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mariop

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About mariop

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  • Birthday 01/26/1995
  1. il dolore lo sente solo con i kage bushin della tecnica superiore....con quelli normali no.... facci caso quando si allena fa tajuu Kage Bunshin No Jutsu ( tecnica superiore della moltipl. del copro) poi quando combatte contro neji non usa la superiore...ma la normale che non riporta all' originale dolore affaticamento ecc,,
  2. XD In italia sarà considerato un cartone horror hahaha
  3. raga l'ho finito ieri sera di vedere XD cmq per chi la visto si capisce che alla fine faranno un sequel
  4. mariop

    chuck

    guardate il video che ho messo su you tube!
  5. Monster jam :::->Recensione<-::: Prova un'esperienza di gioco unica pilotando dei bisonti della strada ed esibendo evoluzioni da stuntman, scontrandoti con le auto e distruggendo qualunque cosa ti si pari davanti! Accetta la sfida e corri fino al traguardo! Scontrati negli stadi, nelle competizioni di freestyle e nei circuiti all’aperto per diventare il campione di Monster Jam! Presenza di 20 dei più famosi campioni: Grave Digger, Maximum Destruction, Monster Mutt, Blue Thunder, Bounty Hunter e altri ancora. Competizioni identiche a quelle reali. Controllo di guida identico a quello vero. Distruggi tutto quello che trovi negli ambienti di gioco. Distruggi il tuo Monster Truck. Qualificati per le finali mondiali di Las Vegas per diventare il campione del mondo Screenshot Video del gioco
  6. Music 3000 Recensione Music 3000 è uno di quei giochi che hanno fatto la storia dei videogame e la felicità di tutti coloro che amano la musica, in particolar modo il mondo dell'house e della dance. Music 3000 vi permetterà di creare dal nulla canzoni e tracklist semplicemente combinando con maestria i centinaia di suoni, melodie e "rumori" messi a disposizione. È inoltre possibile remixare alcune traccie di grandi Dj come Timo Maas e Paul Oakenfold, e, se si dispone di un microfono, è possibile registrare e mixare anche suoni e voci esterne. Il gioco dispone di un ottimo tutorial che spiega alla perfezione come controllare la piattaforma digitale, partendo dalle basi fino ad arrivare alla composizione di un video musicale. Music 3000 è stato considerato l'apice dei giochi musicali da tutti i critici del tempo e ancora oggi impone il suo "ritmo" a giochi piu moderni senza mai perdere lo smalto che l'ha contraddistinto per tutti questi anni. Per caprici meglio... Scheda tecnica
  7. Soul Calibur 3 :::->Recensione<-::: Ci risiamo, Sony l’ha rifatto. E’ riuscita ad accaparrarsi i diritti da Namco per produrre in esclusiva su PS2 l’ennesimo episodio di Soul Calibur. Questo Soul Calibur 3 in realtà è il quarto capitolo della saga, visto che il primo è stato Soul Blade, prodotto in esclusiva su PSOne, il sequel è stato Soul Calibur, in esclusiva su Dreamcast, mentre il terzo episodio, Soul Calibur 2 è stata una produzione multipiattaforma (Game Cube, Xbox e PS2). Con questo episodio si torna all’antica tradizione, nonché redditizia per Sony, della produzione esclusiva su una piattaforma. Soul cosa? Soul Edge? No, Soul Calibur, imbecille! La Soul Edge e la Soul Calibur sono le spade che rappresentano il bene e il male: Soul Calibur è la spada purificatrice mentre la Soul Edge la spada malvagia. Tralasciando la storia del bene e del male, della spada cattiva da placare e bla bla bla (ve la leggete sul manuale, senno a che serve?) il gioco rimane un picchiaduro a incontri basato sull’utilizzo di armi da taglio e non solo. Il metodo di controllo rimane il medesimo del precedente episodio con la croce direzionale (o meglio con un bel Joystick da sala giochi per chi ne ha la possibilità) con cui ci si muove nelle otto direzioni, quindi si ha la possibilità di muoversi anche in profondità, i quattro bottoni frontali sono deputati alla parata, ai due tipi di attacco con l’arma (solitamente fendenti orizzontali e verticali) e all’attacco con i calci. Ovviamente attraverso la combinazione dei vari pulsanti di attacco insieme ai movimenti della croce direzionale potremo effettuare diversi ti pi di combo sia a terra che in aria, scagliando il malcapitato nemico per poi ridurlo a pezzi prima che tocchi il suolo. Come nel precedente capitolo ci sono attacchi imparabili (da memorizzare con cura), attacchi che annullano la guardia di chi riceve il colpo e la “parata ad impatto”, ovvero parando all’ultimo istante muovendoci contemporaneamente avanti ed indietro chi ci attacca rimarrà scoperto permettendoci di menare un fendente a botta sicura (si tratta di quella che ai tempi di Street Fighter Alpha prendeva il nome di Counter Attack). Fin qui comunque nulla di nuovo se non che abbiamo a disposizione tre nuovi personaggi. Si tratta della velocissima Tira (andando oltre le battute scontate sulla bella ragazza vi assicuro che a causa della sua velocità vi farà sputare sangue per metterla KO), della spadaccina Setsuka e di Zasalamel, un bestione armato di falce (tranquilli, solo falce!). L’aggiunta è sicuramente gradita poiché si tratta di personaggi forti, carismatici ed è davvero un piacere utilizzarli, per cui non sanno per nulla di superflui. Le altre interessanti novità sono certamente le modalità di gioco: qui ci aspettano diverse sorprese! Ma quant’è bello editare i personaggi! Ebbene sì, finalmente possiamo editare i personaggi ma, attenzione, non si tratta di sterili aggiunte quali vestiti o modifiche ma trattasi di creare da zero, come in un rpg, il nostro eroe. Possiamo scegliere tutto del nostro lottatore. Sesso, classe (inizialmente limitate a sei ma una volta sbloccate tutte diventano dodici) ed un editor estetico che ci permetterà di creare da zero chi vogliamo noi. Volete ricreare il personaggio del vostro videogioco preferito? Con un po’ di pazienza quasi sicuramente ci riuscirete! Ovviamente andando avanti nel gioco potremo sbloccare diversi stili e diverse armi da aggiungere al nostro personaggio. All’inizio potremo salvare solo tre personaggi (ma vi assicuro che solo per la creazione di uno ci vorrà parecchio tempo) ma successivamente potremo arrivare fino ad un massimo di 10. Strategico in tempo reale?! Ma non era un picchiaduro?! In effetti la reale innovazione di questo Soul Calibur 3 risiede proprio nelle modalità di gioco, ma andiamo con ordine. La più classica è la Storie di anime e Spade dove, scelto il nostro personaggio tra quelli disponibili, ci immergeremo in uno Story Mode alla Street Fighter Alpha 3. Cosa significa? Semplice: la struttura è quella classica del picchiaduro ad incontri solamente che il tutto è condito dalla storia del nostro personaggio con tanto di cut-scene tra un round e l’altro, bivi durante l’avventura (alla Dungeons & Dragons di Capcom) e Quick Time Event alla Shen Mue o alla Resident Evil 4 dove, se premeremo il tasto giusto al momento giusto, saremo premiati con una piccola aggiunta alla barra energetica. Ora, la storie dei vari personaggi sono carine, la possibilità di scegliere i bivi sono interessanti ma non comprendo la scelta dei programmatori di non rendere skippabili alcune cut-scenes. La cosa può risultare a molti snervante soprattutto considerando il fatto che, a volte, gli incontri durano meno degli intermezzi… La seconda (e sbalorditiva!) modalità è la Cronistorie della Spada. A differenza di prima questa volta dovremo creare da zero il nostro protagonista per poi inserirlo, assieme ad altri guerrieri, in uno scenario bellico formato da 20 livelli: la Cronologia. Avete capito bene: si tratta praticamente di uno spin-off dell’universo di Soul Calibur nonché di un gioco totalmente differente dal picchiaduro che tutti conosciamo, questo è uno strategico in tempo reale. Che dire? La novità è certamente apprezzabile, in fin dei conti si tratta di un “gioco nel gioco” ma, data la sua natura, dubito che possa essere goduto appieno dal target di utenza di Soul Calibur, che certamente predilige l’azione più pura alla strategia ragionata. L’ultima modalità, l’Arena delle Anime è invece indirizzata a chi rimpiange il vecchio Arcade Mode, dove i combattimenti si susseguono senza alcun intermezzo narrativo. Purtroppo c’è da segnalare la latitanza di una modalità per giocare online. Nulla però ci vieta di portarci un amico a casa e darcele nella modalità Versus, che come al solito rappresenta il massimo del divertimento in un picchiaduro. PS2 spinta ai limiti estremi Bisogna ammetterlo. Esattamente come in Tekken 5 Namco ha superato se stessa nello sfruttare la potenza di PS2. Graficamente siamo su livelli eccezionali: non tanto per i modelli dei protagonisti che, seppur più fluidamente e velocemente animati, non stupiscono quanto stipavano i lottatori di Tekken 5. La cosa che lascia basiti sono le arene di gioco, davvero superbe! Ad effetti mistici quali il fuoco e la foschia si affiancano fondali evocativi o ambienti regali (vedi la galleria d’arte in fiamme) che sicuramente non passano inosservati. Peccato solo per le musiche, non troppo coinvolgenti, e per gli effetti sonori, spesso riciclati dagli episodi precedenti. Commento finale Soul Calibur 3 può essere giudicato da due punti di vista. Il primo è quello di chi approccia per la prima volta a questa serie: scoprirà un valido picchiaduro, longevo, equilibrato ed esteticamente spettacolare. Il secondo è quello di chi conosce già Soul Calibur: troverà che, a parte la Cronistorie della Spada e all’editor, un gioco veramente troppo simile al suo predecessore. Un ottimo prodotto da entrambi i punti di vista, peccato solo che Namco non abbia rischiato in una re-invenzione di Soul Calibur http://img507.imageshack.us/my.php?image=soulcalibur312lk6.jpg Dimensione: 4,08 GB Lingua: Italiano Genere: Picchiaduro Sviluppatore: Namco - Project Soul Anno: 2005 Requisiti Necessari: Ps2 Moddata :::->Note<-::: seed disponibile il pomeriggio fino a tarda sera good.gif RISOLUZIONE PROBLEMA DEI SALVATAGGI: Come probabilmente sapete, Soul Calibur 3 ha un brutto bug, ovvero quando nella modalità di gioco "Cronistorie della Spada" si vuole effettuare un salvataggio, il gioco dice che i dati sono corrotti, io ho inventato una semplicissima procedura per risolvere il bug, l'unica cosa di cui avrete bisogno in più è di un' altra memory card senza alcun dato di Soul Calibur 3: 1) Avviate il gioco con la prima memory card inserita (quella con i vostri salvataggi) e giocate una partita a "Cronistorie della Spada" 2) Quando vi chiederà di salvare, togliete la prima memory card ed inserite la seconda (quella senza dati SC3) 3) Salvate ed il gioco non vi darà nessun messaggio di errore è tutto quì, una volta fatta questa procedura potete copiare i nuovi dati sulla vostra memory card, non dovrete più fare questo procedimento, il gioco infatti non vi darà più nessun messaggio di errore.
  8. HO UN PROBLEMA CON IL TUTORIAL...QUANDO VADO SU GRANULOSITA'...L'EFFETTO NN è LO STESSO:'( COME FACCIO
  9. Van Helsing ReCeNsIoNe Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un porting di un grande successo cinematografico in versione ludica. Questa volta è toccato a Van Helsing, l’eroe che combatte il male nelle lugubre terre della Transilvania, dovendo affrontare tutti i più famosi e terrificanti mostri della letteratura classica e della fantasia umana. Purtroppo come spesso è già accaduto, dalla trasposizione in videogame di un film di grande successo non sempre si ottiene un valido titolo. Sono rari i casi come la serie The Lord Of The Rings di EA, dove la licenza del film è servita a creare un ottimo videogame. A questo punto il quesito da porsi è se Vivendi è riuscita o meno a sfruttare a dovere la licenza di Van Helsing in modo da portare al successo questo eroe anche sulle nostre console. Il gioco è un action puro e segue grossomodo la storia del film, ma ne svela anche dei retroscena inediti che renderanno la trama molto più appetibile ai giocatori che già hanno visionato la pellicola. Van Helsing è strutturato a livelli in cui orde di mostri aspettano soltanto di essere massacrati e come è prevedibile alla fine di uno schema troveremo il classico boss. Con questa struttura estremamente semplice la storia viene narrata con sequenze animante d’intermezzo a ogni livello. L’aspetto più importante di un action game è forse il sistema di combattimento, e la prima sensazione che si avverte non appena si combatte nei panni di Van Helsing è la quasi spudorata somiglianza a Dante di Devil May Cry. Il nostro eroe ha infatti a disposizione due tipi diversi di armi, da fuoco e da taglio, proprio come Dante nel titolo Capcom. Ma le somiglianze non si fermano qui, anche il sistema di controllo è molto simile a DMC. Con quadrato si utilizza l’arma da fuoco equipaggiata, con triangolo l’arma bianca, con X si salta, mentre con R1 si fissa il bersaglio. In più Van Helsing dispone di un rampino, utilizzabile con il pulsante cerchio, che gli permette di aggrapparsi su alcuni punti dell’ambiente evidenziati da un simbolo rosso, in modo da poter raggiungere luoghi molto alti o di poter superare grandi precipizi; inoltre questo rampino può essere utilizzato anche in battaglia per compiere combo micidiali. Una delle più belle combo in DMC è quella in cui si lancia in aria il nemico per poi tenerlo sospeso riempiendolo di piombo con le grosse pistole; ebbene tutto questo è possibile anche in Van Helsing. I nemici una volta sconfitti lasciano dei glifi verdi o rossi. Quelli verdi sono utilizzati per acquisire nuove mosse speciali o oggetti di recupero nell’armeria, che sarà accessibile alla fine di ogni livello, mentre quelli rossi servono per ripristinare la barra della vita. Le combo e le mosse speciali sbloccabili in Van Helsing sono davvero molte e sempre più devastanti e le armi che si conquistano lungo la storia sono molteplici e sempre più forti. Grazie ad alcuni sottogiochi da scoprire è possibile conquistare alcuni cheats che rendono più divertente l’avventura. Fra gli altri possiamo fare in modo che Van Helsing cambi colore ogni volta che mette a segno un colpo. I nemici che incontreremo lungo un livello saranno moltissimi, all’inizio sarà abbastanza facile farli fuori uno dopo l’altro in modo da imparare per bene come è strutturato il gameplay, ma più proseguiremo nella storia più incontreremo creature ostiche da sconfiggere. Peccato solo che da tutti questi mostri non vedremo sgorgare nemmeno una goccia di sangue. Purtroppo Van Helsing si limita nello sconfiggere orde di mostri in continuazione per tutti i livelli del gioco, senza aggiungere enigmi di sorta. Tecnicamente il titolo non ha niente di sbalorditivo, ma globalmente non è affatto male. Lo stile grafico segue le tinte dark del film, e la copia poligonale dell’attore Hugh Jackman è molto fedele alla controparte reale e perfino la voce è realmente la sua; gli ambienti sono completamente tridimensionali e discretamente realizzati anche se non molto vasti, invece i vari mostri appaiono non molto curati e un po’ grezzi. Il vero problema che affligge il titolo è la telecamera: non è possibile controllarla a piacimento ma è fissa e quasi mai segue il protagonista. Ne risulta quindi che quando siamo abbastanza lontani dalla telecamera, è difficile muoversi e capire cosa bisogna fare, soprattutto quando ci sono elementi dell’ambiente come alberi e palazzi che ci coprono la visuale. In alcuni casi la telecamera esegue uno zoom che può risultare utile, ma purtroppo lo zoom stesso è di impedimento per il combattimento. La longevità si aggira attorno alle 10 ore, non è altissima ma quantomeno accettabile, le mosse e cheats da sbloccare sono molti, ma una volta portato a termine il gioco non esiste un vero incentivo che spinge il giocatore a volerlo ripetere. Una nota di riguardo sicuramente positiva va alla localizzazione in lingua italiana sia scritta che parlata davvero ben fatta e la possibilità di selezionare l’opzione 50/60Hz. Conclusioni: In conclusione Van Helsing pur non essendo un capolavoro è tutto sommato un buon gioco che non aggiunge nulla di nuovo al genere ma che diverte soprattutto nelle sue fasi iniziali e che piacerà ancora di più a chi ha già visto e gradito il film. Peccato solo per la non elevata longevità, per un sistema di telecamere migliorabile e la quasi totale assenza di enigmi. Quindi se vi è piaciuto alla follia il film e volete ancora viaggiare per le strade della Transilvania per scoprirne tutti i retroscena, questo è il gioco che fa per voi. Altrimenti dirigetevi verso Devil May Cry o Onimusha. ScReEnShOot
  10. IL CODICE DA VINCI Ad una settimana esatta dall'uscita mondiale de “Il Codice da Vinci”, siamo riusciti a testare a fondo il videogame correlato/allegato al film tratto dall'omonimo romanzo di Dan Bown, che tanto successo ha avuto anche sul mercato italiano. Il titolo, patrocinato da 2K Games, ricalca fedelmente la trama del film e ci porrà al centro di un'intricata vicenda dai risvolti ecclesiastico/morali che sono stati al centro del successo planetario del romanzo, tradotto in oltre 42 lingue e con cifre di vendita che parlano di oltre 38,6 milioni di copie. Nel tentativo di risolvere un delitto, il professor Robert Langdon, e la brillante crittografa Sophie Neveu scopriranno una cospirazione vecchia di 2000 anni attraverso indizi cifrati nei disegni di Leonardo Da Vinci. Questo lo spunto narrativo che porterà i nostri personaggi a vivere un'avventura equamente suddivisa nelle sue componenti Action e Adventure. Questo vorrà dire, in soldoni, che alla soluzioni di enigmi di varia natura, che compongono l'ossatura delle classiche avventure punta e clicca, i nostri due personaggi dovranno vedersela anche con minigiochi alla Shenmue e “Quick Time Events” dove l'abilità e la prontezza di riflessi saranno doti necessarie per il prosieguo del gioco.Nelle situazioni di combattimento, per esempio, verrà visualizzato un particolare menù dove potranno essere scelte le azioni da eseguire (attacco, spinta o presa) e successivamente il sistema “suggerirà” l'esatta sequenza di tasti da premere per la corretta esecuzione dell'azione scelta mentre, sulla parte bassa dello schermo, i nostri personaggi eseguiranno, in slow motion, quanto richiesto. In altre occasioni, invece, sarà richiesta la pressione frenetica su uno dei pulsanti del pad, o l'azione congiunta degli stick del pad. Un sistema di gioco che i più esperti avranno già visto anche in giochi come God of War o Resident Evil 4. La soluzione degli enigmi, che occuperà circa un 25/30% dell'intera esperienza di gioco, richiederà in diverse occasioni l'intervento congiunto, o alternato, dei due protagonisti. E'stato quindi introdotto un particolare sistema di “partner zapping” che permetterà al giocatore di condurre determinate azioni con il personaggio più adatto allo scopo, introducendo quindi un minimo di azione “strategica” all'interno dell'esperienza ludica.Mancato l'appuntamento con le console next-gen, “Il Codice da Vinci” si concentrerà su Ps2 e Xbox, riuscendo comunque ad essere un titolo tecnicamente valido e adatto ad ogni tipo di pubblico. Una buona modellazione poligonale di protagonisti e ambienti sembra essere alla base del comparto visivo del gioco, a cui va' aggiunto un sistema dinamico di telecamere che varierà a seconda dell'occasione. Se le sequenze d'indagine e d'azione, infatti, vedranno i protagonisti nella classica terza persona, la ricerca di elementi, indizi o oggetti utili per la soluzione degli enigmi ci vedrà “impersonare” direttamente i protagonisti, potendo osservare l'ambiente di gioco in prima persona. Gli oggetti interessanti per le indagini verranno di conseguenza contraddistinti per poter essere raccolti ed eventualmente utilizzati. Ovviamente testi a video e audio saranno localizzati interamente in italiano, anche se al momento non sappiamo se i doppiatori del videogame saranno gli stessi che presteranno la voce a Tom Hanks e Audry Tautou (protagonisti della trasposizione cinematografica diretta da Ron Howard). Insomma, il Codice Da Vinci ha tutte le carte in regola per essere un titolo potenzialmente vincente nei confronti sia dei giocatori più esperti, che troveranno una trama interessante ed enigmi coinvolgenti (Il padre del “Il Codice da Vinci” è lo stesso che ha prodotto Broken Sword), che per quelli invece meno avvezzi al videogame, ma che vorranno portarsi a casa un “pezzo” dell'ennesimo blockbuster hollywoodiano.
  11. James Bond 007 - Everything or Nothing :::->Recensione<-::: James Bond 007: Everything or Nothing: Cosa faresti se fossi Bond ? É questa la domanda a cui dovrete rispondere in James Bond 007 Everything or Nothing, la quinta avventura interattiva del piú famoso agente segreto della storia del cinema. In questo nuovo titolo, controllerete il vostro personaggio per la prima volta usando la visuale in terza persona. Dovrete mettere alla prova il vostro acume tattico, utilizzare tutti i vostri gadget tecnologici con intelligenza e agire come se davvero foste nei panni di James Bond, usando il vostro fisico atletico, la vostra capacitá di nascondervi e la vostra personalitá in modo da portare a termine la vostra missione con successo. Ogni acrobazia é presentata in una nuova prospettiva, con un Pierce Brosnan modellato alla perfezione e un casting davvero prestigioso. Caratteristiche principali: # Un’avventura tutta in terza persona che permette un migliore controllo del personaggio e del gioco. # Un James Bond in piena forma, in grado di padroneggiare armi originali e innovative e di utilizzare ogni possibile oggetto presente nello scenario : bottiglie, sedie, attrezzi… # Una giocabilitá incredibilmente varia, dall’esplorazione a piedi all’utilizzo di veicoli tra i piú disparati (moto, elicotteri, cingolati…). # Aguzzate l’ingegno quando la fuga sembra impossibile, fate la scelta migliore e utilizzate al meglio le vostre capacitá. # Multiplayer in co-operativo con un secondo giocatore oppure combattimenti uno contro l’altro fino a 4 giocatori. # Il mondo di Bond si aprirá dinnanzi a voi, nei quartieri francesi di New Orleans, in un’antica fortezza tra le montagne del Perú, in una fabbrica segreta in Egitto e nella Piazza Rossa a Mosca. # Un cast sontuoso, tra cui Pierce Brosnan che presta la sua voce e il suo volto per una delle piú fedeli digitalizzazioni mai realizzate. :::->Scheda tecnica del Gioco<-::: Lingua: MULTi5 Versione: PAL Genere: Azione - Sparatoria Sviluppatore: EA Sports Sito Ufficiale: EA SPorts.com Data di uscita: 11.3.2004 Anno: 2004 [/Center]
  12. Gears of War :::->Recensione<-::: # Gears of War®, miscela esclusiva di azione, strategia e horror, proietta i giocatori nell'intensa e drammatica storia dell'epica lotta per la sopravvivenza dell'uomo contro il Locust Horde, orribile razza di creature emersa dalle viscere del pianeta. Guida l'eroe di guerra Marcus Fenix e la sua squadra di incendiari a contrastare l'assalto degli spietati demoni guerrieri. Il rivoluzionario sistema tattico di combattimento e la strabiliante grafica ad alta definizione del nuovo Unreal Engine 3 ti immergono in una sconvolgente vicenda di guerra e sopravvivenza. Caratteristiche: # Trama coinvolgente e cinematografica: in una cornice epica degna di un colossal hollywoodiano, guiderai Marcus Fenix a contrastare con le più avanzate tecnologie umane l'implacabile Locust Horde. # Cooperazione con una squadra di incendiari: a fianco dei compagni di squadra IA indistinguibili dai giocatori umani, con riconoscimento vocale e sincronizzazione delle labbra in tempo reale, ti troverai immerso in un realismo da brivido. # Grafica senza precedenti: la tecnologia Unreal Engine 3 è in grado di esaltare il più piccolo dei dettagli nel marasma della battaglia. Esplora il ricco e dinamico mondo in cui i personaggi prendono vita. # Combattimenti intensi e iperrealistici: il campo di battaglia è una zona altamente letale. Per sopravvivere dovrai reprimere l'attacco con un fuoco di sbarramento, rifugiarti in ambienti interattivi e avvalerti delle armi e dei compagni di squadra per eludere il nemico. # Un nuovo atto completamente nuovo giocabile in single player solo per la versione PC. # :::->Scheda tecnica del Gioco<-::: Genere:Sparatutto Action Sviluppatore:Epic Games Sito Ufficiale: http://gearsofwar.com/ Prima data di uscita: 11/06/07 Anno: 2007 Prezzo al momento dell'uscita ufficiale:39,99 euro Requisiti: Requisiti Minimi: # XP or Vista # Processor 2.4+ GHz Intel; 2.0+ Ghz AMD # RAM 1 GB # Hard Drive 12 GB free hard drive space # Video Card NVIDIA GeForce 6600+, ATI X700+
  13. è un bel gioco però ci vuole del tempo a finirlo lo consiglio molto
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