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nagato99

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About nagato99

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  • Birthday 01/06/1980

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    TenjhoTenge ONEPIECE
  1. l'intervista che hanno pubblicato di snejder è totalmente falsa, se proprio vi interessa ecco la vera: Fonte: telegraaf.nl Qualche giorno fa è apparsa la notizia su alcune discutibili dichiarazioni rilasciate da Wesley Sneijder al quotidiano olandese De Telegraaf, dove il fantasista olandese avrebbe lasciato trapelare la possibilità di poter lasciare l'Inter per far ritorno al Real Madrid. Quel "tutto è possibile ma ho fiducia nella società" in realta è stato palesemente male interpretato dagli organi di informazione. In quella stessa interivista il genio di Utrecht parla invece sulle tante similitudini tra Josè Mourinho ed Hiddink dichiarando: "Come persona e come allenatore, sembrano incredibilmente simili. Sono sicuro che (Hiddink ndr) si adatterebbe benissimo e sotto la sua gestione i successi possono continuare". Tutto lasciano trapelare queste parole meno la volontà del giocatore di lasciare l'Inter, vista la convinzione di poter continuare a vincere nonostante il cambio di guardia alla guida tecnica dei nostri colori. L'intervista prosegue parlando dell'ottimo rapporto venutosi a creare con Mou: "Siamo diventati amici, io sono eternamente grato a lui che mi ha convinto a lasciare il Real per venire all'Inter. Grazie a Mourinho ho vinto tre titoli". Si passa poi ad analizzare l'ultimo successo nerazzurro ottenuto ai danni del Bayern Monaco nella notte di Madrid ritornando nuovamente alle caratteristiche che accomunano Hiddink e Mourihno: "Nell'anno con lui (Hiddink ndr) all'Ajax, sono diventato più professionale, sono due tecnici molto motivanti, ma la cosa più importante è che sono tatticamente incredibili, che danno ai giocatori il coraggio di volare ad occhi chiusi, dandoti quella dose di fiducia che ti permette di fare la differenza. Con la sua esperienza a Barcellona, Chelsea ed Ajax, sono sicuro che in un club come l'Inter (Hiddink ndr) farà benissimo". Parole al miele quindi verso il principale indiziato (ad oggi) a sedere sulla nostra panchina, e soprattutto nessun riferimento all'eventuale possibilità di lasciare l'Inter.
  2. nagato99

    Inter F.C.

    2 tituli ora ci manca la partita + importante
  3. nagato99

    Inter F.C.

    primo titulo sia fuori che in campo la roma ha mostrato la sua faccia antisportiva..... ora ci attendono tre altre finali......
  4. nagato99

    Inter F.C.

    Beh c'è da dirwe che quelli di Madrid, insieme a una parte della Spagna, tifavano Inter XP ho letto i titoli delle varie testate spagnole....quelle catalane esaltavano i torti arbitrali(alcuni inesistenti) a danno del barcellona, i giornali madridisti il contrario oltre al fuorigioco inesistente fischiato a milito ed al fallo nn commesso da eto'o riportavano la nn espulsione di messi su maicon(quando ha perso un dente), quest'ultima a mio parere un pò esagerata...
  5. nagato99

    Inter F.C.

    ieri ho visto la partita in un bar al paese accanto al mio, c'erano ragazzi con la maglietta del barcellona che gufavano a morire,io nn dico che tutta l'italia avrebbe dovuto tifare l'inter ma almeno nn tifare nessuna delle 2. a me in campo europeo fa piacere se un italiana va avanti preferisco essere patriota. @ rabaluf sono d'accordo con te su balotelli,l'ho detto anche su un forum dell'inter, x me se ne può andare pure al milan(a patto che ci diano pato) basta che va via, mi dispiace xkè è fortissimo però ormai c'è frattura incolmabile .....
  6. fonte repubblica.it TORINO - Due premesse. La prima: "Tutto quello che dirò è documentato e dimostrabile". La seconda: "Sono in causa con la Juve davanti al tribunale del lavoro di Torino. Ho cominciato a lavorare con Boniperti nel 1984. Un uomo eccezionale. Poi nel settembre del 2005, dopo che già da tempo i miei rapporti con Giraudo erano degenerati, sono stato costretto a lasciare la società". Maurizio Capobianco, ex dirigente di Juventus F. C., è un tipo così. Uno a cui piace parlare chiaro, diretto e, soprattutto, dire le cose esatte. Fino ad oggi, le inchieste erano accusate tutte di avere un punto debole: non si capiva per quale motivo, al di là di evidenti interessi di carriera e di posizione, gli arbitri italiani avrebbero dovuto rendere servigi a Moggi & co. Ora, per la prima volta, si capisce come gli arbitri "venivano ripagati". Spiega Capobianco: "Solo agli inizi del 2005 sono venuto a conoscenza di almeno quattro casi in cui la Juve ha fatto arrivare beni di ingente valore a due arbitri italiani, a un esponente della Figc, e a uno della Covisoc". Beni di ingente valore? "Beni facilmente monetizzabili che venivano consegnati per il tramite di società terze a soggetti terzi. Terzi legati agli arbitri da rapporti di parentela". Si tratta di affermazioni pesanti, se ne rende conto? "Sono tutte cose che, all'occorrenza, posso dimostrare". A quando risalgono i casi in questione? "Risalgono agli inizi della gestione Giraudo-Moggi nell'anno '95". Chi sono questi arbitri? "Questo non ho intenzione di dirlo, al momento". Quanto ingenti erano questi beni monetizzabili? "20-25 milioni di lire, per ogni "gratificazione"". Dalle intercettazioni è emerso che Bergamo e Pairetto erano in ottimi rapporti con la Juve. "Bergamo non so, Pairetto era di casa alla Juve". Quei "beni" erano destinati a loro? "Non ho intenzione di dire di più, ora. La mia intenzione è solo quella di dare un contributo di verità a tutta questa storia. Però per quanto riguarda Pairetto una cosa le posso dire: nel 2000 proprio lui tirò fuori la storia dei Rolex della Roma. Beh: pochi mesi prima, nell'ottobre del 1999, ricevette dalla Juve una moto che, in seguito, non mi pare si sia premurato di restituire". Perché si è deciso a raccontare queste cose proprio adesso? "Perché prima di Calciopoli quello che vedevo erano i frammenti di una vicenda che ha acquistato senso compiuto solamente dopo. Solo ora mi rendo conto di come hanno rovinato una società con una storia di oltre cento anni, con la complicità di arbitri, giornalisti, e istituzioni". Cominciamo dai giornalisti? "Sulla questione giornalisti la Juve aveva consulenze molto ricche con società vicine ad alcuni di loro. Almeno in un caso, a inizio stagione si stipulava un contratto per studiare dei progetti di comunicazione. Poi a giugno, se la Juve aveva vinto lo scudetto, la società decideva di realizzare quei progetti e pagava il premio alla società di comodo: i progetti, ovviamente, non vedevano mai la luce". Un premio scudetto ai giornalisti. E sulla società Juve le inchieste hanno raccontato tutto? "Quasi. Della Semana srl, la società voluta fortemente nel luglio 2003 da Giraudo e partecipata dalla Juve per il 30 per cento, si è parlato poco". Cosa si poteva dire? "Che attraverso la Semana, Moggi e Giraudo, in violazione della legge Pisanu, finanziavano indirettamente le curve. Nei bilanci ci sono fatture da decine di migliaia di euro a gara per l'acquisto di coreografie, striscioni e quant'altro". A cosa serve la Semana? "Gestisce tutte le attività che ruotano attorno allo stadio e agli impianti. Cosa che, almeno fino a quando c'ero io, ovvero marzo 2006, faceva a prezzi maggiorati del 20%, così come il contratto oltremodo oneroso stipulato con Juventus prevedeva. Va detto che la Semana è per il 30 per cento della Juve, per l'altro 70 di una ragnatela di fiduciarie che portano a Giraudo". Che però adesso non ha più nulla a che vedere con la Juventus. "Che mi risulti Semana è sempre operativa, Giraudo ha ancora il 2 per cento della Juve e questo fa di lui uno degli maggiori azionisti bianconeri. C'è ancora Bettega, è consulente: io me lo ricordo Bettega in società, partecipava a tutte le riunioni con Moggi e Giraudo. Oggi decide tutto Secco (Alessio, direttore sportivo, ndr) che in passato non ha mai mosso un dito senza il consenso di Moggi. Il direttore del personale Sorbone è lo stesso. Renato Opezzi (ad di Semana e procuratore della Juventus, ndr), è da sempre il braccio destro di Giraudo. Il direttore finanziario Michele Bergero e il direttore marketing Fassone (ex guardalinee Aia, ndr) sono sempre lì. La nuova Juve di Cobolli, la chiamano... Ma se si sono tenuti persino Bertolini". Bertolini, quello che andava in Svizzera a comprare le sim per Moggi? "Sì. È ancora lì. Fa l'osservatore ufficiale con tanto di presentazione nell'ottobre 2006 sul sito internet Juventus. Ma dico: è implicato con uno degli scandali peggiori della storia del nostro calcio e noi ce lo teniamo..." Non si è mai accorto della rete svizzera di Moggi? "Solo frammenti... Una volta viene da me la signora Gastaldo, ex-dirigente amministrativa e mi dice: "Questo Bertolini, ma che ci fa con tutte 'ste schede svizzere?"... Era disperata perché Bertolini quando riceveva l'ordine da Moggi andava da lei, prendeva tre-quattro mila euro in contanti e se ne andava in Svizzera. E così rimaneva un buco nella cassa. E la signora Gastaldo (in società fino al 2005, ndr), che è una persona molto seria e pignola, un paio di volte ricordo che mi chiese di vendere a privati degli orologi e dei preziosi della società per colmare il buco creato". Sembra esserci un rapporto strano tra gli orologi e la Juventus... "In dieci anni ho visto entrare centinaia e centinaia di orologi delle marche più prestigiose: Jaeger Le Coltre, Franck Muller, Cartier, Girard Perregaux, Bulgari. La destinazione degli stessi, a parte quelli che finivano ai soliti giornalisti amici (oltre che a giocatori e staff), sono segreti custoditi da Giraudo e dalla Gastaldo che ne teneva la contabilità". Parliamo delle complicità. Fabiani, il ds del Messina che tirava le fila del mondo arbitrale insieme a Moggi, l'ha mai visto? "Era di casa anche lui. Era così in confidenza con Moggi che all'inizio pensavo fossero parenti. Quando arrivava a Torino si prendeva gli uffici del settore giovanile e quelli diventavano i suoi uffici anche per giorni. La Juventus gli ha addirittura regalato una macchina". Le istituzioni. "Moggi e Giraudo in Figc facevano quello che volevano. Io rimasi molto colpito da come venne coperto un caso di positività alla cannabis di un giocatore. Lo scoprì l'Uefa, '97. Lo comunicò alla Figc e finì tutto lì". La Gea. "Ricordo che un caso che mi segnalò la signora Gastaldo. Nel dicembre 2004 si è coperta una provvigione liquidandola con un contratto di consulenza a una società di comodo. La fattura da 250.000 euro era intestata a una cooperativa romana di giornalisti dietro la quale, a dire della Gastaldo, c'era la Gea". Si rende conto che questa intervista a Torino rischia di renderla impopolare? "I primi dieci anni alla Juventus sono stati i dieci anni più belli della mia vita professionale. Penso che il mio contributo di verità sia dovuto". (11 maggio 2007)
  7. ieri alle iene hanno fatto ascoltare la telefonata incriminata di facchetti ed è diversa dalla trascrizione fatta e presentata dai legali di moggi.
  8. rimasi schifato con calciopoli1 e lo sono anche adesso, se qualcuno ha sbagliato merita una punizione.
  9. nagato99

    Inter F.C.

    è da un pò che nn sta all'inter.
  10. nagato99

    Inter F.C.

    ora x il campionato è davvero dura, mi sà che lo perdiamo......
  11. nagato99

    Inter F.C.

    grande eto'o.....anche il resto della squadra ha giocato bene.....ora sistemiamo la roma.
  12. nagato99

    Inter F.C.

    il parco giocatori va bene tranne qualcuno tipo muntari(diversamente abile calcisticamente parlando), motta(decisamente l'ombra del giocatore del genoa) e arnautovic(meteora). secondo me (come già scritto) con un turnover si risolve il problema della stanchezza ed in più si hanno più giocatori abituati a giocare in base alla strategia del mago di setubal, vedi tipo santon che gioca poco(ed in più fuori ruolo) nn dà il meglio di sè, è lento e macchinoso ed alcune volte fuori posizione, se giocasse con più regolarità questi suoi problemi si eliminerebbero. a gennaio hanno comprao mariga x sostituire vieira pero chi gioca è muntari(titolare l'anno scorso) o motta ambedue con gravi problemi esistenziali. balotelli è un caso a parte(a me dispiace tanto), sicuramente ha dei problemi con qualcuno e nessuno vuole cercare di risolverli,se sarà venduto ci mangeremo i gomiti x la cazzata fatta.
  13. nagato99

    Inter F.C.

    abbiamo rischiato di perdere il primo posto in favore del milan,ma il pericolo c'è ancora. la testa dell'inter sta in champions(e nn stiamo ancora a niente) e questo nn mi piace, con un pò di turnover può affrontare benissimo le 2 competizioni al posto di vedere partite morte senza grinta e senza gioco. se nn consideriamo i 2 derby si vede che l'inter ha fatto meno punti del milan ed ha -9 punti in confronto all'anno scorso.... ovvero una grande delusione, nn dico che dovevamo vincere a palermo(anche se gli anni passati abbiamo vinto) ma se consideriamo le ultime partite abbiamo una media da zona retrocessione:5 o 6 pareggi (4 senza reti) 1 vittoria 1 sconfitta, un attacco che nn segna più ed una difesa pericolante. se nn si cambia testa ci spetta il terzo posto.....
  14. nagato99

    Inter F.C.

    l'inter è da un pò che nn gioca più, in confronto all'anno scorso ha 7 punti in meno, se perdiamo il primo posto nn è per i meriti delle altre squadre ma solo colpa nostra, in più mourinho mi sa che pensa un pò al real... se continuiamo a giocare cosi' martedi' saremo umiliati peggio di manchester-milan o juve-bayern
  15. nagato99

    Inter F.C.

    pareggio che è come una sconfitta....... potevamo allungare ed invece tutto rimane invariato.
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