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CJK

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About CJK

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    Terrestre
  • Birthday 01/25/1993

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  • Squadra del cuore
    inter
  1. ma e un filler? se non lo e tutta la storia di dragonball va a f******* . se i saiyan sn sbarcati da una nava vuol dire che pianeta vegeta non e quello natale e quindi ci devono essere altri saiyan nello spazio
  2. CJK

    pc rumoroso....

    ho scaricato il speed fan vi riporto i valori sys fan: 0 rpm cpu0fan: 0 rpm aux0fan: 0 rpm cpu1fan: 0 rpm aux1fan: 0 rpm Gpu: 55C system: 37C cpu: 62C aux: 25C HD0: 38C temp1: 40C core: 55c ambient: 0C
  3. solitamente uso opera e firefox a volte anche explore
  4. CJK

    pc rumoroso....

    raga ho un pc che appena si accende fa un rumore assurdo col ventilatore volevo sapere cosa sia dovuta sto rumore assurdo
  5. Immagino abbia la presa telefonica lontana dal pc e non potrà riempire la casa con un lungo cavo ingombrante.. Il cavo puo farlo passare dal balcone fino nella stanza che vuole
  6. Ho guardato indice e ho detto come non ce ninja gaiden mah si lo metto io
  7. CJK

    [PC]Mafia

    Mafia UN'OFFERTA CHE NON PUOI RIFIUTARE Detective Norman, posso sedermi? Lasci che mi presenti: mi chiamo Thomas Angelo, e sono un Mafioso ( “I'm a Mafioso” ). Lo sono dal 1930: al tempo ero un tassista, ma due Mafiosi, inseguiti dalla Famiglia rivale, mi hanno costretto a portarli al bar del loro Padrino. Il giorno dopo sono stato quasi ucciso dai Picciotti avversari, e non ho potuto far altro che chiedere protezione a Don Salieri, e da lì sono entrato nella sua organizzazione. Ed ora, a distanza di otto anni, sono qui a raccontarle tutta la mia storia. REGOLAMENTI DI CONTI Tra una corsa automobilistica e l'altra, il buon Tom si troverà coinvolto nelle faide di Lost Heaven (metodo aulico per dire che si troverà a dover fronteggiare orde di cattivoni che vogliono fargli la pelle): quando non avrà tra le mani un volante, il gioco assumerà pertanto in tutto e per tutto l'interfaccia tipica di un TPS (salvo casi eccezionali, tipo muri che oscurerebbero la visuale, Tom è sempre inquadrato, di spalle). Avremo pertanto tasti per correre in avanti o indietro, spostarsi di lato, rotolarsi (con il doppio tocco di lato), passare dalla corsa alla camminata, accovacciarsi, guardarsi intorno e cambiare direzione (mouse), estrarre e riporre l'arma (solo un limitato numero di armi trovano posto nelle fondine o nelle tasche del soprabito), ricaricare e, naturalmente, colpire. Soprattutto per le armi da corpo a corpo (pungi, spranghe, mazze da baseball) è importante segnalare il fatto che più tempo si tiene premuto il tasto di fuoco più l'attacco sarà efficace, ma naturalmente rimarremo più tempo esposti agli attacchi nemici. MODALITA' DI GIOCO Le modalità di gioco sono due: la “Storia” e la “Free Ride”. Sulla Storia c'è poco da aggiungere rispetto a quanto ho già detto: ripercorrerete le tappe fondamentali degli ultimi otto anni della vita di Thomas, così come questo li racconta al Detective Norman. Rivedrete così la sua “assunzione” tra le file di Don Salieri, i suoi primi successi (bellissima la corsa sulle auto d'epoca!!), le sue prime amicizie, il suo grande amore, ma anche i nuovi e terribili nemici. Non vi racconterò i dettagli, ma vi farà paiacere sapere che man mano che il gioco va avanti e gli anni trascorrono, noterete anche delle variazioni nella città: nel 1930 China Town è ancora chiusa e le automobili si limitano a pochi modelli; poi, col trascorrere del tempo compariranno sempre nuovi modelli, e anche molti elementi cittadini come illuminazione e traffico si evolveranno di conseguenza. Screen REQUISITI MINIMI DI SISTEMA PENTIUM III 500 MHZ - 96MB RAM - SCHEDA 3D 16 MB - 1,8 GB SU DISCO FISSO - WINDOWS 98, 98 SE, ME, 2000, XP, DIRECTX 8.1. Requisiti hardware raccomandati: Pentium III o AMD Athlon da 700 MHz o superiore, 128 o più MB di RAM, CD/DVD ROM 32x, 1.8 GB di spazio libero su hard disk e una scheda video con 32 MB compatibile con le DirectX 8.1, tastiera e mouse.
  8. Ninja Gaiden 2 Video Recensione [veoh]v178974563SpxxXaE[/veoh] Quello che doveva essere il cavallo di battaglia degli action game di Xbox 360 è diventato qualcosa di più: il testamento di una collaborazione che ha fatto una piccola parte della storia dei videogiochi, ovvero quella tra Itakagi e Tecmo e che ora lascia il Team Ninja orfano del suo leader così carismatico e, forse, un po’ troppo ingombrante. Dichiarazioni roboanti hanno accompagnato l’uscita di Ninja Gaiden 2 nei negozi , facendo salire l’hype per il seguito di un gioco che non solo è uno dei migliori rappresentanti della sua categoria, ma che ha incarnato l’esempio più lampante del successo che anche gli sviluppatori nipponici possono ottenere sulle console targate Microsoft. Preparatevi per una lunga odissea fatta di demoni e tanto, tanto sangue. Nuova stirpe? La novità più evidente inserita da Itakagi in questo Ninja Gaiden è riassumibile con uno scambio di battute che abbiamo avuto durante un’intervista realizzata di recente. Secondo il team leader del Team Ninja i combattimenti del primo capitolo erano troppo sincopati, interrotti com’erano dai nemici che si paravano continuamente. Questa volta, invece, questo succede molto meno e le 15 ore circa che servono per arrivare alla fine sono una carneficina senza interruzioni, se non qualche fase platform, tra l’altro anche valida, tanto che se i Team Ninja ne avessero inserite di più non avrebbero fatto torto a nessuno. Tutt’altro. I nemici tendono a non pararsi, dunque, e ad usare le stesse tecniche del giocatore per vendere cara la pelle, con guardia abbassata e fendenti mortali continui e inarrestabili e che diventano sempre più letali progredendo nei livelli. Un’altra novità è l’inserimento della possibilità di eseguire le decapitazioni sui nemici a cui siano già stati mozzati degli arti, premendo il tasto del colpo forte, con cui qualsiasi avversario, a prescindere dalle dimensioni, viene terminato in un solo colpo e con decine di sequenze spettacolari, diverse a seconda dell’arma impugnata, evidenziate dalla telecamera che si avvicina pericolosamente all’azione. Le prime ore con Ninja Gaiden sono una ricerca continua del colpo fatale, ottenuto lanciandosi in mischia con alcune combo e premendo a più non posso il tasto per innescare la decapitazione e con ottimi risultati, tanto che viene da pensare che Itakagi, per venire incontro a chi criticava Ninja Gaiden perché troppo difficile, possa aver dato vita ad un gioco troppo facile. Anche perché adesso le armi che Ryu raccoglie lungo la sua avventura possono essere potenziate e fatte salire di tre livelli, ed è possibile ottenerne una col massimo potere fin dalla fine del secondo stage. Gli esiti sono devastanti per i poveri ninja che sembrano non avere scampo e che lasciano presupporre una docile cavalcata verso il finale, con una trama finalmente raccontata con scene d’intermezzo complesse e piene di colpi di scena. Dalla metà in poi, però, la difficoltà si impenna, e già dal livello di difficoltà base alcuni boss e sequenze vanno ripetute più volte prima di uscirne fuori indenni (pur restando il fatto che è un gioco più accessibile del precedente, a meno di non lanciarsi agli ultimi due livelli di difficoltà). Questo, però, non accade solo per la forza degli avversari (la cui intelligenza artificiale continua ad essere uno dei fiori all’occhiello della serie), ma anche per alcune magagne che non sono state risolte neanche con questo capitolo. Prima tra tutte, la telecamera, che sembra migliorata fino a quando l’azione è relativamente movimentata, ma che mostra tutti i suoi limiti quando le cose si fanno serie. Quando i nemici cominciano ad essere decine e a circondare Ryu da ogni parte e senza mantenere posizioni stabili, c’è bisogno di continui aggiustamenti di inquadratura per tenerli sott’occhio ed in alcuni casi ci si arrende, ricorrendo ad alcune combo che vanno sicuramente a segno, sperando che non vengano interrotte dalle bastonate dei cattivi di turno. A tutto questo si aggiungono avversari sempre più ostici, come alcuni armati di lancia missile, che non hanno pattern d’attacco in cui riuscire ad insinuarsi nei momenti di pausa. Semplicemente, continuano a sparare impendendo a Ryu di muoversi, se non con lo scatto a schivare, solo che a volte si finisce in situazioni davvero frustranti, soprattutto ai livelli di difficoltà più alti con il nostro povero ninja che le prende di santa ragione senza poter muovere un dito. E il tutto senza dimenticare un paio di boss che vi faranno gridare. Anche di gioia, però, una volta che li avrete sconfitti. Con Ninja Gaiden 2, più volte vi troverete ad esultare davanti al monitor per aver finalmente superato uno scontro che vi sembrava insormontabile. Itakagi sa come far galvanizzare un giocatore ed è questo, probabilmente, il suo più grande talento, oltre ad aver perfezionato un combat system che ha pochi eguali in circolazione. Screenshoot http://tfgblog.com/wp-content/uploads/2008/07/ninja_gaiden2.jpg[/center] http://liquidarchitecture.files.wordpress.com/2008/06/ninja_gaiden_2_arm1.jpg[/center] http://xbox360media.ign.com/xbox360/image/article/819/819287/ninja-gaiden-2-20070911100225054_640w.jpg[/center] http://i.gametap.com/web30/eMagazine/emag_ninjagaiden2_xbox360_012508_1_e3bf2.jpg[/center]
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