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    Saiyan
  • Birthday 01/24/1991
  1. alby

    Olimpiadi Pechino 2008

    Pellegrini, che dopo aver vinto, si comporta non proprio al massimo. Pellegrini, sbornia da medaglia
  2. Anche se non sono al parti di Mich, io ci provo Questo è un piccolissimo capitolo di introduzione, sto ricopiando solo ora quello che ho scritto ieri... In serata/nottata, posto anche il primo capitolo (se a qualcuno interessa ) Onde Un forte tuono, sveglio Amil. Si era addormentato al riparo dei raggi del sole, sotto la folta chioma dell’Illenis. Ora però, i roventi raggi solari erano spariti, per lasciare posto a dei nuvoli scuri. Doveva aver anche dormito molto, infatti percepiva che il sole era quasi sceso completamente all’orizzonte. Maledì quel riposo pomeridiano, e si mise in cammino, mentre una leggera pioggia incominciò a scendere. Conosceva quel bosco; lo conosceva per quanto può conoscerlo un umano, ovvero molto poco. Gli uomini non avevano le stesse capacità delle altre specie, nel riconoscere e capire i vegetali. Ma al momento, questo non lo preoccupava, anzi; lo preoccupava piuttosto la leggera pioggia che oramai si era trasformata in un fragoroso temporale. Non voleva insudiciarsi. I lampi illuminavano l’ormai buio sottobosco, mentre i rimbombanti tuoni gli perforavano i timpani. Tuttavia, ammirò estasiato il gioco di luci e ombre che si creava quando il lampo illumina l’atmosfera penetrando nella folta chioma boschiva. Era la natura ad aver creato ciò che di più bello ci sia, non l’uomo o le altre razze, pensò. Il temporale non accennava a fermarsi, anzi, acquistava potere e forza: la gocce si ingrossavano, e l’acqua stava scavando nel terreno dei canali, riportando alla luce radici e massi. Il suolo stava diventando scivoloso, ma questo fattore era di poco conto per lui: aveva un ottima stabilità, in qualsiasi condizione, e ne aveva passate di ben peggiori. Troppe in effetti. Senza badare a dove andasse, ritornò nel campo dove aveva lasciato le sue armi; vide che l’acqua non le aveva spostate minimamente. “Come se potesse”, pensò, e rise. Raccolte queste, prosegui. Si mise a canticchiare una vecchia filastrocca, dimenticata dai tempi, come chi l’aveva plasmata. “Tempi bui, cosa son? Niente di più bello avrai Se la notte abbraccerai. Come i lupi uccidon E di sangue rosso Tingon il loro grigior E diventan un capolovor, Tu, crescerai, orso. La Spada destreggerai, Cosi potrai pranzare Sul cadavere del tuo rivale. Con parole ingannerai E il nemico straziato sarà. Con lo scudo fronteggerai La paura che mai ti prenderà. Oh, dolce Aenaefa…” La cantilena continuava, ma lui ormai era giunto ai margini del bosco. Aveva imboccato, mentre cantava e non badava alla strada, la via principale, che portava al paese. “Pazienza”, penso. “Vorrà dire che mi sgranchirò un po’ le braccia”. La pioggia continuava a cadere imperterrita, altamente noncurante di ciò che stava accadendo nel luogo ove si univa con la terra. I lampi rischiaravano le ormai buie vie del villaggio trasformate in pozze, mentre i tuoni coprivano il tamburellare delle gocce sui tetti. “Sei sempre il solito folle, eh mio caro Amil?” L’aveva rifatto. Ogni tanto parlava fra se stesso. Dicevano che era per i pazzi, per i malati. Però gli piaceva. Chissà, forse era veramente pazzo. Se lo chiedeva a volte. Ma non era granché importante.
  3. Auguri Mich! Un bacio da parte sua!
  4. Qualc'è il modo migliore per far lasciare due persone?
  5. Ma io sono l'unico Friulano...
  6. alby

    Oh beh..

    Bhe, se ti può interessare... Perona FanClub
  7. alby

    Oh beh..

    Ciao, compagno di passione!
  8. Di quelle ce ne ho tante in giardino... Da piccolo ci giocavo, sono carinissime!
  9. Storia! E' affascinante, e racchiude in se moltissime altre cose qui citate. E' la nostra storia, la nostra evoluzione e il nostro disfacimento.
  10. Ma vattene, va! (a truccarti) Manca l'eserizio, ai giovani d'oggi La mente è lasciata troppo a riposare! Grazie a noi
  11. Il latino noooooooooooo L'uomo ha inseta dentro di se, la voglia di non morire. Però non è più capace di esplicarla, quello intendo, e corre incontro ad atteggiamenti che l'accorciano. Ma, parallelamente affermi, allungano la vita morale; non sono comunque d'accordo. Sembra che l'allughino, ma non lo fanno. La droga poi, con i suoi effetti collaterali, rende proprio impossibile il pensare, e quindi l'essere. Il fumo, e altre dipenze, non sono un bene morale, perchè diventano delle droghe, ovvero una cosa di cui il tuo organismo non può fare a meno, e dal quale è indissolibilmente legato. E' per me, una cosa così, non può fare il bene, perchè sono droghe dannose, non positive. Non hanno risolvolti positivi, la loro assunzione è negativa. Non è edonismo questo, è principio di autodistruzione! La noia, deriva dall'indifferenza. E l'indifferenza non deriva dall'odio. E' l'assenza di sentimenti. Inoltre, trovo che sia l'amore che vada legato alla sfera del piacere, non viceversa. E, sempre lui cito, Freud, che dice che l'uomo è spinto a ricercare il piacere; non amore, pensi il piacere. Se ne deduce quindi che ricerchiamo l'amore in quanto è un sentimento capace di dare grande piacere, uno dei maggiori. Hai altresì ragione quando dici che il piacere è breve, e non duraturo solitamente. Chiedo scusa, ho friainteso. Quoto quasi tutto: tendi sempre a limitare la potenza dell'uomo, a renderlo un essere in balia del sentimento che prova. Non è così esagerata la cosa. Il cervello non è tutto. Nello sviluppo di una persona, conta molto di più delle individuali potenzialità, e questo è vero.
  12. Prima legge ponderale di Lavoiser Me la cavo con chimica, al nostro livello. Ma i mezzi non li avremo mai, perchè spesso arrivano dall'Es. E' quello è assai difficile da sistemare, è una parte "irrazionale" La speranza va incanalata come tutte cose, dobbiamo sapere utilizzare quello che ci viene dato. La vita non è difficile, siamo noi che non sappiamo più come viverla. La realtà è una brutta bestia molte volte, ma va domata: in ogni cosa, c'è un lato positivo, e non è una visione ottimistica, è verità. Dobbiamo sfruttare questo fatto, e fare degli insuccessi un strumento di futura vittoria. Però, se non l'accettiamo, nulla possiamo fare. (lo faccio io per te ) Discorrendone così è ovvio e scontato ai più, ma quando è un processo mentale/psicologico, spesso non lo è. Anche perchè, veniamo a volte posti di fronte ad un fulmilineo crollo del pilastro, magari quando ci viene posta davanti una verità. La censura qualitativa che ci protegge, non sempre funziona, e non può proteggerci da tutto. A volte, bisogna essere rapidi, e forse per sostenere con le proprie forze il peso della casa con forze momentanee. O a mangiare, o a dormire, sempre presto devi fare le cose! Attualmente, non è così. Non sarebbe sano nessuno, allora. Sappiamo, che fumare fa male, che bere fa male, che stare in un ambiente con eccessive onde eletromagenetiche fa male, che lo smog fa male, che tantissime cose fanno male, e le facciamo lo stesso. La salute ormai, interessa a nessuno. Solo quando è troppo tardi, ci si aggrappa a qualche vana concezione salutistica. Quello che dici qui, citando Freud, è il principio del Piacere e quello della morte. Sono queste le due foze motrici dell'uomo. La noia non deriva dall'odio! L'uomo ha il suo margine di potere sugli eventi, e su se stesso, se ne è stato istruito. Inoltre, non è vero che si crea un illusione, ma si ritrova proprio un altra persona, che verrà amata similmente a quella precedente. Dire così, significa "sconfessare" l'amore, visto che affermi che la persona può innamorarsi una sola volta, e le successive sarà solamente una mera illusione che tenta di compensare il fallimento della realtà. E' un rifuggere verso un mondo illusorio. L'odio, va canalizzato. COntinuerò a ripeterlo fino a quando avrò voce, bisogna controllare se stessi. Noi abbiamo un ampio margine di controllo su di noi, solo che non sapiamo come utilizzarlo. Possiamo limitare i sentimenti, siano odio o amore, come dici. Inoltre, il suicidio, come intendi dire, è qualcosa di più, non rintraccibile solo in questo. Per amore ci si può fare del male, ma non così tanto. Bisogna anche avere altri grandi scompensi, per compiere quel gesto. E' qui, l'illusione che mettevi prima; ci si trincera dentro un mondo falso, e c'è bisogno di un appiglio esterno, per uscrne. Tuttavia, vedo erroneo il fatto del "processo". Non è vero che ognuno di noi ha le stesse medesime possibilità. C'è chi parte avantaggiato, e chi no. Sta all'individuo, confermare il detto "gli ultimi saranno i primi", o meno.
  13. Auguri goccia! P.S. Non ho azzeccato il tuo fiore preferito, vero?
  14. Ma allora diciamo le stesse cose xD Quello che volevo esprimere io è che l'amore è in parte razionale, ma c'è un alone di irrazionalità; e questa irrazionabilità è rintracciabile nelle strutture come l'es. A braccietto con la decadenza dell'amore, va quella dell'amicizia. E' dura avere un Amico accanto che sappia stimolarti, darti l'impulso di smuovervi. Dici bene tu, volere e potere! Ma molti lo devono ancora capire. (cmq è vero, ce l'ha detto il nostro prof di psicologia, citando le fonti e tutto, che non ricordo ^^') Sei un ragazzo fortunato. E' raro trovare delle persone così. E soprattutto, usi la testa. Quando sid eve cambiare idea, bisogna avere un altra idea su cui appoggiarsi. La casa si regge sul pilastro, se tu togli il pilastro, cade, ma se lo sostituisci, non cade affatto, anzi. Supponendo che il pilastro sia più nuovo e bello, la casa acquisterà valore. E allora ti quoto in toto; avevo capito altro. ^^' Topolino, il mio primo fumetto! Tanto poi arriverà goccia, e allora via con altri discorsoni (era da tanto che non mi facevo una chiaccherata a questo livello... sono contento ) E oltre a essere te stesso, si consci delle tue possibilità! E non lasciare che la cosa ti sfugga di mano. P.S. Poi c'è un detto che dice "Meglio tacere e dare l'impressione di essere stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio" Non voglio dire assolutissimamente che sia il tuo caso, ma con molti ragazzi è vero
  15. Su questo abbiamo opinioni differenti mi sa: è qualcosa non perfettamente rintracciabile, si slega dal principio causa&effetto. Certo, a volte esageriamo dando all'amore una grande imperscutabilità, ma nemmeno possiamo ricondurre tutto ad una mera logica razionale. Li convince, ma toglie i mezzi per arrivare al proprio scopo, gli "sega le gambe". Frusta le persona, le carica di insuccessi, di tristezza, di cose negative. E si benissimo, che una persona frustrata è più facile da comandare (e da recenti studi, lavora anche di più). Il problema è, come dicevo in un altro topic, che molti ragazzi nemmeno sanno di soffrire a di star male, e se lo sanno, non sanno "codificare" il proprio malessere, non sanno come reagire; e a questo punto si lasciano trasportare (anche perchè gli viene dato questo input dal mondo esterno), lasciano cadere ogni difesa e si abbondano al mondo, che fa di loro ciò che preferisce. Se però intendevi ritornare sui proprio passi come tornare indietro, non sono d'accordo. Bisogna sempre andare avanti, rendendosi conto di aver imboccato la strada sbagliata; e allora, si percorre lo spinato pezzo incolto di campi che divide le due strade, per arrivare alla strada giusta. Se torni indietro, forse sei così stanco che non ti ricordi più da dove sei arrivato, e riprendi la stessa strada. Glab non l'avevo mai sentito Tante volte, purtroppo non è così scontato. =/ Infatti: ormai molte persone (sorvolando sul fatto che siano intelligenti o meno), agiscono proprio variando a persona, perchè così sperano di raggiungere il loro scopo. Il concetto d'amore ormai si sa sempre meno cosa significhi. Com'è che si dice? Boia chi molla! Mai mollare, mai rinunciare. nonnopollo, sinceramente non ho capito bene lo svolgersi dei fatti... Tu uscivi con una compagnia, e li c'era una ragazza che era già nelle mire da altri. Però questa ragazza voleva te... E poi?
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