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  1. Mass Effect Andromeda Recensione realizzata da: marte9020 Immagini prese da: Sito del gioco Videorecensione: Spaziogames.it Honest Game Trailer: Smosh Games L'ultima uscita prodotta da casa Bioware va a rilanciare uno dei suoi titoli che ha avuto più successo (e alle volte anche più critiche), lasciandoci alle spalle gli eventi della trilogia originale e portando l'umanità (insieme a Krogan, Asari, Turian e Salarian) nella galassia di Andromeda La Storia La storia del gioco di svolge circa 600 anni dopo gli eventi della trilogia originale ma vengono messi in moto ben prima dell'attacco della Sovereign alla Cittadella. Ci troviamo a far parte dell'Iniziativa Andromeda, un'associazione di specie organizzata da una scienziata umana, con lo scopo di popolare la galassia di Andromeda inviando 5 arche, una umana, una salarian, una turian, una salarian e una multispecie (quarian, hanar, elcor e drell), unitamente al Nexus (una versione ridotta della Cittadella), nella galassia di Andromeda. Il viaggio con le tecnologie "attuali" richiede circa 600 anni, ed è qui che sta la fregatura. Dopo esserci sbattuti per ore e ore con la trilogia originale sperando che alcune scelte già fatte venissero conservate, zac. Tutto cancellato, o quasi. Stando alle informazioni le arche sono partite pochi mesi dopo il prologo di ME2 (visto che viene riportato il progetto Lazarus volto a riportare in vita Shepard), anche se nessuno ha mai parlato del fatto che migliaia di persone interspecie abbiano deciso di partire per una nuova galassia (compreso l'Uomo Misterioso) e quindi si inizia di nuovo da capo. Ci risvegliamo nell'arca umana dalla stasi criogenica e subito ci troviamo un caloroso benvenuto...La galassia di Andromeda, che vista con i sensori e telescopi costruiti dai Geth sembrava essere un paradiso, è invece flagellata da una strana composizione di materia oscura che l'ha praticamente devastata. Dopo essere discesi sull'Habitat 7 (la località di arrivo predefinita per la colonia umana), aver scoperto che il pianeta è una mondezza e aver affrontato una nuova specie ostile con contestuale morte del pioniere umano (e padre del protagonista), l'arca Hyperion fa rotta verso la località del Nexus, scoprendo che le altre 3 arche gemelle sono disperse (l'arca quarian non è mai partita a causa di ritardi), o forse distrutte. Il nuovo pioniere (il nostro personaggio), si trova quindi a dover affrontare una nuovo nemico, la scarsità di risorse nel Nexus, gli habitat distrutti e per finire una rivolta che ha portato molti coloni a darsi alla pirateria. La storia purtroppo sa di già visto, in quanto si rivela essere un miscuglio tra Inquisition, la saga originale e altre opere simili. Modalità di gioco Il gamplay sostanzialmente è rimasto invariato da Mass Effect 3, con alcuni ritocchi nello stile visto da Inquisition. Ci spostiamo per le varie aree a piedi, o attraverso il mezzo terrestre Nomad (privo di armi) e attraverso la mappa stellare nella Tempest è possibile esplorare nuovi pianeti e spostarsi tra i vari sistemi come già visto nei titoli precedenti. La squadra a terra al solito è composta da altre 2 persone che mano a mano con il progredire della storia vi forniranno delle missioni secondarie con il quale sbloccare tutte le loro abilità. A disposizione possiamo sloccare le classiche armi già ben conosciute nella trilogia precedente, che nuovi set di armi uniche ricercabili usando la retroingenieria sulla tecnologia locale e quella Kett. L'IA varia in base alla tipologia di nemico affrontata, in ogni caso alla massima difficoltà offre una buona sfida e vi costringe a riorganizzarvi spesso e a dover sfruttare innovazioni come il jetpack per sfruttare magari i livelli più alti delle mappe. La pecca fondamentale è che il gioco è, allo stato attuale, afflitto da una moltitudine di bug non indifferenti (almeno su pc) che sono anche in grado di rovinare totalmente il gioco (si va dai classici glitch grafici, fino al mancato caricamento dei menù passando per le cutscene che non vengono avviate. Il più delle volte però basta ricaricare un salvataggio manuale precedente per risolvere. Il mio consiglio è quello di salvare manualmente almeno ogni 30 minuti, alrimenti rischiate di dover rifare intere sezioni. In ogni caso tra quest principali, secondarie, minigiochi e altre attività sarete impegnati per una sessantina di ore, il che non è male. Grafica e sonoro Per quanto riguarda la grafica, personalmente sono rimasto deluso, in quanto è praticamente la stessa che troviamo in Dragon Age Inquisition, ormai di due anni fa, con gli stessi problemi, ad esempio per quello che riguarda l'illuminazione, o anche la meccanica delle espressioni facciali (parzialmente risolta con l'ultima patch). Intendiamoci, è comunque godibile, ma venendo dall'esperienza precedente di Horizon sembra di giocare a un titolo su PS3. E' pur vero che la mia configurazione attuale non permette più di avere tutti i dettagli a ultra, in ogni caso dubito che migliorerebbe poi di molto. Per quanto riguarda il sonoro, il doppiaggio nella versione originale (inglese) è buono e mi è piaciuto, il problema però è che spesso e volentieri non c'è la sincronizzazione con il labbiale (parzialmente risolvibile decidendo di tenere i caschi anche durante i dialoghi). La colonna sonora invece come nei capitoli precedenti è molto buona, il che è sicuramente uno dei punti forti del titolo. Conclusione Mass Effect Andromeda cancella di fatto, almeno per ora, tutte le scelte fatte nella trilogia precedente, andando ad invischiarsi in una nuova storia che sa però di già visto e caotico (anche se dalle grandi potenzialità in vista di una possibile nuova trilogia). Personalemente sono rimasto abbastanza deluso dal titolo, soprattutto all'inizio durante il prologo, scoperto che niente di tutto quello che era stato fatto prima sarebbe stato trasposto in questo nuovo capitolo mi era anche passata la voglia di giocarlo. Piano piano invece ha poi ingranato e mi ci sono anche divertito parecchio (quando non ho trovato i bug). Per completare l'avventura si parla di una media di 60 ore tra missioni principali, secondarie e incarichi vari, la mia partita è durata 61 ore e 30. Non consigliato per l'acquisto immediato, soprattutto se siete fan della serie (visto che ne verrete delusi). Prendetelo magari quando scende di prezzo. Certo il gioco si conclude in modo da dare la possibilità di sviluppare futuri nuovi capitoli e DLC, magari integrandoli con i fatti accaduti nella Via Lattea con la trilogia originale. Durante l'esplorazione infatti verremo a conoscenza del fatto che dietro all'iniziativa c'è ben più di quello che viene pubblicizzato. Speriamo quindi che nel futuro della serie la Bioware torni in carreggiata sfruttando bene tutte le possibilità che si sono creati. Voti Grafica: 7 Sonoro: 8 Longevità: 9 Gameplay: 7 Videorecensione Honest game Trailer
  2. Recensione realizzata da: marte9020 Immagini prese da: ingame Videorecensione a cura di: Spaziogames.it A due anni dall'uscita di Watch_Dogs viene rilasciato il seguito che ne riprende le tematiche centrali andando però a porsi in tutt'altro genere rispetto al predecessore. Finalmente Ubisoft ha fatto una mossa giusta e per questo gli va riconosciuto il merito. LA STORIA Watch_Dogs 2 si svolge a San Francisco e ci mette nei panni di Marcus, un hacker conosciuto con lo pseudonimo di Retr0. Dopo aver completato una missione di reclutamento, entra a far parte del DedSec (il collettivo di hacker già visto nel capitolo precedente). Lasciandoci alle spalle completamente la parte del giustiziere mascherato in cerca di vendetta (visto purtroppo nel "fantastico" capitolo precedente), ci immergiamo questa volta in un mondo più "vivo" e fin troppo simile alla realtà di tutti i giorni. Lo scopo del gruppo DedSec è quello di ostacolare il sistema CTos (già visto nel capitolo precedente), che in pratica è un sistema operativo di gestione delle città. Il gruppo scopre che l'attuale CEO della BLUME (società proprietaria del CTOS) sta portando avanti un piano attraverso questo sistema per spingere tutte le società a scegliere di utilizzare i sistemi di sicurezza della BLUME, manipolando ad esempio le elezioni, spiando i cittadini tramite sistemi di sicurezza, ecc...Lanciano così un'app denominata DedSec con cui chiunque scaricandola può "prestare" la potenza di calcolo del proprio dispositivo al collettivo di hacker e grazie al questo raggiungere poi lo scopo ultimo che è quello di smascherare le trame della BLUME. GAMEPLAY Il gameplay è stato rivisto e migliorato. Marcus può contare su una buona agilità e anche una discreta esperienza con il parkour, il che gli permette di superare moltissimi ostacoli agilmente (senza trovate alla Assassin's Creed). Il campionario delle armi spazia da armi realmente esistenti a prototipi modificati dal DedSec, fino a due droni, uno voltante e uno a terra, il tutto viene stampato dalle stampanti 3D collocate nei vari nascondigli. Purtroppo la sensazione di invulnerabilità, già vista nel primo capitolo, derivante dal fatto che con un semplice tasto si possono far esplodere tubature, disattivare comunicazioni, far esplodere cellulari e altro, è rimasta, così come la non brillantissima IA. Il titolo in ogni caso rimane godibilissimo in ogni sua parte. Per quello che riguarda la personalizzazione del personaggio il gioco, visti i protagonisti, "vorrebbe" che sceglieste uno stile hipster, però ci sono molti negozi di vestiti in cui potete scegliere il look preferito per Marcus, che siano ad esempio abiti da skater, da motociclista o eleganti. Il parco dei veicoli è abbastanza ampio e si sblocca mano a mano che visitate i vari concessionari. Si va dalle auto blindate alle classiche sportive, così come dalle vespe alle moto da corsa. Acquistando i veicoli potete poi richiamarli tramite l'app apposita che li farà comparire nel parcheggio più vicino a dove vi trovate (ovviamente è poi possibile anche rubare i vari veicoli per strada). Lo scopo delle vostre missioni è quello di guadagnare nuovi followers con cui potenziare i sistemi a vostra disposizione. Più followers otterrete e più livel,li guadagnerete. Ogni livello vi permette poi di ottenere die punti spendibili per migliorare le abilità a disposizione di Marcus. Una nota "frustrante" è che il gioco è "sempre" online e sfrutta una protezione per evitare l'utilizzo di trucchi e simili. Questo fatto comporta che vi troverete spesso e volentieri ad avere attivate missioni multiplayer con giocatori che scorrazzano in giro per la mappa o vogliono venirvi dietro pensando che vogliate giocare e invece vi state solo facendo i ca**i vostri. Da PC fortunatamente la cosa è relativamente semplice da disabilitare in quanto basta lanciare il gioco impostando la riga di comando per eludere la protezione anticheat, su console però temo non sia possibile. GRAFICA E SONORO Graficamente parlando, a parte qualche problematica ricorrente di casa Ubisoft, il titolo risulta molto gradevole anche giocato con dettagli impostati su alti (A ultra con la mia configurazione è ingiocabile). I modelli dei personaggi giocanti e non sono ben realizzati, anche se alla lunga quelli degli NPC sono ripetitivi. In ogni caso il titolo vi sorprenderà spesso e volentieri, in quanto camminando a piedi vi ritroverete ad assistere a scene di vita quotidiana ben realizzate. La colonna sonora è ottima e comprende numerosi successi di vari generi musicali. Attraverso lo smartphone potete attivare il player musicale con cui creare le vostre playlist (solo con le canzoni che sbloccate nel gioco) e riprodurle a piacimento, oppure potete collegarvi a una delle varie radio che trasmettono la classica musica a rotazione. Per sbloccare nuovi pezzi tutto quello che dovete fare è utilizzare l'app apposita (simile a molte app reali che ti consentono di conoscere il titolo delle canzoni che state sentendo intorno a voi). Il doppiaggio in inglese è ben fatto e anche a livello di sincronizzazione con il labiale dei personaggi non ci sono grossi problemi. CONCLUSIONE Watch_Dogs 2 è il titolo che stavamo aspettando da quando la Ubisoft annunciò l'uscita di un gioco dedicato al mondo degli hacker. Accantonata la delusione del primo capitolo si inizia nuovamente da 0 ripensando il gamplay e rendendolo molto più "reale" e divertente. Personalmente mi sento di consigliarvelo anche a prezzo pieno. Inizialmente ad essere sincero pensavo proprio di saltarlo come gioco con il classico pensiero "è della Ubisoft, non è South park, è sicuramente una cagata", però dopo aver visto l'honest game trailer mi sono ricreduto. VOTI GRAFICA: 8 SONORO: 8 GIOCABILITA': 8 LONGEVITA': 8 VIDEORECENSIONE
  3. [PC] MAFIA 3 Recensione a cura di: marte9020 Immagini prese da: STEAM Videorecensione a cura di: Spaziogames.it Il terzo capitolo della serie MAFIA ci mette nei panni di Lincoln Clay, un ex membro afroamericano delle forze speciali statunitensi che tornato a casa dalla guerra del Vietnam si trova ad avere a che fare con la mafia di New Bordeaux (una trasposizione digitale di New Orleans). La storia Tornato dal Vietnam Lincoln torna a casa per riabbracciare la sua famiglia adottiva e per comunicargli la decisione di trasferirsi in California per andare a lavorare in un cantiere navale. Una volta a casa scopre che la sua famiglia ha dei grandi problemi con una banda di haitiani e questo sta mandando a monte molti affari nel quartiere impedendo così di pagare la quota alla famiglia mafiosa dei Marcano (che controllano la città). Lincoln prima di partire decide quindi di occuparsi degli haitiani e di partecipare ad una rapina organizzata dai Marcano alla Federal Reserve. La rapina è un successo, ma poi i Marcano decidono di liberarsi di tutti i partecipanti eliminando anche la famiglia di Lincoln. Sopravvissuto miracolosamente ad un colpo alla testa Lincoln chiede aiuto ad un suo vecchio supervisore nella CIA per spodestare la famiglia Marcano dalla città. Gameplay Il gameplay è il classico freeroaming in terza persona in stile GTA. Vi muovete liberamente nella mappa di gioco, che consiste nella trasposizione digitale di New Orleans e nei sobborghi, consistenti nelle paludi limitrofe sparando e facendo poco altro (purtroppo). Le missioni non sono molto variegate, quindi mano a mano che prenderete il controllo delle varie zone della città fondamentalmente vi ritroverete a fare sempre le stesse cose nello stesso modo. Il titolo vorrebbe proporre sia un approccio stealth che quello armi alla mano. Inutile dire che la fase stealth la userete per provarla 1/2 volte per ripiegare invece sempre per entrare sparando a qualsiasi cosa si muova, anche perchè l'IA è molto scarsa (a difficoltà difficile) e aspettare i comodi delle guardie che inizino i pattugliamenti è relativamente snervante. Anche la polizia lascia molto a desiderare, in quanto togliendo 1 o 2 missioni in cui vi ritroverete ad avere un livello fisso di allerta, per tutto il resto del gioco in pratica non vi importunerà mail (nonostante la maggior parte degli agenti sia corrotta dai marcano). Il titolo è ambientato alla fine degli anni 60 in un'america ancora piegata dal razzismo nel confronto di tutti quelli che non sono bianchi. Vi ritroverete ad avere a che fare con luoghi riservati e ad organizzazioni ispirate al Ku Klux Klan intente ad uccidere e tormentare gli afroamericani. Sicuramente sotto questo punto di vista non è semplice giocare a questo capitolo. Durante la campagna per la conquista dei quartieri della città dovrete prendere in mano dei racket (2 per ogni quartiere) ed affidarli ai vostri sottoposti. Questi poi vi conferiranno periodicamente una quota (estremamente ridotta) dei loro guadagni (direi anche ridicola). Mano a mano che affiderete agli haitiani, agli italiani o agli irlandesi dei racket, questi vi offriranno come ricompensa dei favori, degli associati (come un negozio mobile di armi o un gruppo armato di supporto) o delle armi aggiuntive (come armi pesanti o silenziate). Purtroppo il titolo non è stato sviluppato al meglio e si sente la mancanza di implementazioni viste in altri giochi simili, come la serie de Il Padrino della EA. Nel senso che per la mappa trovate moltissimi posti visitabili, come bar, pub, benzinai, ecc... però fondamentalmente a voi non serviranno a nulla, in quanto ad esempio non è possibile chiedergli il pizzo o interagire con loro in alcun modo (salvo rubargli i soldi dai registratori di cassa). Per fare soldi quindi l'unico modo che avrete è quello di rubarli dai racket nemici quando li assaltate o di prendere le briciole che vi lasceranno i vostri sottoposti. A mancare è anche la possibilità di svolgere attività secondarie e la personalizzazione del personaggio. Fondamentalmente quindi ci si stanca facilmente di questo gioco, anche perchè non si viene invogliati a rigiocarlo, nonostante la possibilità di avere 2 finali. Grafica e sonoro Graficamente parlando, se il vostro pc lo permette, il titolo appare ad un primo sguardo gradevole, mentre invece è perseguitato da glitch grafici ed enormi problemi con l'illuminazione e la gestione delle ombre. La qualità dei personaggi giocanti e non e le animazioni sono comunque buone, anche se non eccezionali. Il sonoro è invece un punto di forza del titolo, a cominciare dal doppiaggio inglese, che è eccezionale, fino alla colonna sonora, che riporta brani di grande successo degli anni 60/70 da Johnny Cash ai Rolling Stones Conclusione Mafia 3 sfortunatamente è una mezza delusione. Il titolo si sviluppa come un documentario sulla mafia, con interviste, spezzoni video e foto riprese come se i fatti si fossero realmente svolti in quel periodo storico. Purtroppo questa caratteristica aggiunge poco al valore della produzione, in quanto il tutto viene oscurato dalle problematiche tecniche, dalla ripetitività e dalle varie mancanze del gamplay. Personalmente non consiglio il gioco a prezzo pieno. Acquistatelo solo se fortemente scontato. Voti Grafica: 7 Sonoro: 8 Gameplay: 6 Longevità: 6 Videorecensione
  4. [PC] DEUS EX MANKIND DIVIDED Recensione a cura di: marte9020 Immagini prese da: gioco Videorecensione a cura di: Spaziogames.it Deus Ex Mankind Divided è il nuovo capitolo dell'omonima serie. Anche qui ci troviamo nei panni di Adam Jensen due anni dopo l'incidente dei potenziati avvenuto alla fine dei Human revolution La storia Dopo essere scappato da un laboratorio di ricerca sui potenziati in cui era rimasto in privo di memoria e in uno stato simile al coma, Adam jensen si unisce alla task force 29, una task force dell'Interpol che riunisce i migliori membri dei 29 stati più influenti al mondo. La task force ha il compito di fermare le azioni dei terroristi potenziati. Adam sospettando che questa forza di polizia sia in realtàil braccio armato degli Illuminati, fa il doppio gioco per conto del gruppo di attivisti guidato da Janus, una figura misteriosa che sembra sapere fin troppe cose su molti argomenti secretati. Dopo una missione a Dubai in cui la squadra viene assalita da un gruppo di potenziati con addestramento militare che indossa delle strane maschere d'oro, Adam torna a Praga, sede della sua divisione, e lì inizia ad indagare sui numerosi attentati che alcuni potenziati stanno portando avanti nella città, che si trova ormai in una situazione prossima alla rivolta civile. E' da questa situazione che gli eventi della storia prendono il via, portandci a cercare di sventare un nuovo complotto del gruppo degli Illuminati. Gameplay Il gameplay, salvo per qualche innovazione, è rimasto praticamente identico a Human Revolution, quindi vi ritroverete a gestire Adam in prima persona, salvo quando utilizzerete le coperture in cui la visuale passerà in 3°. Il gioco si svolge principalmente a Praga, dove trova anche la sua location più grande. In un tempo in cui i free roaming vanno sempre più per la maggiore la scelta di dare la possibilità al giocatore di "esplorare" delle aree relativamente piccole e chiuse risulta essere molto castrante e anche abbastanza noiosa. Alla lunga vi ritroverete (se deciderete di svolgere anche le missioni secondarie) a girare da un punto all'altro del centro di Praga, per farlo però dovrete utilizzare il sistema di metropolitante che risulta solo un espediente per dare il tempo al gioco di caricare l'area successiva. L'arsenale non è molto vasto e come nel capitolo precedente si divide in armi letali e non letali. L'approccio non letale come al solito vi farà guadagnare più punti esperienza con cui sbloccare poi i vari potenziamenti. L'IA anche a difficoltà Deus Ex non brilla molto, quindi sarà relativamente facile superare le varie fasi del gioco anche senza star troppo a pianificare (tranne in uno o due casi verso la fine del gioco). Per quello che riguarda la durata facendo anche le varie missioni secondarie si arriva sulle 20 ore massimo (a difficoltà Deus Ex), anche se è possibile sbloccare varie alternative al finale dubito che vi ritorni la voglia di metterci le mani. Grafica e sonoro Allo stato attuale per quello che riguarda l'impatto grafico il titolo è abbastanza altalenante. La grafica e i movimenti scorrono fluidi, senza troppi bug e cose strane. Il problema si verifica però in alcune conversazioni in cui praticamente lo schermo inizia a fare quello che vuole. Mi è capitato ad esempio che durante la conversazione con un elemento chiave del gioco, circa a metà, lo schermo iniziasse improvvisamente ad annerirsi a macchia di leopardo fino a diventare quasi completamente nero. In altre conversazioni invece si notava un fastidioso effetto pixel. Allo stato attuale il titolo è giocabile, ma non è sicuramente al livello che avrebbero voluto gli sviluppatori. Basti pensare all'elevatissimo numero di patch che sono state rilasciate fino ad ora dal lancio per la versione PC. Per la modellazione dei personaggi è gradevole ma c'è comunque di meglio. Per quello che riguarda il sonoro le musiche di sottofondo sono come nel capitolo precedente molto godibili (anche se non agli stessi livelli), il problema è il doppiaggio, che nel 99% dei casi è completamente fuori sincronia. Anche i sottotitoli che potete attivare o disattivare mostrano sequenze "a piacere". Scegliete ad esempio una risposta durante le conversazioni con i personaggi e il testo mostra tutt'altro da quello che viene detto. Le voci in italiano sono abbastanza convincenti, ma il lavoro viene totalmente rovinato da questa mancanza di sincronia. Conclusione Human Revolution mi è piaciuto come titolo, nonostante i suoi difetti. Purtroppo Mankind Divided non mi ha colpito poi così tanto. Fortunatamente non ho preso la versione da collezione ma solo la chiave di gioco. Probabilmente con qualche mese in più di rifinitura sarebbe stato un titolo migliore, ma allo stato attuale non mi sentirei di consigliarlo, almeno al prezzo di lancio, in quanto i difetti superano di gran lunga i pregi. Voti Grafica: 6 Sonoro: 6 Gameplay: 7 Longevità: 6 Videorecensione
  5. JUST CAUSE 3 Recensione a cura di: marte9020 Immagini prese da: Screen del gioco Videorecensione a cura di: Spaziogames.it Just Cause 3 riprende le vicende dell'agente speciale Rico Rodriguez specializzato nell'eliminazione di dittatori. La Storia Rico riceve una nuova missione, questa volta il suo compito è liberare casa sua, l'arcipelago di Medici, dal giogo imposto dal dittatore locale. Si ritroverà quindi a dover rimettere in sesto la ribellione contando sui suoi vecchi amici e sui nuovi. Ogni rivoluzione però comporta dei sacrifici... Gameplay La modalità di gioco è, purtroppo, quella già ben rodata anche negli altri Just Cause, a farla da padrona sicuramente è l'accoppiata rampino e paracadute, grazie al quale potrete rimanere in aria praticamente all'infinito toccando terra pochissime volte. Per chi non avesse mai giocato ad un titolo della serie, è un gioco d'azione in terza persona che vi permette di muovervi ed esplorare la mappa a piacimento, in sostanza è sullo stile di GTA, la differenza poi sta nei gadgets e nella demenzialità di questo titolo. Perchè dico purtroppo? Perchè è praticamente identico agli altri due capitoli, in più le missioni della storia sono banali e a tratti noiose, così come i vari compiti secondari che dovremo svolgere. All'inizio quando ho avviato il titolo ero speranzoso di trovare qualcosa di buono, purtroppo poi già dopo le prime missioni ho capito che la storia sarebbe stata assolutamente banale e il range delle missioni sarebbe andato poi verso un grosso decadimento, ragion per cui ho iniziato a liberare le basi e le cittadine sparse per le varie isole, per dare un po' di varietà e dopo una decina di ore la mappa era completamente mia. Da lì finire il gioco è stato anche più semplice, in quanto già di base le missioni sono assolutamente semplici. Già dalla prima missione avrete la possibilità di richiedere il "lancio ribelle" che consiste nel far piovere dal cielo un container contenente veicoli o armi. Affrontando il gioco come l'ho fatto io (distruggendo quindi tutte le basi) vi porterà ad avere già dalle prime missioni la maggior parte dei veicoli sbloccati e, nell'eventualità vorreste facilitarvi ulteriomente le cose, renderà la difficoltà del titolo nulla. L'IA è totalmente inadeguata, tantè che nel 90% dei casi farà il lavoro al posto vostro distruggendo le sue stesse basi e facendo schiantare aerei ed elicotteri come se fossero pilotati da cadaveri. Senza contare che se siete abbastanza bravi con il passaggio rampino/paracadute (e per imparare basta giocare 10 minuti), rimanendo in volo sarete praticamente invisibili e i nemici non penseranno neanche di spararvi da terra, permettendovi così di distruggere a occhi chiusi anche le basi più "complesse" (giusto per chiarezza, la conformazione delle basi/villaggi è praticamente sempre identica, ruota su 3/4 modelli, quindi fatte una volta sarà anche più semplice distruggere le successive. Altro fattore della stupidità dell'IA è il fatto che in genere i missili hanno una portata definita, mentre il range della minigun degli elicotteri è estremamente lungo, questo vi permetterà di distruggere interi avamposti stando a miglia di distanza senza che il nemico sappia assolutamente nulla e senza dargli neanche la possibilità di attaccarvi con le postazioni di missili contraeree. La grossa pecca del titolo è che vorrebbe tenerci connessi durante la partita con i nostri amici e quindi per ogni cosa che si fa c'è una classifica, per chi va più lontano con il rampino o più in alto con il paracadute. A parere mio hanno voluto dare più importanza a questa politica "competitiva" piuttosto che focalizzarsi sui contenuti. Intendiamoci, la storia non è mai stato il punto forte della serie, però le esplosioni dopo 20 minuti stufano, non è che un titolo è buono solo perchè puoi far esplodere tutto. Sonoro Per quanto riguarda il doppiaggio la scelta dell'italiano non mi è piaciuta affatto. I doppiatori sono piatti, non trasmettono alcuna emozione e in moltissime sequenze video manca la sincronizzazione con le labbra dei personaggi. C'è inoltre un set predefinito durante il gioco che si limita a 3/4 batture e quindi girando per le isole sentirete sempre gli stessi discorsi, come dei dichi rotti. Per quanto riguarda l'audio avete solo le musiche ambientali, che lasciano abbastanza a desiderare, avrei di gran lunga preferito avere la possibilità di scegliere tra varie stazioni radio con cui poter ascoltare qualche brano, invece no. Conclusione Compratelo solo se costa meno di 10 euro, perchè non vale assolutamente la spesa. Vi ci potete divertire per 20 minuti, ma dopo stufa ben bene, considerando anche i caricamenti lunghi e i vari bug, soprattutto grafici che affliggono la versione PC (non so le altre ma non mi sorprenderebbe), l'ideale è rimanere al 2, titolo praticamente identico, anzi, anche più ricco per quanto riguarda l'esplorazione. Voti Grafica: 6 Sonoro: 6 Gameplay: 5 Longevità: 4 Videorecensione
  6. METAL GEAR SOLID V THE PHANTOM PAIN Recensione realizzata da: marte9020 Immagini prese da: Steam Videorecensione a cura di: Evereye.it Quella di Metal Gear è una tra le più "vecchie" saghe videoludiche, iniziata a fine anni 80 da Hideo Kojima. La serie appartiene al genere stealth, ma in questo titolo viene inserita in un contesto molto vicino agli open world. Rientra tra i prequel della serie e si svolge 9 anni dopo gli eventi narrati in Ground Zeroes.Intanto va precisato che non ci sono errori, la recenzione è stata fatta sia per la versione XBOX ONE che per PC dal momento che finita la prima ho acquistato anche una key per la versione PC. La storia Risvegliatosi dal coma in un ospedale, Ahbed, conosciuto poi come Venom Snake, viene curato da un medico locale che gli mostra le conseguenze che il suo corpo ha subito a causa dell'esplosione dell'elicottero durante l'evaquazione della Mother Base 9 anni prima. Qualche settimana dopo, sapendo che il paziente si era risvegliato, una squadra della XOF viene inviata per uccidere lui e tutti quelli presenti nell'ospedale. Aiutato da un misterioso uomo bendato che era in cura con lui nel letto a fianco riesce a sfuggire alla forza d'assalto della XOF e all'attacco di un uomo di fuoco. I due rubano un'ambulanza e a seguito di un incidente finisce fuori strada ribaltandosi. E' qui che Venom Snake incontra Ocelot, che lo aiuta a fuggire a cavallo affidandogli la missione di salvare dai Sovietici il suo vecchio compagno Miller. Recuperato l'altro fondatore dei MSF, in elicottero poi arriveranno alla nuova Mother Base e a Snake verrà affidato l'incarico di rafforzare i Diamond Dogs, un'organizzazione paramilitare che ricalca le orme dell'organizzazione distrutta 9 anni prima, per ottenere una vendetta contro Cypher, l'organizzazione fondata da Zero, responsabile dell'attacco di 9 anni prima. Gameplay Il titolo rientra nel genere stealth, con una variante freeroaming, la vostra priorità sarà l'acquisizione di informazioni, armi e personale per rafforzare la vostra organizzazione, preferibilmente senza mai essere scoperti dal nemico. E' chiaro però che viene data una vasta libertà di scelta nel modo di agire, tantè che, potrete comunque sempre irrompere in qualsiasi situazione ad armi spianate sperando di fare una strage e di non essere poi uccisi. Come scritto nella storia, il vostro compito è quello di rafforzare e far crescere i Diamond Dogs, per farlo dovrete far evolvere la base e ottenere nuovo personale, sia sottoforma di volontari, che recuperando i nemici storditi o addormentati. Mano a mano che le vostre unità si rafforzeranno potrete sviluppare nuove armi, tecnologie e costumi. L'arsenale è decisamente vario e quindi si adatterà facilmente al vostro stile di gioco preferito.Viene introdotto un sistema di supporti attivi durante le missioni, quindi potrete scegliere di portare con voi in missione uno dei possibili compagni. Questo, inutile nasconderlo, vi semplificherà la vita, anche di molto, dal momento che ogni spalla ha delle abilità specifiche e, a seconda del livello del vostro legame, potrà compiere svariate azioni, come attirare il nemico, effettuare una ricognizione degli accampamenti o eliminare determinati bersagli. Una nota a favore va fatta per la longevità del titolo che si compone di 50 missioni principali e 174 secondarie. Attenzione però, potrete sbloccare determinate missioni, solo avendo conseguito determinati obiettivi nel gioco, quindi per sbloccare effettiavmente tutte le missioni dovrete "fare tutto giusto". Sarebbe presente anche una missione 51, completamente a video per ora, quindi non giocabile, che concluderebbe la storia, però a quanto ho capito è stata rilasciata solo come contenuto bonus in un fantomatico disco a parte delle collector's edition (anche se avendo la collector's edition nel disco separato questa missione non era presente e l'ho dovuta guardare su YouTube). Una nota a sfavore, proprio sulla longevità però, è che nell'atto 2 vi verranno riproposte come missioni principali alcune delle missioni già svolte (anche se non obbligatorie), questa volta con dei parametri specifici, come la difficoltà estrema o il fatto di doverla completare senza mai essere rilevati dal nemico. Da questo punto di vista la storia, dalla metà del gioco in poi si perde purtroppo. Arrivi paradossalmente carico da quanto accade nel primo atto, per poi "smosciarti" nel secondo.Metal Gear SOlid V in realtà è un titolo "strano", ma strano così come lo erano tutti i titoli della serie al momento della loro uscita. Hideo Kojima è stato, ed è tuttora, probabilmente uno degli sviluppatori più prolifici nella storia del videogame, tant'è che ha praticamente inventato il genere degli stealth, andando in ogni nuovo capitolo ad inserire meccaniche che, all'inizio magari ti prendono e ti fanno storcere il naso, poi però ti ritrovi a giocarci anni dopo e capisci che hanno avuto invece un impatto molto elevato, positivo e ripreso poi da altri titoli.Per quanto complicati possano essere stati fino ad oggi, alla fine tutti i titoli usciti erano relativamente "lineari", ci si muoveva in un'ambientazione, a volte anche vasta, ma era percepibile comunque che lo scopo era di arrivare dal punto A, al C facendo il percorso B. In questo ultimo capitolo ci troviamo invece in un open world freeroaming. Anche se le zone operative essenzialmente sono due, Africa centrale e Afghanistan, i territori esplorabili sono ampi e non è difficile imbattersi in checkpoint o in pattuglie, oltre che in villaggi occupati o basi operative.Sostanzialmente tutto quello che ci si aspetterebbe di trovare in un titolo di questo tipo, viene allargato e riportato all'interno di un "mondo", con tutti i pro e i contro del caso.Il titolo presenta anche una componente online, come già accaduto in Metal Gear Solid 4, al momento le uniche attività possibili sono le missioni FOB, che consistono nell'infiltrarsi nelle basi operative di altri giocatori per rubare personale e risorse. Più avanti uscirà invece anche Metal Gear Online che ricalcherà i passi già visti nell'online di MGS4.Va detto che la versione per XBOX ONE in alcuni casi si possono riscontrare problemi nei ritardi di risposta con i comandi, il che potrebbe essere un problema in determinate circostanze (come in una situazione di infiltrazione), il problema invece non sussiste nella versione PC.In molti hanno criticato l'IA, è vero che alle volte lascia anche a desiderare, soprattutto a difficoltà normale, però va anche detto che è comunque in grado di creare delle tattiche efficaci in diverse situazioni riuscendo quindi anche a mettervi in difficoltà, anche se una volta imparate le varie mappe sarà comunque sempre possibile spuntarla facilmente. Grafica e sonoro Graficamente parlando il titolo è altalenante in base alla versione che si gioca. In generale la grafica è stata ben realizzata e i modelli, soprattutto quelli dei personaggi sono stati sviluppati in maniera molto realistica, anche per quello che riguarda le animazioni. Purtroppo alle volte ci si può imbattere, girovagando per le mappe, in ostacoli invisibili che bloccano determinate azioni, come arrampicarsi e non è neanche difficile trovare episodi di compenetrazione poligonale, anche se non rovinano comunque l'esperienza di gioco.Per quanto riguarda la versione XBOX ONE, come in tutti i titoli, le texture e gli effetti sono stati sacrificati rispetto alle versioni per PC, il che causa situazioni spiacevoli, ad esempio per quanto riguarda gli effetti metereologici. Ad esempio durante un temporale si assiste ad uno spettacolo praticamente orrendo se si inquadra il cielo, in quanto appare un fastidiosissimo effetto pixel che vi lascia letteralmente di sasso. Anche con la versione PC a massimi dettagli si può assistere in misura decisamente minore, ma comunque presente, ad episodi del genere. Il sonoro, come da tradizione, è realizzato in maniera ottimale, ed è stato fatto un lavoro eccellente, sia dai compositori che poi dagli attori che si sono occupati del doppiaggio, interamente in inglese con sottotitoli. Conclusione Essendo un prequel, già in partenza molti di voi, vedendo i nomi dei personaggi, ma anche le immagini, potranno intuire parte della storia del titolo, anche se non manca di colpi di scena. Come già scritto purtroppo dalla seconda parte del gioco la storia perde decisamente in qualità e questo è un peccato. Sinceramente, visti i tempi, mi sarei aspettato un finale un po' diverso, o quantomeno la possibilità di averne svariati in base a come si gioca, soprattutto per quanto riguarda alcune delle possibili spalle di supporto che potrete portarvi in missione.Come scritto è un'opera strana e in un certo senso controversa, personalmente comunque, considerando che probabilmente sarà l'ultimo Metal Gear curato da Kojima, consiglio l'acquisto agli appassionati della serie ma anche ai neofiti.Quello di Metal Gear è un vero e proprio universo, gli spunti presi da altri titoli non sono molti, anzi, è questa la serie che fa poi da ispirazione per titoli simili. Sicuramente il cambio di traiettoria buttandosi sul freeroaming può lasciare un attimo spiazzati, e alcuni elementi, come la gestione e l'interazione con la Mother Base potevano essere sviluppati ulteriormente, però rimane comunque un titolo più che godibile (magari in alcune versioni più che in altre). VOTI Grafica: 8 XBOX ONE / 9 PC Sonoro: 9 Giocabilità: 8.5 XBOX ONE / 9 PC Longevità: 9 Videorecensione
  7. Recensione a cura di: marte9020 Immagini: Screen del gioco Videorecensione: Evereye.it e Spaziogames.it (ne metto due, perchè evidentemente ognuno ha giocato a un titolo diverso, ) L'ultimo capitolo della serie del cavaliere oscuro, quello che doveva essere un capolavoro, avendo raggiunto la tripla A (cioè quelli costati sia a livello di produzione che di promozione più del normale), si è rivelato invece un gioco "maledetto", caratterizzato da ritardi nella produzione delle edizioni fisiche "limited" con la statua commemorativa del gioco (ad oggi non consegnata), il ritiro della versione più costosa con la riproduzione della batmobile a causa dell'orrenda qualità del modellino (che ne ha comportato il ritiro prima dell'uscita), e il ritiro dai negozi digitali della versione PC (quella che recensisco) a causa di numerosissimi utenti che ne riportano l'ingiocabilità dato che il porting, perchè si, ancora nel 2015 si parla di trasposizioni dalle versioni console a PC (e non il contrario), è stato affidato, evidentemente dalla capra di Goat Simulator, ad un team alle prime armi. ATTENZIONE: La versione per PC di Batman in versione digitale è stata temporaneamente ritirata dal commercio per gravi problemi tecnici lamentati da numerosi utenti in tutto il mondo, fortunatamente nella mia postazione si presentano in maniera estremamente limitata, solo durante le missioni dell'enigmista è diventato ingiocabile. Tirando le somme non so chi è stato più fortunato, se chi non riesce a giocarci o io che l'ho giocato... La storia Qualche tempo dopo gli eventi di Arkham City e la morte di Joker, Gotham viene minacciata nuovamente dallo Spaventapasseri che, insieme al misterioso Cavaliere di Arkham e alla sua milizia privata, attaccano la città minacciando di scatenare un attacco chimico sulla Gotham. Batman avrà quindi una notte (interminabile in cui anche la luminosità rimarrà costantemente identica, quindi fondamentalmente il gioco si svolge in tipo 10 minuti) per riuscire a scoprire l'identità del cavaliere e a fermare il piano messo in atto da lui e dallo Spaventapasseri, liberando Gotham dalla milizia e fermando i vecchi nemici in libertà, purtroppo la sostanza di Crane risveglierà in Bruce un vecchio nemico e il "povero" cavaliere oscuro dovrà combattere sia sul fronte del mondo reale che dentro la sua testa... Gameplay Sostanzialmente la modalità di gioco è rimasta la stessa dei titoli precedenti. I tasti sono pochi e le sequenze anche per eseguire le combo molto semplici da fare. Oltre ai vecchi strumenti tradizionali a disposizione, la grande novità è l'introduzione della nuova batmobile, di cui ne farete largo uso, che oltre ad avere la modalità macchina è in grado di diventare un blindato, con cui potrete tenere testa facilmente a qualsiasi arma lanciatavi contro dall'esercito del cavaliere. Di per sè guidare la batmobile (con il pad) è già un'impresa, soprattutto considerando che il più delle volte al posto di frenare conviene diventare un carro armato, il che comporterà l'arresto immediato della vettura e così potrete affrontare le curve a cavolo. Purtroppo il titolo, finita la storia principale (con l'arresto di Crane) risulta essere tremendamente ripetitivo e noioso. Vi verrà richiesto, per attivare l'ultima missione, di catturare tutti i rimanenti supercriminali in circolazione, il problema però è che le missioni per farlo vanno eseguite (quando va bene) almeno 3 volte per ognuno (dato che hanno diversi nascondigli) e queste sono sempre uguali nell'approccio, per l'Enigmista ad esempio dovrete risolvere i soliti noiosissimi enigmi con lui in sottofondo che fa sproloqui sulla sua intelligenza, anche sfruttando la batmobile in delle corse, per il Pinguino dovrete distruggere i depositi di armi picchiando le guardie a protezione, e così via. Sicuramente una maggiore varietà in questo senso non avrebbe guastato, anche perchè sono si quest secondarie, ma vanno fatte per attivare il finale... Grafica e sonoro Tralasciando i problemi lamentati da moltissimi utenti, e che hanno portato al ritiro del titolo dagli store digitali, in condizioni ottimali la grafica appare essere di discreta qualità, sopratutto considerando anche tutte le tecnologie utilizzate da nvidia che sono state integrate nel gioco, prima del lancio catastrofico. Per settimane gli sviluppatori si sono divertiti a trollare gli utenti mostrando video di come cambiasse "radicalmente" l'esperienza di gioco utilizzando le ultime tecnologie nvidia, mostrando che la pioggia (persistente dall'inizio alla fine del titolo) reagiva ad esempio al volo di Batman e che, anche durante gli scontri, elementi ambientali, come i giornali per strada, reagivano in base al movimento dei personaggi...si, sicuramente bello l'impatto visivo di tutte queste vere e proprie stupidaggini, però al posto di concentrarsi su queste cagate (termine strettamente tecnico) sarebbe stato meglio testare anche 5 minuti di più il prodotto finito. Se su PC siete tra i "pochi fortunati" a riuscirci a giocare decentemente avrete quindi un titolo di buona qualità, almeno per quanto riguarda l'impatto visivo, anche se alla lunga la pioggia stanca...Da notare la limitata varietà degli NPC che sono stati realizzati con lo stampino e tra loro riportano pochissime differenze (così come accadeva però anche nei titoli precedenti). Per quanto riguarda il sonoro, il gioco è stato doppiato in italiano completamente, anche qui la pecca più grande a parere mio è la varietà di voci dei nemici che in pratica sono 3/4 doppiatori al massimo e quindi, anche lì alla lunga sentirete sempre le stesse persone che parlano dicendo sempre le stesse baggianate. Dal piano della soundtrack invece niente da dire, probabilmente è l'unica cosa riuscita senza problemi del titolo. Conclusioni Purtroppo viste le elevatissime aspettative BAK si è rivelato essere una delusione quasi completa, almeno su pc. Togliendo la storia principale, che si basa sullo sventare il piano di Crane, catturarlo e fermare il Cavaliere di Arkham scoprendone anche l'identità (cosa che vi verrà praticamente telefonata tipo dopo 7/8 ore di gioco, per culminare nella "sorpresona" di quando finalmente gli toglierete la maschera...), nelle missioni secondarie il titolo è estremamente ripetitivo, quindi stanca subito. Non ne consiglio l'acquisto a prezzo pieno, magari aspettate qualche offerta o meglio, compratene solo la chiave (o anche meglio comprate Goat Simulator, quello vale realmente 10 euro). Se come me avete preordinato l'edizione con la statua, beh ancora la starete aspettando (e continuerete a farlo in eterno visto l'andazzo), ma se lo avete fatto da Gamestop almeno avete ottenuto una chiave "omaggio" per giocarci da subito. Purtroppo il gioco non si è rivelato assolutamente all'altezza delle aspettative, sicuramente la serie avrebbe meritato di meglio, ma certo, la scelta più logica quando devi scegliere di portare il titolo dalle console al PC è quella di affidarla al team con meno esperienza in assoluto (o almeno lo è se sei la capra di Goat Simulator). VOTI Grafica: 8 (se siete fortunati) Sonoro: 9 Longevità: 6 Giocabilità: 7 (se siete fortunati) Requisiti minimi Processore: Intel Core i5-750, 2.67 GHz | AMD Phenom II X4 965, 3.4 GHz RAM: 6 GB Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 660 (2 GB Memory Minimum) | AMD Radeon HD 7950 (3 GB Memory Minimum) Spazio sul disco: 45 GB available space Videorecensione Evereye.it Videorecensione Spaziogames.it (versione PS4)
  8. The Witcher 3: Wild Hunt Autore: marte9020 Immagini: Screen del gioco Videorecensione: Spaziogames.it Wild Hunt è il capitolo conclusivo della trilogia iniziata nel 2007 e basata sulla serie di romanzi omonimi. Questa avventura ci mette nei panni di Geralt, alla ricerca di Cirilla, la sua figlia adottiva, braccata ora dalla Caccia Selvaggia (Wild Hunt). La Storia A seguito degli eventi del secondo capitolo, il mondo di gioco si vede ad affrontare una guerra tra l'impero di Nilfgaard e il regno di Redania, ultimo regno rimasto nel nord in grado di opporsi al nemico imperiale. In questo contesto Geralt, guarito dall'amnesia che lo aveva colpito una volta sfuggito alla Caccia Selvaggia, durante la ricerca della maga Yennefer viene portato al cospetto dell'imperatore stesso. Geralt apprende che Cirilla, figlia dell'imperatore (e portatrice del Sangue Ancestrale) è riapparsa nella regione ed è in fuga dalla Caccia Selvaggia. In cambio della promessa di trovarla e di riportarla al suo cospetto, l'imperatore mette a disposizione di Geralt le sue risorse ed inizia così il viaggio che lo porterà in lungo ed in largo nei regni del nord alla ricerca di quella che considera come una figlia. Gameplay Come molti altri giochi di ruolo, le decisioni che vi troverete a prendere influenzeranno il mondo in cui vi trovate. E' un titolo open world completamente esplorabile che si sviluppa in un mondo decisamente vasto. Per girarlo, oltre ai classici punti di navigazione, è possibile utilizzare la cavalcatura. Oltre alla missioni principali, ci verranno offerti contratti da witcher (che consistono nell'uccidere mostri in varie aree) e missioni secondarie, e queste non sono poi così male, anzi. Oltre alle classiche missioni si vanno a trovare minigiochi secondari e il sistema di crafting. Interessante la possibilità di giocare anche nei panni di Ciri in alcuni punti della storia, così da poter sfruttare i suoi poteri. Grafica e sonoro Graficamente su pc il gioco da il massimo, chiaramente a patto di avere un sistema adatto. La grafica e le texture sono ben realizzate, così come la paesaggistica. Le uniche note negative sono vari fenomeni di interpolazione tra personaggi e oggetti, ed anche il fatto che i modelli dei personaggi non giocanti (nonostante sia possibile aumentarne la varietà dal menù) non è poi così elevato. Il sonoro, come accade nei capitoli precedenti, è decisamente azzeccato, così come anche la scelta del doppiaggio, in inglese (con sottotitoli in italiano). Conclusioni Nonostante manchi una componentistica online, introdotta ad esempio in Dragon Age Inquisition, il gioco rimane godibilissimo ed estremamente longevo. Non avendo concluso la maggior parte delle missioni secondarie e dei contratti, ho concluso la prima partita in circa 43 ore. Personalmente lo consiglio agli amanti dei giochi di ruolo e della serie. I combattimenti sono abbastanza rapidi ed è possibile ottenere una discreta varietà grazie all'utilizzo, di lame, segni, bombe e balestre, però penso, vista la possibile longevità del titolo, che potrebbe stancare facilmente giocatori non avvezzi al genere. Probabilmente non è il titolo che gli sviluppatori si aspettavano, però rimane comunque un titolo estremamente godevole. Voti Grafica: 9 Sonoro: 9 Longevità: 10 Giocabilità: 9 Requisiti minimi OS: 64-bit Windows 7 or 64-bit Windows 8 (8.1) Processor: Intel CPU Core i5-2500K 3.3GHz / AMD CPU Phenom II X4 940 Memory: 6 GB RAM Graphics: Nvidia GPU GeForce GTX 660 / AMD GPU Radeon HD 7870 Hard Drive: 35 GB available space Videorecensione
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