'alba riuscendo a salvare tutti e 8 i personaggi, cosa abbastanza difficile durante la prima partita (a meno che non si segua una guida), in quanto le dinamiche dell'effetto farfalla sono abbastanza imprevedibili e realmente un'azione molto semplice, come un personaggio che esce da una stanza in un determinato momento, può poi portare a uno sviluppo imprevisto o catastrofico. L'effetto farfalla viene ampiamente esplorato e sfruttato in questo titolo, tantè che ci saranno delle sequenze specifiche, che ne muteranno gli sviluppi. Interessante l'uso dei sensori del controller che contribuiranno a far crescere l'ansia in determinati momenti in cui ad esempio vi verrà richiesto di rimanere perfettamente immobili. Da notare è che alle volte l'uso dei due analogici risulta un po' scomodo e può capitare, o almeno a me è capitato, che i comandi non vengano riconosciuti (particolarmente frustrante ad esempio nelle sezioni di corsa o in cui dovete prendere delle decisioni rapide). I capitoli, per un totale di 10, sono divisi in varie ambientazioni, più o meno esplorabili. Sono presenti dei totem da raccogliere che ci permettono di ottenere vari "visioni" a seconda del colore, ad esempio abbiamo i totem che predicono la morte di uno dei compagni, oppure quelli che indicano dei possibili sviluppi futuri. Raccoglierli tutti sblocca alla fine del gioco una sequenza in cui viene spiegata la storia dietro al titolo, mancarne anche solo uno sblocca invece il filmato parziale con dei buchi. Il problema fondamentale è che il titolo è "chiuso", una volta lasciato un ambiente vi sarà estremamente difficile, se non impossibile ritornarci, quindi se perdete qualche elemento collezionabile non potrete ripescarlo fino alla prossima partita. GRAFICA E SONORO Il titolo originariamente era stato pensato per uscire su PS3, poi è stato invece dirottato sulla nuova console. Il motore grafico è quello già visto in Killzone Shadow Fall, a parere mio più adatto per un titolo di quel genere che per un lavoro "pesante" come questo, in ogni caso si comporta abbastanza bene, però poteva essere fatto un lavoro un po' più curato a mio avviso. Togliendo i numerosi cali di framerate, spesso e volentieri si nota un bagliore intorno ai vestiti, oggetti o anche ai personaggi. Ad ogni modo una parte importante in questo genere di giochi viene ricoperta dal motion capture ed in questo sia i tecnici che i vari attori (tra cui Hayden Panettiere di Heroes) si sono comportati molto bene. Il sonoro è di alto livello e contiene dei campionamenti ambientali veramente in grado di coinvolgere il giocatore. 'unica pecca forse è la mancata sincronia alcune volte tra il doppiaggio ed il labiale. In ogni caso le voci sono azzeccate e quindi, fortunatamente, può rientrare nell'elenco dei titoli recenti godibili anche in italiano (cosa abbastanza rara), per i "puristi" in ogni caso è possibile giocare anche con il doppiaggio originale (in alcune recensioni che ho letto viene riportato che in quel modo il sincronismo è perfetto, però ancora non ho avuto modo di verificarlo). CONCLUSIONE UNTIL DAWN nonostante la trama, a tratti scontata, riesce a coinvolgere il giocatore fino alla fine. Ci saranno momenti, mentre cercherete di salvarli tutti, in cui vi verrà voglia di lasciarne morire qualcuno (magari perchè odioso), mentre in altri rimarrete a bocca aperta chiedendovi perchè quel determinato personaggio è morto anche se, apparentemente, non trovate una ragione alla cosa. Ah, non date nulla per scontato o non date subito tutti per morti, perchè alla fine potreste avere delle sorprese più o meno piacevoli. La storia si sviluppa più o meno in una decina di ore, e a seconda di come giocherete otterrete degli esiti differenti. Occhio, non è che i finali differiscano poi così molto l'uno dall'altro (certo a meno che non salvate tutti o non muoiono tutti), si tratta per lo più di piccole differenze, comunque apprezzabili. Considerando che ormai i film americani ci hanno desensibilizzato alla violenza, squartamenti e simili, consiglierei il titolo a tutti, alla fine se avete visto un SAW qualsiasi (o film simili) non vedrete niente di particolarmente sconvolgente. VOTI GRAFICA: 8 SONORO: 9 GIOCABILITA': 8 LONGEVITA': 8 VIDEORECENSIONE
  4. Uncharted 4: A Thief's End Topic ufficiale per parlare del gioco che uscira su Playstation 4. Di seguito il trailer che hanno annunciato ieri: Gameplay: https://www.youtube.com/watch?v=UArAW4wusUI
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